nche Pietro si mette a fare sondaggi. Spero che abbia avvisato il Corriere, altrimenti chissà cosa scriveranno, questa volta. A proposito, scusarsi mai? Una rettifica, no? O, almeno, una telefonata di scuse, dopo essere stati colti «con le mani nel sacco» della disinformazione?
Sono rimasti in due
A difendere la manovra. Si chiamano Cota e Zaia. Sono i presidenti leghisti di Piemonte e Veneto. Del famoso Nord che si oppone strenuamente alle decisioni del governo centrale. Che vuole essere padrone a casa propria, all’insegna del «basta tasse, basta Roma». I due hanno…
«Non ho tempo di aprire un blog o scrivere su Twitter»
Domenica, di questo manifesto, parleremo a San Servolo, Venezia, all’Isola che c’è, una bella iniziativa del Partito Democratico.
Il silenzio attivo di quasi tutti
Un po’ pasticciata, ma necessaria, la vicenda dello sciopero odierno contro il bavaglio. Lo sciopero è uno sciopero e certi distinguo sono francamente difficili da comprendere. In edicola, questa mattina, c’era la solita bella fila di giornali destrorsi. C’erano proprio tutti, nessuno escluso: a rappresentare…
Vendesi causa manovra avviatissima attività amministrativa: astenersi sedicenti federalistiI
l Comune virtuoso di Cavenago ha messo in vendita il municipio e si è trasferito in una tenda nella piazza del paese. Così, per dire come il governo del Nord stia aiutando il Nord. E non solo.
Sinceramente
Stupisce che uno così non sia stato proposto, minimo minimo, come senatore a vita. Il commento di Michele: «eppure aveva un curriculum di livello assoluto!!! Non c’è nulla da fare: in questo paese il merito non viene mai premiato!».

























