Nessun retroscena (opencamera, opentutto)

Tutti dicono #opencamera e #opencamera sia.

Le cose sono andate così, almeno per me. Ieri mattina, di fronte alla situazione di impasse che si respirava (forse per via delle ripetute schede bianche e delle conseguenti fumate nere), con molti colleghi del Pd ci siamo detti che ci saremmo incartati, come si suol dire in questi casi. E allora, come tanti altri, mi sono messo a ragionare, non solo con i colleghi ma anche con chi da casa mandava segnali non proprio generosi verso quello che stavamo facendo. E ho iniziato a parlarne con altri, tra Camera e Senato.

A un certo punto, intorno all’ora di pranzo, Dario Franceschini (che era seduto dietro di me), mi chiede: «come la vedi?». Gli rispondo, «caro Dario, dobbiamo cambiare prospettiva». Non era proprio facile dirgli così, eh, perché il più accreditato dei candidati era proprio lui. Gli ho illustrato quanto avrei scritto, qualche ora dopo, nel post di un deputato qualsiasi, che trovate qui sotto, a proposito di una proposta che rovesciasse tutto quanto, che non si limitasse a indicare «uno nuovo del Pd» alla Camera, ma che provasse a dare una soluzione diversa, partendo dalle qualità del Parlamento (di questo Parlamento). Questa mattina, ai giornalisti, Franceschini avrebbe poi detto che aveva cambiato idea leggendo un mio tweet.

Dopo pochi minuti, dal Senato mi arriva – da parte di una senatrice del Pd – la notizia che se il candidato del Pd fosse stato diverso da quello di cui si parlava, ci sarebbe stata la possibilità di aprire una discussione con i rappresentanti del M5S. Si è discusso di Grasso e abbiamo verificato questa possibilità, poi tutto è sembrato irrigidirsi nuovamente, anche se il dibattito all’interno del M5S oggi pomeriggio conferma che ci fosse qualche differenziazione al loro interno. Come sempre, di tutto questo avevo informato i vertici del Pd (in particolare con Enrico Letta, in quel momento).

Alla sera non ho partecipato ad alcuna trattativa (non avendo alcun incarico se non la buona volontà), e ho mandato un solo sms al segretario del Pd, ma pochi minuti prima di andare via dalla Camera, un collega del Pd che condivideva le preoccupazioni che avete letto mi ha parlato dell’ipotesi Boldrini, che proveniva anche da alcuni esponenti di Sel (com’era ovvio che fosse). A quel punto, e contestualmente alla chiusura di Scelta Civica (sull’apertissima posizione di «o Monti o niente»), abbiamo iniziato a discuterne più concretamente. La soluzione Boldrini era affascinante per i tanti motivi che gli italiani hanno scoperto ascoltandola, ma l’idea – fino a ieri sera – non era esclusiva, perché l’intenzione del Pd era quella di tenere aperto il ‘campo’ il più possibile.

L’intuizione di proporre due figure autorevoli, capaci di offrire segnali di cambiamento agli elettori di tutte (o quasi) le sensibilità, non ‘riducibili’ ai gruppi dirigenti dei partiti e in grado di rappresentare tutto il Parlamento (a prescindere dal fatto che avessero i voti di tutto il Parlamento) nella notte ha raccolto molte adesioni fino a diventare la posizione ufficiale del Pd e delle altre forze della coalizione elettorale.

Come sempre, in questi casi, non è l’idea di una persona soltanto: diciamo che sono molto soddisfatto di come siano andate le cose, contento di averne parlato subito anche con i diretti interessati e di avere vissuto il giorno più felice per il centrosinistra da un po’ di tempo a questa parte.

Aggiornamento delle 18.40: il fatto che qualcuno, tra i senatori del M5S, abbia votato Grasso, conferma la fondatezza della proposta. Per l’oggi e per il domani. Perché Boldrini è molto cool, ma la partita più complessa era ed è al Senato, come sanno tutti.

Il lavoro ha pagato, certo che se certe posizioni fossero sta te portate avanti in campagna elettorale compreso il finanziamento pubblico non saremmo qui.Ora un governo di alto profilo ,con un programma chiaro che raccolga anche punti di Grillo e poi,realizzati, legge elettorale ed elezioni.

Perché non dici che il tuo collega che ha proposto la Boldrini e’ stato Andrea Orlando?
Scrivi paginate per prenderti meriti da solo, abbi l’umilta’ per riconoscere quelli degli altri!

Se leggi bene Civati non ha detto di essersi inventato nessuno e ha parlato di un lavoro corale. Sui giornali c’è scritto che è stato Errani a fare il nome della Boldrini. Mente Errani? In ogni caso, a Civati interessava lo schema e lo aveva scritto più volte anche sul blog.

