B e la sua squadra. Forza Napoli.
La cosa più grave di tutte
B l'ha detta oggi. E meno male che lo ha scritto il Post, perché l'opposizione ufficiale non pare aver colto la gravità delle affermazioni: «Un primo ministro non contesta la scuola pubblica, né i suoi insegnanti. Punto. Andarsene».
In bianco (e nero)
Firmerà in bianco il contratto con la sua (e nostra) squadra del cuore, come aveva fatto da ragazzo. Voi direte: che sarà mai. Sono d'accordo, ma è una bella notizia che ci siano ancora persone così.
Firmatela!
A volte la realtà supera la fantasia. Tra le firme che sono servite alla presentazione del listino di Firmigoni c'è anche quella di Sara Giudice. E lei, che le firme le sta raccogliendo per chiedere le dimissioni della cons. Minetti, sostiene che la firma sia…
Centocinquant'anni e non sentirli
E non volerli sentire, soprattutto. Gli interventi della Lega in Consiglio regionale sulle celebrazioni del Centocinquantesimo, tra Sanremo e lo spietato Cavour, tra Minetti e Minghetti, interventi scritti «brevi mano» (sic), citazione di libri (e di recensioni…), felpe lombarde, Hitler e tanto altro ancora. Prosegue…
Il quadro e la cornice
Il post del vostro affezionatissimo, per Prossima Italia, a proposito del «primato della cornice» di Luca Ricolfi.
L'emergenza attuale
Mentre in Italia i profughi sono strumentalizzati ancor prima che si manifestino, pare che ci sia un'emergenza immigrazione. In Egitto e in Tunisia. Per dire. Con una noterella aggiuntiva di sicuro interesse: Questo contropotere è un problema anche per quegli islamisti che volessero provare a…
Il gattopardo era un peluche, al confronto
Luca Bellotti. Un uomo, un mito. Evangelico. Erode e Pilato, il vitello d'oro, poveri di spirito e, soprattutto, ne verbum quidem. Oltre al Gattopardo, viene in mente il Gorilla. Del Crodino. Si noti, en passant, che a Mirabello era stato uno dei principali organizzatori della…

























