Ci prendiamo cura della BABY PROVINCIA

I Democratici di Sinistra di Monza presentano il programma di lavoro dei prossimi cinque anni in Provincia, verso la costituzione effettiva della Provincia di Monza. Si tratta di un’agenda di impegni e di soluzioni che i DS vogliono sviluppare attraverso un metodo partecipato e «aperto» al contributo della popolazione brianzola, perché la nuova Provincia sia la più moderna e la più efficiente, insomma la migliore, possibile. Il documento lo potete trovare a questa pagina oppure scaricarlo cliccando qui. Il manifesto è all’altezza delle intenzioni:

  •  
  •  
  •  
  •  
Commenti

Non facciamoci fregare…

Venerdì 4 giugno George W. e Silvio saranno di nuovo insieme: l’occasione è insieme nobile (il ricordo della liberazione di Roma da parte degli Alleati 60 anni fa) e pretestuosa (ribadire la linea che ha condotto a quel vero e proprio disastro che si è rivelata l’operazione irachena). La Sinistra non si deve far fregare: giusto esprimere il proprio dissenso, fondamentale farlo senza mischiare i due livelli (la storia e l’attualità), importantissimo evitare di scadere in provocazioni e momenti di tensione. Chiedo a tutti di essere responsabili: un regalo a Bush e al suo cuginetto potrebbe esserci fatale. Per quanto mi riguarda, metto insieme le due cose, rivolgendomi all’America in cui mi riconosco e non a quella della junta Bush-Cheney, esponendo una bandiera che è anche un auspicio.

  •  
  •  
  •  
  •  
Commenti

La Corrida: ovvero da solo contro tutti

Forza Italia ha celebrato il suo congresso in campagna elettorale. Era difficile prevedere che ci fosse spazio, in un periodo così concitato, per la discussione politica. Infatti, di politica non si è parlato. E’ bastato concepire l’assise di Assago come un’inverosimile corrida: applausi a scena aperta, cori e osanna per Silvio; fischi e campanacci per tutti i nemici, veri o presunti, a cui si aggiungono da qualche giorno anche gli alleati di governo di Berlusconi, che egli, senza pensarci troppo su, consiglia vivamente di non votare. Per vincere (?!) da solo. Una bella immagine di una compagnia sempre più divisa e in difficoltà, come dimostra la situazione milanese, dove proseguono le polemiche tra AN e Lega per la candidatura di Zanello (il quale, da par suo, non lesina battute al fulmicotone contro Colli). L’impressione è che il 14 giugno, con i risultati alla mano, ci sarà nella Casa delle Libertà, una bella riunione di condominio.

  •  
  •  
  •  
  •  
Commenti

Un’altra idea dell’Italia

Questa sera alla Festa dell’Unità, alle ore 21.00, interverrà Pierluigi Bersani, responsabile economico dei Democratici di Sinistra e capolista nel Nord-Ovest per la lista unitaria Uniti nell’Ulivo.

Si parlerà di un’Italia diversa da quella che ci racconta Berlusconi: un’Italia alla ricerca della soluzione dei problemi, di uno sviluppo che sappia includere i cittadini più in difficoltà, delle sfide della pace e della grande opportunità della nuova Europa.

Un modello diverso, guidato da persone che abbiano a cuore gli interessi del Paese tutto e non solo i propri. Noi crediamo che si possa fare: aspettiamo anche voi.

  •  
  •  
  •  
  •  
Commenti

Nessun torto al Grugnotorto

Alla luce della discussione sul Rondò dei Pini, sempre viva in città, segnalo una pagina del programma di Penati (p. 40) in cui è ribadito l’impegno per la tutela e promozione dei parchi sovracomunali:

«La pianificazione territoriale si deve anche sostanziare nello sviluppo del sistema dei parchi esistenti, quali elementi essenziali dello sviluppo sostenibile: parchi intesi come restituzione ai cittadini di valori ambientali, paesaggistici, naturali, agricoli e sociali. Occorre procedere allo sviluppo, attuazione e qualificazione dei parchi locali di interesse sovra comunale (Plis) e all’avvio della progettazione del parco fluviale del Severo La Provincia di Milano partecipa infatti con quote sociali consistenti, alla gestione di tutti i parchi presenti nella Provincia di Milano».

Uno di questi parchi è il Parco del Grugnotorto che potrebbe utilmente raggiungere la città di Monza, per consentire la realizzazione di un corridoio ecologico che muova attraverso il Rondò, lungo il Villoresi, includendo anche l’area della Boscherona. E che in città prosegua idealmente, lungo il canale, con la pista ciclabile che lo seguirà dal Rondò, appunto, fino a Sant’Albino, come previsto dal piano delle opere pubbliche del Comune di Monza.