Civati, solo una domandina semplice  semplice: e i Giovani Turchi, mentre tu salvavi le sorti dell’Italia, che facevano? Mi sa che ti stai allargando troppo….

I turchi andavano dicendo che Finocchiaro e Franceschini, ma non risulta agli atti che abbiano proposto alternative (se ne trovi traccia, posta qui un link). Forse perché non ne avevano, forse per altri motivi, chi lo sa. Comunque, dire che quei due non andavano molto bene non era molto originale, e non era abbastanza, giusto?

Ottimo intuizione e splendido risultato Pippo  – perdonami la battuta della domenica: studiamo da segretari, eh? ;) –  Ma i complimenti vanno estesi a tutto il partito, sia al segretario Bersani che, e soprattutto,  a chi ha capito che era giusto rinunciare a proprie legittime aspirazioni. Finalmente vedo il Pd fare politica come avrei sempre voluto.   Speriamo che la giornata di ieri sia di viatico per costruire il governo. Qui si parla (ovviamente mi riferisco ai media)  troppo di tattiche parlamentari, di chi si allea con chi e per cosa piuttosto che preoccuparsi dei problemi  del paese e delle soluzioni da adottare per uscirne. Buono il suggerimento di Pisapia: più che gli otto punti preferibile tradurli in quattro cinque proposte di legge con cui confrontarsi in parlamento e  semmai nel paese con le altre forze politiche.  Sentiti gli umori di Grillo non vorrei che ci dovessimo acconciare a una maggioranza con dei fuoriusciti dal M5s. Speram in meglio. Buona domenica e buon lavoro.

E’ la logica che mi auspicavo anche io: nomi inattaccabili (soprattutto comparati a Monti o a Schifani) a cui nemmeno il M5S può dire di no.

Ora spero di vedere applicata la stessa logica al Presidente della Repubblica (il che vuol dire per esempio no Prodi, ahimé), soprattutto perché questi potrebbe benissimo essere un membro rispettato è stimato della societò civile, uno che non si sia mai preoccupato di avere una sedia in parlamento. Qualche nome ce l’ho in testa, ma sono convinto voi possiate fare meglio delle mie bislacche idee (vi abbiamo votato per questo, o no? :) )

Grazie Pippo, ti seguo da tempo e devo dirti che sei una delle ragioni che mi ha spinto a dare di nuovo fiducia al PD. E oggi più che mai sono contenta di averlo fatto. Avanti così, qualunque cosa accada!

Bene così non inseguire ma stanare il M5S (o almeno quelli di pseudo sinistra che li hanno votati) proponendo facce nuove e , sopratutto, idee nuove. Adesso il lavoro, il lavoro, il lavoro, il lavoro ( e Bonino al Quirinale)

Ottima intuizione! Avrai tutto l’appoggio di noi giovani per raggiungere la segreteria nazionale. Mi raccomando non deluderci. Crediamo in te e in un PD nuovo, fatto di giovani e competenze. Continua così!

In tutto questo mi delude ampiamente la ‘non scelta’ di scelta civica che a questo punto mi fa dubitare dell’affidabilità di quel movimento. Ieri si eleggeva il presidente del senato e loro hanno dimostrato che per loro Grasso o Schifani era la stessa roba. Ingiustificabile.

Quando si dice “fare Partito”….

Carissimo Pippo, vi siete mossi ottimamente, vi siete ascoltati, avete riflettuto senza preconcetti, dal Segretario all’ultimo (si fa per dire) dei parlamentari. Una lezione di Democrazia e rispetto per il ruolo istituzionale di rappresentanza dei cittadini; speriamo che la colgano anche tutti gli altri…

Stefano Perilli
segretario PD-Ancona

E aggiungo: valorizzare che Boldrini e Grasso non siete andati a cercarli “dalla fine del mondo” ma erano già stati eletti in parlamento nelle vostre liste. Il rinnovamento sano era già nella campagna elettorale: Bersani può davvero riservare belle sorprese

Concordiamo in pieno; ora per continuare a “sparigliare” serve la generosità di un passo indietro … che però ci consente fare quei famosi  “8 punti avanti” .. una candidatura a premier di una figura nuova ad esempio come Don Ciotti è un’utopia molto più sensata di quanto potrebbe sembrare a prima vista, dopo il suo discorso di ieri a Firenze, in cui ha ricordato che la mafia si combatte prima di tutto facendo buone leggi in Parlamento.

Don Ciotti potrebbe guidare un gruppo di tecnici di alto profilo espressione di un cambiamento difficile da arrestare; dopo avere sentito TUTTI dire che i politici di professione hanno fallito non è che adesso potranno attaccarsi al fatto che non ha esperienza .. e i parlamentari 5S come giustificherebbero ai loro elettori una loro eventuale opposizione, solo per la loro futura bottega del 100% ?

