BUON VOTO!

In conclusione di una campagna elettorale bella e appassionante, vorrei ringraziare tutti coloro (tantissimi) che vi hanno preso parte e hanno dato uno straordinario contributo e augurare, infine, a tutti voi «buon voto», a nome mio e dei Democratici di Sinistra.

Vi ricordo che domani e domenica si voterà per le elezioni provinciali (scheda gialla e simbolo dei DS) e per le elezioni europee (scheda grigia e simbolo della lista Uniti nell’Ulivo).

Nel primo caso, votando il simbolo dei DS si voterà automaticamente per il nome del consigliere ad esso associato (già stampato sulla scheda) e per il presidente della provincia, Filippo Penati.

Per le europee, vi ricordo che si possono esprimere fino a tre preferenze (i DS monzesi consigliano Pierluigi Bersani e Antonio Panzeri ed io, a titolo personale, la genovese Marta Vincenzi).

Grazie a tutti, davvero, e buon voto

giuseppe civati

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Il catalogo è questo: le 100 cose della Giunta Faglia

Il catalogo lo trovate a questo indirizzo o potete scaricarlo cliccando qui

Girano in città a fini puramente elettoralistici (nel senso deteriore) alcuni volantini che accusano la Giunta Faglia di non avere mantenuto le promesse.

Attaccano, per non avere nulla da proporre in alternativa.

Screditano, senza riferire elementi che precisino la loro critica.

Si tratta di un’operazione ovviamente legittima, anzi per certi versi addirittura auspicabile, essendo il primo segnale di vita di un’opposizione che dopo il giugno 2002 è letteralmente sparita dalla città, asserragliandosi in consiglio comunale (dove l’atteggiamento è, per la verità, molto simile al testo dei volantini presentati).

Certo ritardi, incomprensioni e limiti ci sono pur stati nel lavoro di Faglia e dei «suoi» (meglio, dei «nostri») in questi due anni. Servono a poco le giustificazioni che fanno riferimento allo stato comatoso in cui la macchina comunale è stata consegnata alla nuova amministrazione, all’inconcludenza perfetta della giunta precedente, alla difficoltà di governare un Comune ai tempi di Berlusconi e del suo governo che letteralmente affama gli enti locali.

C’è da dire però, a chiare lettere, che – nonostante tutto questo – la Giunta Faglia ha governato realizzando molto.

Per questo, in occasione del suo secondo anniversario, abbiamo voluto mettere in fila le 100 cose più importanti (dal nostro punto di vista) che la Giunta Faglia ha messo in campo in questi 24 mesi di lavoro. Si tratta di soluzioni che, se bene analizzate, sono destinate a cambiare il volto della città, fin da oggi o dai prossimi mesi, e che ci condurranno ad aver fatto qualcosa di bello (e di centrosinistra, come si suole chiedere) per una città, sicuramente più bella e più viva di quella che avevamo trovato.

Il catalogo è certamente parziale e non riesce di per sé a raccontare il lavoro che ha consentito alla Giunta di arrivare ai provvedimenti indicati: è però qualcosa di importante per capire quale è il senso di una Giunta che lavora molto e bene e molto meglio di quelli che l’hanno preceduta.

Se così non fosse, non sarebbero dei volantini elettorali a impensierirci, ma la preoccupazione di non avere fatto quello che avevamo promesso.

Per ora, ci sembra, non è così.

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Le tre Europe, i Rebelot e il Presidente

Questa sera, piazza dell’Arengario, alle ore 18.00, Antonio Panzeri presenta il proprio libro Le tre Europe dei diritti; alle ore 21.30, balli e danze con i Rebelot, per la penultima sera di una campagna elettorale bella e intensa. A tarda sera ci raggiungerà Filippo Penati, candidato alla Presidenza della Provincia di Milano.

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Stop ai graffiti

Parte il piano writers del Comune di Monza. Dopo anni di degrado, completamente trascurati dalle amministrazioni precedenti, la Giunta Faglia vara un piano articolato per contrastare il fenomeno dei graffiti che imbrattano i muri della città. 6 mesi di sperimentazione per verificare che il piano funzioni e nella speranza ch’esso possa dare un forte contributo alla riduzione di un fenomeno che costa parecchi euro ai cittadini monzesi. Il piano si articola in campagne informative, lezioni dedicate all’arte dei murales e all’educazione civica nelle scuole, aumento delle multe (da 100 a 400 euro per imbrattamenti, da 150 a 450 euro per danneggiamento, la stessa cifra per coloro che sporcheranno insegne pubbliche e commerciali). In più un servizio di rimozione dei graffiti, a cura dell’azienda Sangalli – che già si occupa della pulizia e della raccolta dei rifiuti in città -, con prezzi calmierati e un forfait che consentirà ai cittadini di avere i muri puliti con una spesa accessibile. Insomma, il Comune si muove: verificheremo attentamente i risultati di questa importante e innovativa iniziativa, che punta giustamente sia sull’educazione sia sulla repressione sia sul concorso pubblico-privato per dare soluzioni concrete al problema.

