La legge regionale denominata (largamente a sproposito) Harlem contiene alcune vere perle, ispirandosi al concetto di semplificazione legislativa da anni sbandierata da questa amministrazione. Un collega consigliere invita a leggere l’art. 2, comma 1. 1. Dopo il comma 4 dell’articolo 2 della l.r. 8/2009 è…
Come dite voi a Milano?
Siamo in aula da ore a discutere di kebab, che viene in mente Mario Vigorone, il cuoco toscano interpretato da Massimo Boldi, che chiedeva: “come dite voi a Milano?”. Perché questa cosa delle insegne e dei menù da tradurre non è mica semplice: come dite…
Kebab, ci risiamo
Qualcuno lo aveva già scritto un anno fa. Curioso che si chiami legge Harlem. Perché il quartiere di New York non ha certo conosciuto quello che i leghisti intendono importare, per intervenire sui negozi etnici. Leggete qui. Oppure questa frase, dello stesso Giuliani: “It doesn’t…
Vi ricordate quella cosa dell’Ici?
E quel dibattito sui beni ecclesiastici? Ne avevamo parlato qui. Mi era stato risposto che non se ne parlava nemmeno. Ora se ne occupa il governo Monti. Un’altra, straordinaria vittoria della politica.
L’amore può far paura?
Formigoni, attraverso il solito video del suo comitato elettorale (e non quello istituzionale, come sarebbe giusto), appare molto in ansia per l’arrivo degli innamorati non convenzionali (secondo lui, ovviamente). Un motivo in più per esserci, domani sera.
A proposito di Articolo 18 e di quella Germania che non siamo
Si fa un gran parlare di articolo 18 da riformare e di tutela del lavoro e di flessibilità. Spesso, in proposito, si citano gli altri paesi europei, iniziando dalla Germania. Ecco una storia molto istruttiva, che forse potrebbe far riflettere chi vuole riforme decisive per…
San Valentino di tutte e tutti
La piccola proposta partita da questo blog è stata raccolta, e domani, in Lombardia, potrebbe essere davvero un bel giorno per i diritti di tutte e di tutti. Appuntamento alle 19 al nuovo palazzo della Regione (già definito “Altra sede”, e per una volta sarà…
Nel senso di Marcello
Speriamo che la decisione di Marcello sia solo temporanea. Il suo contributo, qui in Lombardia, è molto prezioso. E il Pd ha bisogno di figure come lui, per fare di più e meglio. Buon lavoro, Marcello (e a presto, però).

