Ci vuole coraggio, la strada di ieri è quella giusta

Bellissimo il commento di Stefano Perilli :”vi siete ascoltati” e chiunque lavori in un’organizzazione complessa di qualsiasi tipo sa quanto sia difficile “ascoltarsi” veramente!

Bravi tutti e un grazie particolare a: Bersani, Finocchiaro e Franceschini

…Finalmente! Sparigliare, rovesciare il tavolo, abbandonare le logiche di partito, guardare lontano, avere coraggio, rinunciare ai personalismi, essere orgogliosi di proporre figure di altissimo profilo, anche se questo dovesse costare la candidatura Bersani, questa è la strada che avete imboccato e che non dovete abbandonare pensando al Governo, alla Presidenza della Repubblica e soprattutto al bene dell’Italia….

Caro Civati,

andate avanti così. Ci vogliono buone idee e soprattutto belle personalità per ridare anche solo la speranza che qualcosa di buono si possa fare in questo paese.

Io non ho votato PD per la prima volta  perché stufa di ricercare lo spirito di cambiamento troppo a lungo castrato. Questa mossa mi fa ben sperare: forse prima o poi riusciremo a trovare una strada al cambiamento anche in questo nostro paese avvitato nel suo declino.

 

Grazie. Ho votato pd turandomi il naso. Ieri ho ricominciato a respirare. E soprattutto ho scoperto persone nel m5s e non solo premitori di bottoni designati. Una speranza c’e’.. Coltiviamola!

A me quelli che dicono di aver votato M5S e che adesso si prendono il merito (non si sa bene di che cosa) me le fanno un po’ girare.

Voto legittimissimo naturalmente, ma con delle conseguenze: sembra non si rendano conto che (anche grazie alla loro scelta, legittima lo ripeto) al 99% non ci sarà un governo di legislatura; che c’è il rischio di tornare a votare senza certezze di uscire dallo stallo; che la stagione di riforme che si prospettava sarà rimandata (a parte tagliare lo stipendio dei parlamentari, che non mi pare risolva granchè)).
Il tutto nel bel mezzo di una crisi che non accenna a lasciare il suo morso internazionalmente e per il nostro Paese in particolare.

Non vedo proprio di cosa felicitarsi. Forse preferisco i militanti che almeno sanno (forse) a cosa vanno incontro.

Inoltre francamente non riesco a capire cosa centri con la sinistra il voto a un populista demagogo (anche se nel suo programma ha quattro cose che si possono condividere) a cavalcare rancore e sentimenti di rivalsa (Imho)

Scusate lo sfogo. Senza rancore.

Abbiamo capito, non ti piace grillo (ma a chi piace qui?)

Però voglio tentare di risponderti. Fai uno sforzo di onestà intellettuale, e chiediti chi sarebbero i due presidenti delle camere se un quarto degli italiani non avesse votato le cinque stelle. Ce la fai? Chi è venuto fuori?

Il merito di aver portato a elezione certe figure non è di quegli enne deputati o senatori che le hanno votate. Quei voti e prima ancora quelle candidature non sono nati per caso e nemmeno per aver seguito un normale ordine delle cose: sono nate a causa di… continua tu, ce la puoi fare.

Dai a Cesare quello che è di Cesare e ragiona serenamente sugli errori enormi che il pd ha fatto recentemente nell’interpretazione della volontà e delle aspettative della gente. Forse ne verranno scelte molto più costruttive (anche in termini di presidente della repubblica e di governo) di quelle che avremmo avuto in mancanza di un risultato elettorale sparigliante come quello che osserviamo.

Non è crisi: è opportunità!

Ora però aspettiamo le prossime mosse.
Non bastano le (ottime) scelte di ieri per riconciliarsi con il Paese.
Vediamo cosa succede con governo e Quirinale.

Ciao Pippo finalmente due nomi autorevoli che piacciono a tanti ,meno che a Grillo, ma avanti così ora proponi un nome alla presidenza

Alfredo   Cambiago

se Bersani vuole avere qualche speranza di ottenere la fiducia deve continuare col rinnovamento: ergo capogruppi giovani e intelligenti e dialoganti Civati/Puppato

Mai come oggi sono contenta di aver votato Mov 5 stelle e di aver creduto da sempre nelle capacità di Civati di rinnovare davvero il PD. Forse qualcosa  di rivoluzionario sta avvenendo….

Ciao Sonia. l’importante adesso  è che abbia capito Civati. Col tempo forse capirai anche tu.

