Appuntamento questo pomeriggio a Pisa. Lo slogan è fantastico: Tenetevi liberi. Nel frattempo, ci si vede anche sul web. L’indirizzo ce l’ho, rintracciarci non è un problema: www.ibandalarga.it. Ed è solo l’inizio, perché la «banda» per sua natura si «allarga».
Nel nome di Cawour
Agorà digitale lancia la petizione. Un’altra iniziativa che si aggiunge alla mobilitazione che abbiamo voluto chiamare Libera Rete in libero Stato.
I rischi sono tutti inesorabilmente concentrati sui giovani
Leggete Tito Boeri, oggi, su Repubblica. Solo in Italia questi rischi – perdere il lavoro, trovarsi senza lavoro e senza alcun aiuto dello Stato, essere pagato molto poco, essere condannato a pensioni al di sotto della soglia di povertà, non ricevere formazione – sono tutti…
Non ci credo/2
Qualcuno spieghi a Sensi che il titolo del post era: «Non ci credo». E che, come spiego nei commenti, ho pubblicato il video proprio perché sollecitato da numerosi commentatori. A cui ho risposto: «Non ci credo». P.S.: Luca dà dello scemo ad Alessandro, che aveva…
Molto perplesso
Bersani è perplesso per il disegno di legge sul web. Un buon inizio, verso quella che mi auguro essere una dura opposizione.
Libera Rete in libero Stato. Le leggi speciali di cui abbiamo bisogno: no ai filtri, sì a banda larga e wi-fi libero
Invece di interrogarsi sui filtri e sulle intercettazioni (quelle che non vogliono al telefono, le estenderebbero senza criterio al web), governo e Parlamento farebbero meglio a preoccuparsi di cogliere l’occasione per comprendere che il web, per 24 milioni di persone in Italia, è un’esperienza di…
Il Male del nostro tempo
Renato Schifani la sa lunga anche sul web. Ecco che cosa ha detto oggi:«Fb più pericoloso dei gruppi anni ’70». Nel frattempo, il dibattito del Consiglio dei Ministri di questa mattina ha qualcosa di geniale. Leggete cosa si sono detti a proposito del famoso «giro…

























