Archivio mensile Archivio: giugno 2012

Solidarietà totale

A Francesca Zottis, segretaria del Pd di San Donà di Piave.

Una domanda per gli strateghi

Ma se il Pd attualmente nei sondaggi è al di sopra della somma di Pdl e Lega, perché ci dovremmo alleare con l’Udc?

Anche senza l’Udc il Pd potrebbe così vincere le elezioni in quasi tutte le regioni italiane. E, allora, la domanda ne porta con sé un’altra: non è che alleandoci con l’Udc, invece di prendere più voti, ne prenderemmo di meno? Che, insomma, la somma non faccia il totale, non è venuto ancora in mente a nessuno?

Sono contento se Renzi si candida

Il 3 settembre 2011 Vendola diceva così:

Sono contento se Renzi si candida.

Ora, invece, dice così:

Non partecipo alle primarie se resteranno una sfida tra Bersani e Renzi.

Ci sono cose per me incomprensibili. Si comincia a parlare di primarie. C’è un leader, come il sindaco di Firenze, che è una variabile estremista del liberismo. E un altro, come Bersani, che è un amabile socialdemocratico. Ma queste non sono primarie, è il congresso del Pd. E io non sono interessato a partecipare: se Renzi rende maggioritaria l’anima liberista del Pd, ne traggo le conseguenze: io sono antagonista ai liberisti ovunque collocati.

E pensare che addirittura tre anni fa (era il 1 ottobre 2010), diceva così:

Io insisto sulle primarie. Sono l’unica cosa concreta che possiamo fare. Mi dispiace che molti si spaventino di questa parola ma la ripeto: abbiamo bisogno di una narrazione, di una lettura condivisa dei guasti dell’Italia e degli errori del centrosinistra. Il programma e le alleanze si costruiscono all’aria aperta, con una partecipazione larga e una contesa pubblica di idee e di programmi su che significa centrosinistra e perche’ siamo diversi dal centrodestra. Il governo tecnico se non probabile e’ almeno possibile. Sei fuori dal parlamento ma la tua voce non e’ irrilevante. Che ne pensi? Penso che questa legge elettorale sia una porcata. Se si facesse un governo di transizione per cambiarla e risolvere il conflitto di interessi sarei contento. Non credo pero’ ci siano le condizioni per farlo in modo condiviso.

Chissà perché ma qualcuno se l’aspettava, che andasse a finire in questo modo.

La verità è che il tempo cambia molte cose nella vita.

Vedi Napoli e poi fai politica

L’ottimo resoconto della giornata di ieri, a cura di Francesco Nicodemo.

Non si ammazzano così neanche i cani

Brutte, anzi pessime notizie da Green Hill.

Chissà se prima o poi le istituzioni, oltre a ‘dire’, si preoccuperanno anche di ‘fare’ qualcosa.

Assenza più acuta presenza

Alessandro ha fatto due conti a proposito di mandati, presenze e assenze parlamentari. Poi uno dice che ce la prendiamo per niente.

Devo averla già sentita

La canzone del video che trovate qui. #liberalasedia, tutti in coro.

Invasione di campo

Per un Paese delle donne (e per una politica profondamente diversa), si cercano candidate.

Modello Alessandria

In realtà la Stampa si sbaglia (lapsus?): l’ex sindaco di Alessandria si chiama Fabbio e non Babbio.

Lascia 19,4 milioni di disavanzo, 1607 dipendenti (di cui 900 nelle partecipate) e 0,95 centesimi di euro nelle casse del Comune.

Maggioranza? Pdl e Lega. Quelli del federalismo.

A todas y todos

Todo cambia, domani sera a Parma. Chi non viene, non cambia.