Paola, che necessità c’è di essere sempre arroganti nel parlare? Qui stiamo discutendo civilmente; la domanda di Sonia è sensata, potevi anche rispondere, credo.

Non condivido troppo la vostra soddisfazione.

Sono state elette due brave persone,ma anche due super-burocrati molto ben pagati. E nel momento in cui il problema non è solo la Politica, ma anche la Burocrazia,non mi sembra un gran passo avanti.

 

Sai cos’é? Che se non perdete il contatto con “la base” (brutto termine perchè presuppone un’altezza), diciamo con gli elettori che rappresentate, riuscite a fare le scelte giuste. In un partito senza democrazia interna come il M5S, i blog servono solo a manifestare malcontento, ma nel PD possono rappresentare una riserva di anticorpi per difendersi dal virus dell’arroccamento nella classe dirigente.

Ecco…adesso proviamo ad evitare Massimino sul colle. Umilmente propongo Emma Bonino. Manda un sms a Bersani vediamo se capisce anche stavolta

maddai

con gente del livello di Rodotà o Zagerbelsky andiamo a cercare la bonino?

Mio dio la Bonino proprio no. Una che sta dietro a un pazzo megalomane da una vita senza la minima intenzione di emanciparsene e la cui lista ha preso più o meno i voti di Magdi Cristiano Allam.

La Bonino, quella che non ha avito il coraggio di mollare Pannella nemmeno in questa sua ultima suicida avventura elettorale? Per favore smettiamoci di farci del male da noi stessi

Ottima la giornata di ieri. Ora candidi il PD una persona tipo Grasso o Boldrini a guidare il governo. E’ l’unica strada percorribile. Il M5S non voterà  mai Bersani premier. La giornata di ieri insegna cosa fare e si può fare.

Concordo, anche se è dura da digerire. Ma spero tanto che il segretario fiuti il contesto e capisca che attualmente l’Italia ha bisogno di vedere volti diversi dai leader di partito, per far partire un’azione di governo. Comunque complimenti, state affrontando la palude in maniera brillante, e se andrà tutto bene l’Italia -a tempo debito- non potrà che esserne grata…

Complotto prefetto
di Marco Travaglio
La Stampa: “Soldi, bugie, foto false. Affondano le accuse contro Del Turco”. L’Unità: “Del Turco, la prova ‘regina’ era una bufala”. Il Foglio: “Le prove latitano e le foto erano addirittura taroccate: patacche indegne, come i pizzini di Ciancimino”. Il Giornale: “Il processo farsa a Del Turco crolla tra bugie e false prove”, “Del Turco vittima dei pm. Però nessuno lo risarcirà”. Le stesse cose dice Del Turco in un’intervista a Repubblica, peraltro affidata a un giornalista molto documentato e tutt’altro che sdraiato su una tesi precostituita. Ma il lettore di uno a caso fra questi giornali (praticamente tutti: Del Turco, essendo socialista e imputato, piace sia al Pd sia al Pdl) dirà: toh, guarda, hanno assolto Del Turco. Anzi riassolto, visto che gli stessi giornali scrivevano che le accuse crollavano già cinque anni fa, subito dopo l’arresto. Che però curiosamente fu confermato, oltrechè dai tre pm che l’avevano chiesto e dal gip che l’aveva disposto, da tre giudici di Riesame e da cinque di Cassazione. Le accuse tornarono a crollare (sui giornali, s’intende) tre anni fa, in piena udienza preliminare: poi invece Del Turco fu rinviato a giudizio da un gup che, evidentemente, non si era accorto della sua plateale innocenza. L’anno scorso, replay: Stampa, Corriere, Giornale, Foglio e Unità amorevolmente affratellati tornarono a raccontare che era tutto finito, i pm smentiti, le prove svanite, l’imputato immacolato come giglio di campo. Invece il processo era in corso, con le normali schermaglie fra difesa e accusa, e l’ex braccio destro di Del Turco aveva patteggiato 3 anni (innocente a sua insaputa). Ora ci riprovano a fine dibattimento: stessi titoli e una nuova, sconvolgente rivelazione: le foto delle mazzette scattate dall’autista dell’imprenditore della sanità Vincenzo Angelini, che s’è autoaccusato di aver corrotto Del Turco portandogliele a domicilio, sarebbero false, taroccate, fabbricate ad arte, perché la data risultante dalla macchina fotografica è il 2006, mentre le consegne sarebbero avvenute nel 2007. Se fosse vero, sarebbe un bel colpo per la difesa e contro l’accusa. Ma anche per la sanità mentale di Angelini, che nel 2006 si sveglia una mattina e fotografa delle false bustarelle per poi accusare Del Turco due anni dopo di averle incassate nella data sbagliata. Non solo: bisognerebbe fare la perizia psichiatrica anche all’autista, alla moglie e alle due segretarie di Angelini che han testimoniato di aver chi fotografato e chi addirittura preparato i contanti per Del Turco nel 2007. Peccato che ciò che scrivono i giornali non sia mai avvenuto: nessun perito, nemmeno della difesa, ha mai sostenuto che le foto siano false o taroccate. La sfasatura delle date dipende dal mancato reset della macchina fotografica. Saranno comunque i giudici a decidere se credere alla memoria dell’aggeggio o a quella di Angelini, moglie, autista e segretarie, che guardacaso coincide con i numerosi incontri di Angelini a casa Del Turco.
Già, perchè ancora non s’è capito come mai l’allora governatore, che ora dipinge Angelini come un delinquente matricolato, lo ricevesse continuamente a casa sua. Cos’è dunque accaduto al processo negli ultimi giorni? Un normale battibecco fra consulenti di difesa e accusa intorno a una chiazza bianca sullo sfondo di una foto scattata nel cortile della clinica Villa Pini. Un costruttore sostiene, tra varie incertezze,che la chiazza immortala i lavori di recinzione attorno a un terrapieno svolti nel 2006 (dunque la foto e le mazzette non potrebbero risalire al 2007); ma il direttore dei lavori ricorda che la recinzione fu messa e tolta più volte fra il 2006 e il 2007 (il che annullerebbe la rivelazione del primo teste). Deciderà il Tribunale a chi credere, e alla fine assolverà o condannerà Del Turco. Ma i giornali hanno già deciso che è innocente. Così, se viene assolto, era un complotto. E, se viene condannato, è un complotto.

