È il fatto che B c'è da sedici anni e però l'emergenza democratica qualcuno la sente solo da ora. Ed è quel qualcuno che ha spiegato di non avere fatto la legge sul conflitto d'interessi apposta e di non avere mai voluto penalizzare B. Perché…
«Non metteremo i bastoni tra le ruote a B»
Così, oggi, Casini, il Pier-Prodi che il Pd vorrebbe candidare alla guida del Paese. Nel frattempo, dice anche che «il Pd deve chiarirsi le idee». Fantastico.
I primi cento giorni del governo Casini
Sono tutti d'accordo. Anche quelli che litigano da sempre. Si va con Casini e gli si fa fare il premier. Di Fini si parla meno, per ragioni (ovvie) che non credo di dover spiegare. Già noto il programma dei primi cento giorni del governo Casini:…
Giovinezza, giovinezza
Il Corriere della Sera, che da sempre rappresenta i sostenitori della mobilità sociale in questo Paese (sì, ciao), si sveglia e chiede un «ministero del futuro». Non si sa più se ridere o se piangere, in Italia. In ogni caso, vale la pena di ricordare…
Dal Terzo Polo al Terzo Prodi
Ecco, Bersani rinuncia ufficialmente alla premiership. Era l'unica cosa che mancava, nell'intervista a Repubblica. Ora, dicono tutti i dirigenti del Pd, ci vuole un nuovo Prodi (questa estate ci voleva il nuovo Ulivo, non saremo troppo innovativi?!). Il Terzo Prodi sarebbe Casini, come D'Alema si…
A parte il titolo
I dati confermano il paradosso di Bersan Russell: La coalizione di centro-sinistra otterrebbe il 39,5% dei voti, tre punti in meno del 42,5 del centrodestra; mentre una alleanza Pd-Terzo Polo otterrebbe il 39% dei consensi, 4 punti in meno del 43% del centrodestra.
Ecco perché si chiama Terzo Polo
"In un villaggio c'è un solo barbiere che è un uomo ben sbarbato. Egli rade unicamente tutti gli uomini del villaggio che non si radono da soli. Chi rade il barbiere?". Mirco mi ricorda un celebre paradosso di Bersan Russell. Ora, se il Pd va…
A proposito di Nichi
La preoccupazione del vostro affezionatissimo circa l'attuale fase politica. «Vendola invece di trattarlo male e farsi trattare male è un alleato e un interlocutore. Se lo si considera tale bisogna mettersi al tavolo con lui e capire cosa si può fare per questo paese».
Siamo solo noi?
Che andiamo a letto la mattina presto (perché non riusciamo a prendere sonno) e ci svegliamo con il mal di testa (per l'ennesima trovata politicista del Pd)? Davvero?
CivaCalendar 2010: dalla ‘a’ di Adro alla ‘z’ di Zanica
Oltre ai cinquantacinque Comuni del collegio nel quale, quest'anno, sono stato nuovamente eletto consigliere regionale (Monza e Brianza), a un viaggio negli Usa (in aprile e maggio, ospite del governo americano) e al viaggio verso l’Unità (in agosto, da Torino a Marsala, in quindici tappe),…

