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Solidarietà a Radice

E’ importante a nome di tutto il centrosinistra esprimere solidarietà al consigliere Ettore Radice, che ha ricevuto una brutta lettera minatoria nei giorni scorsi. Un fatto davvero esecrabile, che condanniamo fermamente. Radice è consigliere comunale, passato al centrodestra due anni fa in occasione della candidatura del sindaco omonimo, e esponente repubblicano con cui in precedenza avevamo condiviso progetti e percorsi politici, e anche per questo dispiace che venga attaccato in modo così volgare.

E’ necessario però prendere le distanze anche dal consigliere Allevi (AN) il quale si è permesso di accusare l’amministrazione Faglia per avere creato un clima di tensione nei suoi due anni di governo. Non è la prima volta che Allevi provoca pesantemente, come quando ha detto in consiglio comunale che avrebbe mandato i suoi ragazzi a ristabilire l’ordine pubblico presso l’area di via Boccaccio. Fortunatamente la città saprà distinguere i «provocatori» dagli «amministratori» e non cadrà nelle strumentalizzazioni di questa destra che sa tanto di tempi che furono.

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Le ragioni della Sinistra. Ricordando Enrico Berlinguer

Vent’anni dopo: con Pietro Folena e Chiara Cremonesi ricordiamo una delle figure più amate della storia politica italiana, Enrico Berlinguer. L’appuntamento è per martedì 8 giugno 2004, alle ore 21.00, presso la Sala Maddalena a Monza.

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Il mondo alla rovescia

La città di Monza è invasa da volantini di Forza Italia (senza committenza) in cui vengono denunciate le peggiori nefandezze della Giunta Faglia.

Le affermazioni sono gravi e, ovviamente, infondate. Si accusa l’amministrazione di aver reso la città più sporca (la verità è che la Giunta ha invece migliorato – attraverso una serie di impegni richiesti alla concessionaria del servizio – la raccolta dei rifiuti e la spazzatura delle strade, verificando anche gli orari in cui svolgere questi servizi), di aver aumentato l’ICI (accusa da girarsi in toto a Berlusconi, al blocco della spesa e alla riduzione dei trasferimenti statali, giunta quest’anno al -10%), di aver voluto fare il centro commerciale (che si sono inventati loro, com’è noto), di esagerare con le consulenze esterne (di cui la Giunta Colombo deteneva il record mondiale). Chi volesse cercare una proposta concreta nei volantini di Forza Italia, non la troverebbe. Per coprire i fallimenti di Berlusconi si preferisce l’insulto e la contumelia. Il modo migliore per perdere altri voti, e per fare l’ennesima figuraccia elettorale.

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La Giunta Faglia a rapporto

Questa sera alla Festa dell’Unità e della Pace si terrà il «gran finale» con l’incontro tra la Giunta al completo e la cittadinanza monzese (ex-Macello, ore 21.00). Un’occasione importante per fare il punto di due anni di lavoro e per avere tutte le informazioni sui risultati dell’attività amministrativa dell’amministrazione guidata da Michele Faglia. Avevamo promesso che il 2004 sarebbe stato l’anno decisivo: stasera ci spiegheranno quali sono e saranno gli interventi più qualificanti dei prossimi mesi. Non mancate…

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No war, no Bush

Roma, sostiene Berlusconi, ha accolto Bush con grande maturità, come si aspettava. «Seimila di cui quattromila venuti da fuori: un flop». A nulla vale il parere degli organizzatori (che parlano di 200.000 persone) o dei principali organi di stampa (che attestano il numero dei partecipanti tra le 100.000 e le 150.000 unità). Per Berlusconi sono solo seimila. Gli altri romani sono – ovviamente – tutti d’accordo con lui. Anzi con loro, perché il binomio Bush-Berlusconi è sempre più avvincente. La domanda che sorge spontanea è: perché Berlusconi è comparso in video ieri l’altro per il messaggio a reti unificate di «mani avanti preventive»? Se si aspettava solo seimila manifestanti, perché aveva messo in guardia tutti dalle violenze molto probabili che si aspettava dai disubbidienti? Forse perché ha definitivamente perso il polso del Paese, che ha preferito accogliere con grande diffidenza la visita di Bush – esprimendosi con una bandiera della pace alla finestra – e, se ha deciso di scendere in piazza, lo ha fatto pacificamente e senza forzature. E non si è fatto fregare, come auspicavamo, dal piccolo amico di Bush, che si augurava ben altro.

Avanti così, dunque, per la pace, per l’Europa e per l’Italia.

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Stasera tutti a scuola «senza Letizia»

Questa sera la Festa dell’Unità e della Pace di Monza offre ai suoi visitatori un interessante dibattito sulla scuola (ore 21.00), con la partecipazione di genitori e insegnanti e il contributo dell’on. Piera Capitelli, da tempo impegnata nell’azione di contrasto della riforma (?!) Moratti. Un’occasione da non perdere per ricordarsi ancora una volta che tra destra e sinistra c’è una «bella» differenza…

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