Gentile Civati,

Inizieró prendendomi un po’ di insulti e dicendo che ho votato M5S. L’ho fatto, come altri milioni di italiani, perché deluso da come il PD (non) sia riuscito a fare una seria opposizione in questi anni, e personalmente anche perché ritenevo alcuni punti del programma del Movimento piú ‘a sinistra’ rispetto a quello del PD. Vedo, ma forse sbaglio, la presenza del M5S in parlamento come una forte, ma necessaria e benevola, terapia d’urto per il PD, costretto a rinnovarsi e a muoversi su posizioni piú decise e di sinistra per non sparire.

Con grande piacere, oggi ho iniziato a vedere i primi frutti della terapia, grazie all’elezione di Grasso e della Boldrini, due persone slegate dall’apparato del vostro partito. E’ grazie a persone come lei, e a persone come Grasso e la Boldrini, che mantengo viva una piccola fiammella di fiducia nel PD, e spero che possa andare avanti a rinnovarsi con coraggio prima delle prossime elezioni, nelle quali personalmente sceglieró – e credo che come me faranno molti che hanno votato M5S – in base a quanto il PD cerchi genuinamente di rinnovarsi in questi mesi, e a quanto l’intransigenza del M5S risulterá deleteria o positiva per il pease.

Buon lavoro ed in bocca al lupo per la nuova legislatura, a lei e a tutto il suo gruppo parlamentare.

Con stima, a lei e a tutti gli elettori del suo partito.

 

Andrea

Una bella giornata. Andate avanti così. Mettetevi in concorrenza con le altre forze politiche per fare delle proposte migliori. Non utilizzate quello che è accaduto per godere della spaccatura dei grillini, ma valorizzatelo come una vittoria per tutti, grillini compresi. Se i partiti del Centrosinistra continua a procedere con questa umiltà e questa capacità di mettere al centro persone non provenienti dal loro apparato, di prospettare un governo dei cittadini, io penso e spero che si possa avere altre belle sorprese con la formazione del governo. Bersani dovrebbe utilizzare il suo mandato in termini esplorativi, per poi far sì che un’altra figura, prestigiosa e di garanzia, ma non neutrale, bensì innovativa, progressista, democratica, come queste due insomma, possa proporre un suo governo e raccogliere la fiducia di M5S e Grillo e del Centrosinistra.

