Scusate, ma non ho saputo resistere. Anche per via del cognome. Smettere, a un certo punto, fa bene. Rende liberi.
Chissà che anche “qui da noi” non se ne rendano conto.
Qui la versione sottotitolata.
Scusate, ma non ho saputo resistere. Anche per via del cognome. Smettere, a un certo punto, fa bene. Rende liberi.
Chissà che anche “qui da noi” non se ne rendano conto.
Qui la versione sottotitolata.
A chiudere la campagna elettorale? Silvio Berlusconi. I dettagli li trovate qui.
Sembra una storia minore, invece questo racconto pisano, dedicato al dibattito sul dopo-referendum e ai destini dell’acqua pubblica, è una delle chiavi per superare la distanza tra la politica istituzionale e i cittadini.
Leggetela attentamente e, se potete, fate lo stesso, nella vostra città.
Ah, ecco, secondo il Corriere di oggi, l’iniziativa per controllare e finalmente tassare i capitali in Svizzera sarebbe partita da Gasparri e Romani, universalmente noti per le loro battaglie a favore della legalità.
Le cose, però, non stanno proprio così: il primo a muoversi è stato Massimo Donadi (Idv), in Parlamento. E noi abbiamo cercato di capire come si può fare per rilanciare la campagna e fare un civilissimo pressing sul governo Monti.
Se poi Gasparri e Romani e (tutti) gli esponenti del Pdl e delle altre forze politiche che hanno votato a favore dello scudo fiscale hanno cambiato idea nelle ultime ore, meglio così.
P.S.: anche la dichiarazione riportata a mio nome, nel pezzo del Corriere, è estrapolata dall’intervista pubblicata ieri dal Fatto, ma non c’entra nulla con la questione in oggetto. Così, per la cronaca.
Su Facebook, la trovate qui: Operazione Guardie Svizzere.
Chi aderisce chiede al Governo di accelerare i tempi e di trovare un accordo con la Svizzera perché i capitali depositati nelle banche elvetiche siano tassati come si deve e conviene e come hanno già stabilito di fare, attraverso un accordo con la Svizzera, Germania, Regno Unito e Austria.
Su Twitter, la parola chiave da seguire è: #ogs.
I post precedenti, invece, sono qui. E tutto è partito da Prossima Italia.
Da mezzogiorno a sera, con Marco Doria, per le strade di Genova. In diretta Twitter.
Interessante articolo su Repubblica di oggi, sui movimenti di Belsito a Lugano.
E noi che ci chiedevamo come faceva la Lega a votare lo scudo fiscale: faceva pendant con lo spadone.
Alessandro colpisce ancora: la critica è rivolta al sindaco uscente (molto uscente) di Monza, che sta inaugurando in pochi giorni tutto l’inaugurabile. Ma si tratta di una campagna dedicata a tutti gli indefessi tagliatori-di-nastri dell’ultima ora. E ce ne sono parecchi, in giro per il Paese. Quasi dappertutto.