Wittenberg 2.0: la lega anseatica e i circoli del Pd

Ennesima tesi da pubblicare sul portone della cattedrale del Pd (a proposito, c’è ancora?). Si fa un gran parlare di formule organizzative, per il nostro partito, con coordinamenti di ogni genere e tipo. Lancio una proposta eversiva. I circoli si organizzino a prescindere dalle gerarchie e dalla struttura piramidale che il nuovo partito ancora conserva. Si mettano in relazione, al di là dei confini provinciali e regionali, per scambiarsi idee, soluzioni, proposte, modalità di lavoro, iniziative e contatti. Al di là delle burocrazie e dei coordinamenti. Tu chiamale se vuoi, relazioni. Una lega anseatica, tipo. Ho sottoposto la proposta al circolo Monza centro, a Venezia centro storico, e a Luino, nella speranza che mi dessero retta, anche per rilanciare il progetto Circoli virtuosi. Chi vuole partecipare, aggiunga la propria adesione. Sarebbe bello. E, finalmente, diverso dal solito.

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Commenti

  • pdliabianchi  Il 4 dicembre 2008 alle 18:09

    aderisco.

    Ma già lo facciamo.

    O cerchiamo di farlo…

  • utente anonimo  Il 4 dicembre 2008 alle 17:58

    Il PDC, il Partito Democratico dei Circoli.

    Se si è vicini, ci si parla.

    Se ci si parla, si cresce.

    Propongo un Forum dei Circoli ( c’è già? ) affinchè’ la politica e le decisioni non si esauriscano nel solo Direttivo Provinciale.

    Marcogambi

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