La strada per Palazzo Chigi passa da Susa. In particolare sabato 23 marzo.
L’elezione di Boldrini e Grasso non è la vittoria della “linea di Bersani ”  ma della capacità di mettere in tensione positiva la concorrenza  tra Italia Bene Comune e 5 stelle. E’ la novità nel senso sostanziale e non televisivo-battutistico, è la proposta di buona politica di autenticità onestà giustizia sociale. E’ anche la prova che se si esce almeno un po’ dallo schema  politico tradizionale, in 5 stelle si apre un dibattito vero. Che può essere solo tra gli elettori, ma anche tra i senatori. Sbaglia però chi pensa o pensasse  che  “così abbiamo spaccato 5 stelle”, adesso il Pd  può riprendere la marcia prevista e incoronare il governo o passare presto all’incasso in una verifica elettorale.
C’è bisogno che le novità siano sostanziali e vadano incontro a sentimenti presenti  nei milioni di voti che 5 stelle ha sottratto alla sinistra.
Tra i quali sentimenti c’è indubbiamente il rifiuto degli sprechi di denaro pubblico per opere che feriscono il territorio senza essere necessarie.
Sabato 23 marzo  c’è una importante manifestazione da Susa a Bussoleno, contro il Tav Torino Lione inteso non soltanto come danno a un territorio ma come la Grande Opera Inutile per eccellenza, il Ponte sullo Stretto di vecchie lobby torinesi.
E’  stato l’ intransigente attaccamento al Tav da parte del Pd locale a far perdere al centrosinistra la Regione Piemonte nel 2010.
(Per pochissimi voti questa volta non si è perso il premio di maggioranza al Senato in Piemonte. Se fosse successo, altro che Grasso…)
Tanti nel Pd sanno benissimo che non c’è bisogno, anzi che non ci possiamo permettere il Ponte sullo Stretto in Val di Susa, ma non  hanno
osato dirlo chiaramente. Tranne Laura Puppato che ne ha fatto un tema della sua campagna alle primarie.   Alla manifestazione di sabato 23 a Susa 5 Stelle ha promesso di far partecipare tutti i suoi parlamentari. Tutti!  Sinistra Ecologia e Libertà andrà anch’essa con una delegazione parlamentare.  La gente che si è impegnata nella campagna elettorale per il centro sinistra farebbe bene a farci un pensiero. Soprattutto lo dovrebbero fare i nuovi parlamentari e i giovani leoni, turchi o renzi che siano, del Pd. Innanzitutto perchè la  battaglia contro quella linea inutile è giusta, sembra che lo stia per capire  anche Hollande. E comunque, perchè se non ci si vuole mettere nelle mani di Bossi e Monti, se si vuole ripetere il miracolo delle 5 stelle che si muovono, non si può lasciare a Grillo tutta o quasi la bandiera No tav.

Caro Hutter,
Credo che la TAV ( che peraltro non è più un progetto di alta velocità ) sia diventata, in Italia, ormai solo un simbolo su cui scaricare malcontenti vari. Un capro espiatorio da offrire che una volta offerto non risolve alcun problema, anzi ne lascia intatti parecchi. Ho cercato , abitando in Francia, di capire se esistessero valide motivazioni a questa opposizione. E lo fatto andando a vedere quello che si dice e si pensa da questa parte delle Alpi. Ebbene sappia che, in Francia e pure nella regione interessata del Rhone-Alpes, il consenso alla sua realizzazione è sempre stato molto vasto e investe tutte le forze politiche incluse i Verdi e i gruppi alla sinistra del PS. Certo ci sono discussioni e rilievi sia di carattere tecnico che di ordine finanziario. Ma nulla a che vedere con quella discussione feticista che si fa in Italia. Provi a farsi il viaggio in treno Milano-Parigi, una volta, e cerchi di capire. Non chiedo la conversione ma solo la liberazione dal pensiero feticista. In ogni caso, vorrei lanciare una proposta , anche verso il PD, incluso il nostro ospitante. Si chieda e si negozi con la Francia, un referendum consultivo sulla TAV, dove vadano a votare le due regioni interessate, il Rhone-Alpes francese ed il Piemonte italiano. Ed i due governi si impegnino a rispettane l’esito. Si faccia un dibattito europeo, una volta tanto libero dalle simbologie che gruppi vari ( non solo i grillini) che ci hanno messo dentro. Ne guadagneremmo tutti indipendentemente dal l’esito di quel referendum.

@ Lucasaini  Margherita

Sulla sensatezza di un referendum in cui (prendendo per buone con grande generosità le ipotesi iniziali di Lucasaini) si otterrebbe una regione francese schierata fortemente pro e quella italiana schierata feticisticamente contro, cosa risolverebbe? Portare lo scontro a livello internazionale, ammesso che sia come la racconti, migliorerebbe la situazione?

(Senza voler dare giudizi sulle nostre grandi attuali potenzialità in termini di politica estera… marò!)

Il TAV è diventato un progetto per le merci, su una linea esistente e pesantemente sottoutilizzata. Questi sono i dati su cui riflettere. Il TAV non modificherà di una virgola i tuoi viaggi a Parigi (a meno di imballarti in un container) e offrirà grandi opportunità di trasporto che, stando ai dati di oggi, nessuno utilizzerà.