  •  
  •  
  •  
  •  
Commenti

Penati e la casa

Nell’antica Roma i Lari e i Penati proteggevano le case. Sarà anche per questo motivo che Filippo Penati ha voluto porre al centro del suo programma il tema del diritto alla casa, proponendo la costituzione di una consulta provinciale che sappia affrontare questo tema. A Monza, nel frattempo, la Giunta – attraverso l’assessore Marrazzo – propone una soluzione che consenta ai proprietari di case di convenzionarsi con il Comune per un affitto concordato, in cambio di una riduzione dell’ICI sulla seconda casa affittata. Una proposta intelligente, che si completa con il Piano Casa, che ha l’obiettivo di risolvere l’emergenza casa (sono più di 550 i nuclei familiari in “graduatoria” che attendono una risposta alla loro richiesta) nei prossimi anni. Soluzioni concrete, insomma, a cura dei Democratici di Sinistra e dell’Ulivo.

  •  
  •  
  •  
  •  
Commenti

Festa dell’Unità e della Pace

Da domani, giovedì 27 maggio 2004, undici giorni di Festa dedicati all’Unità (concetto e giornale) e alla Pace (speranza e obiettivo politico) appassioneranno i cittadini monzesi. L’area è quella evocativa e importante dell’ex-Macello, tra le vie Buonarroti, Mentana e Procaccini. Si parlerà della città, della Provincia e dell’Europa, con il contributo di alcune tra le figure più illustri del panorama politico e culturale italiano, Pierluigi Bersani, Gianni Barbacetto e Michele Santoro. Ci saranno i candidati Filippo Penati e Antonio Panzeri. Le Democratiche di Sinistra parleranno di infanzia e di scuola, con Piera Capitelli, esperta e impegnata sul fronte del “no” alla riforma (?) Moratti. La città sarà idealmente collegata con Friburgo in Brisgovia (Germania), una sorta di capitale internazionale della qualità della vita e dell’ambiente. Si parlerà di casa e di caro-vita, di integrazione e di “consiglieri aggiunti”, di sport e di informazione. Il Sindaco e la Giunta si rapporteranno agli elettori e tutto sarà improntato come sempre alla soluzione dei problemi e alla risposta da dare alle esigenze dei cittadini.

Insomma, una festa della politica e della cultura, ma anche del ballo, delle prime belle serata estive e della musica: Eugenio Finardi, per citare soltanto lui, sarà alla Festa venerdì 4 giugno.

E ci sarò anch’io, a presentare le ragioni di un impegno che spero possa raccogliere entusiasmi e consensi.

  •  
  •  
  •  
  •  
Commenti

Ombretta torna a cantare

Con un’espressione che ricorda il ritornello di una canzone ballabile di questi tempi, Ombretta torna a cantare. Non è una provocazione dei «comunisti», ma il sereno auspicio dell’incontenibile Silvio Berlusconi, accorso a Palazzo Isimbardi il 24 maggio 2004, per sostenere la campagna elettorale di una Colli vieppiù in difficoltà.

«Ha lavorato bene alla Provincia. Poi è una bela tusa, canta anche bene e tornerà a cantare».

Mentre gli astanti si interrogavano su un possibile duetto Apicella-Colli, Berlusconi cerca di recuperare la solita gaffe, precisando: «Però tra cinque anni, terminato il secondo mandato». Il duetto a Villa Certosa è solo rinviato. O forse no…

[Le dichiarazioni sono raccolte da Rodolfo Sala, Repubblica, 25 maggio 2004]

  •  
  •  
  •  
  •  
Commenti

Ombretta e Monza

All’attuale presidente della Provincia di Milano Monza interessa poco. Al di là della sua notoria freddezza nei confronti della Provincia di Monza e della Brianza, si segnala anche un fatto curioso: negli ultimi due anni, Colli è stata a Monza in veste ufficiale soltanto una volta. Una sola puntata in occasione dell’alluvione che ha riguardato la città nel novembre del 2002. Poi più niente. Strano perché Monza, terza città della Lombardia, è la seconda della Provincia di Milano e sarà presto capoluogo. Sappiamo però una cosa, che soltanto i maligni possono rilevare: abbiamo un motivo in più per augurarci che nella nostra città non si ripetano più fenomeni alluvionali…

  •  
  •  
  •  
  •  
Commenti