Aggiungiamoci che con ogni probabilità oltralpe non hanno la minima percezione delle lievitazioni dei costi che ben conosciamo in italia, e che forse sulle loro aziende di movimento terra non grava così pesante la presenza mafiosa (ma che dico? La mafia nel norditalia non esiste!) per la quale andiamo famosi nel mondo, e forse ne risulterà che il feticismo è quello di chi vuole ornarsi di inutili colossali cattedrali pagate salatissime con soldi e territorio altrui. Pozzi neri di soldi e letame, da cui i soldi spariscono immediatamente lasciando… quel che avanza.

Grande! Grandi! PD tutto! Obbligare i grillini a sentirsi meno radicali, meno propensi al cambiamento del nuovo PD fatto di tanti rappresentanti nuovi: una mossa vincente. Felice che le minoranze possano diventare maggioranze!

 

 

Leggo di gente qui sotto che vuole “scardinare” il m5s, altri che stanno già brindando a champagne…

Più che scardinare, quello che ha funzionato e che potrebbe funzionare ancora è direi di aggregare il m5s con proposte ragionevoli.

Altrimenti con questo atteggiamento di bulletti scardinatori di periferia non andrete lontani.

Mancano 2 caselle importanti per chiudere il primo giro di questo gioco dell’oca: il governo e il presidente della Repubblica.

Per cui aspettiamo a giudicare quando il gioco sarà concluso. Per arrivare alla fine del gioco il PD può solo giocare la carta del “cambiamento di prospettiva”. In questo contesto, non si capisce perché Bersani sia ancora candidato in pectore per fare il primo ministro, quando è chiaro che quello che può avere una minima possibilità di successo è un governo “dei cittadini”, con personalità capaci completamente slegate dai partiti – che sanno che il loro compito è di attuare quello che gli impone il parlamento eletto dal popolo, mica di fare decreti legge con quello che gli passa per la testa.

Per il presidente della repubblica, l’ideale sarebbe risuscitare Sandro Pertini così saremmo tutti d’accordo. Ma purtroppo neanche Francesco I lo può fare, per cui se il PD vuol fare una mossa epocale (questa sì spiazzerebbe il m5s) , invece di stare a pensare se metterci Prodi o D’Alema (Epic Fail entrambi), dovrebbe organizzare un’indagine “presidenziale” online, per fare dire alla gente chi vorrebbe come presidente. In modo aperto e trasparente, aperto a tutti: questo spiazzerebbe completamente soprattutto il Berlusca e Monti che stanno già facendo il giochino di 2 cariche a te e una a me.

Fin quando non lo vedo, non ci credo – comunque un piano per arrivare a qualcosa di accettabile per i cittadini, e per il loro partito più votato, c’è.

Spero i 2 presidenti di oggi non siano fuochi di paglia per tornare ai soliti giochi politico-mafiosi.

Bravissimo Pippo, ancora una volta non mi hai deluso. Io proponevo te come Presidente della Camera, ma ammetto che Boldrini ha delle carte in più per la sua dimensione internazionale.

Splendida accoppiata, oggi mi sono davvero divertito. Secondo me minimizzi scandalosamente il tuo ruolo in questa faccenda, Pippo, altro che opencamere. Sei portatore di pensiero razionale, spero che il contagio nel partito sia inarrestabile.

Continuiamo cosi’

Trovo che quanto è accaduto oggi possa essere la chiave di volta nel rapporto con il M5S… Bisogna scardinare l’apparente coerenza di un movimento che ha all’interno anime anche molto diverse… Il centrosinistra deve avere il coraggio di scelte anche non convenzionali… Il paese ne ha bisogno. E qualora dovessimo andare alle elezioni nuovamente a breve, gli elettori sapranno apprezzare… Andate avanti così …

venerdì sera a sentire le proposte per radio mi turbavo, rammaricavo e pure incazzavo… poi una bella sorpresa. la sensazione di essere stato letto nella mente… ma adesso cominciamo con dosi massicce di democrazia partecipata, doparie e referendum interni? un sincero grazie e continuate così

Leggo qui di tanti che son finalmente contenti di aver votato PD. Io oggi son contento di aver votato M5S-.  è stata una bella e significativa giornata. La navigazione è a vista,  gli scogli son tanti e le trappole pure. Ma continuo a ritenere che questo passaggio era obbligato, se si voleva provare a cambiare la politica e il paese.

Vedo però che di tutte le strade percorribili, nessuno ha mai seriamente preso in considerazione quella che, quando il PD era all’opposizione, il PD propugnava come l’unica percorribile. Ovvero mantenere la prassi istituzionale di assegnare una camera alla maggioranza e una alla forza maggioritaria dell’opposizione. Il PDL aveva per primo infranto questa prassi scatenando lo sdegno del PD. Quando la decisione va a danno di altri (e della democrazia del paese) la cosa evidentemente crea meno scandalo. Amen.

con Berlusconi siamo in credito, Monti s’è fregato da solo. La carità si fa ai poveri, democrazia ce n’è poca e nn la si può regalare

Allora facciamo così… lunedì,ti risiedi allo stesso posto con Bersani dietro….e  quando ti chiede “come la vedi?”,riparti dal”caro Dario(nemmeno fai fatica a cambiar nome),dobbiamo cambiare prospettiva…”   Sorprendeteci ancora,non so se basterà a far nascere un nuovo governo ora,sicuramente ci aiuterà nella prossima eventuale campagna elettorale.Grazie per la bella giornata.

OTTIMO LAVORO PIPPO!!!… ma ora la domanda è: siamo proprio sicuri che sia Bersani la figura più indicata per la presidenza del consiglio? non sarebbe meglio proseguire sulla strada della novità e del cambiamento indicando un ulteriore figura di rottura? chiaramente non renzi.. lui è stato il competitor diretto di bersani nelle “primarie che furono” ormai una “stagione fa”.. è “già vecchio” anche lui calato nel contesto del momento… per il futuro si vedrà, farà le sue belle nuove primarie e vedremo “se il ragazzo si forma”… per il momento lo considererei superato e mi giocherei un’altra NUOVA bellissima carta… (Barca per esempio???…) vedi te… un abbraccio e buon lavoro

loretta fazzi

Bravissimo Pippo e tutti coloro che hanno capito che era l’unica via sensata. GRAZIE! Adesso mi auguro che Rodotà sia proposto per il Colle, chi potrebbe dissentire? Su quali basi?

sono proprio contento, davvero

pippo sei da applausi (mi raccomando, non ti fermare qui eh), e pare ci sia un bel collettivo

 

ma avete letto i commenti al sito di grillo alla proposta di nuova epurazione?

non fai a tempo a rallegrarti del fatti che dopotutto saranno una cosa positiva per l’Italia che ti terrorizzano con il loro integralismo…

Cmq a furia di epurazioni grillo rimarrà solo…

epurerà 15/16 senatori. che saranno quelli necessari per la fiducia al governo. A lui alla fine conviene così. Non dovranno più dimostrare responsabilità… potranno fare i duri e puri senza conseguenze e potranno accusare il PD e Bersani di essere corruttori politici. M5S ha bisogno ancora di un pò di tempo…votare subito a loro non conviene.

“Almeno il 15 per cento di voi potrebbe tradirmi, l’ho già messo nel conto” diceva la settimana scorsa Grillo. Era (quasi) un invito?

ma che è gesù?

qualcuno di voi mi tradirà

e se non fosse per 30 denari ma per i denari dei cintribuenti e dei cittadini?

mah comunque a me dispiace. Nel senso, non ho votato i 5 stelle, anche se ci ho pensato. Ho votato Ciwati alle primarie, e poi sicuro della sua elezione ho votato sel alle politriche vere che temevo venisee esclusa in favore di Monti. Il fatto che Monti volesse votare Schifani conferma che ho fatto bene. I 5stelle in realtà quindi salvano la legislatura che se no sarebbe stata un Monti D’Alema. Ma il modo con cui Grillo mette alla berlina i suoi solo per aver mostrato un minimo di intelligenza (quando invece avrebbero potuto rivendicare di aver costretto il PD a scegliere un candidato migliore della finocchiaro) mi terrorizza davvero. E leggere sul suo blog degli invasati con il forcone in mano che vogliono briciare i traditori mi riempie di paura per questo paese…

gli invasati ci son dovunque. E Grillo può straparlare quanto vuole, ma non può epurar nessuno in Parlamento. Si darà un calmata….

Anche il “grillino” Andrea Scanzi menziona Civati in un suo commento su Facebook:

“Bravissimo Civati, da sempre uno dei pochi meritevoli del Pd, che ha imposto due nomi di pregio. Bravissimi i “dissidenti” (c’era libertà di voto) del M5S, che hanno dimostrato come il loro sia un movimento democratico e non una setta (Grillo: niente post da duce, adesso) e che hanno costretto il Pd a svecchiarsi. Sublime vedere le facce plumbee e torve del centrodestra: mille di questi giorni, Alfano. È stato un bel giorno, anche se temo una concessione futura al Pdl (Presidenza Repubblica) e il governo ha bisogno di ben altri numeri ed equilibri.”

è più probabile una concessione a Monti, con un altro giro di tiratori in libertà a scrutinio segreto. Vedremo

a parte la biografia di Baggio, scanzi amico nostro produce solo una marea di corbellerie

Bravo Civati, e grazie. Ieri sono stato proprio contento di avere votato Pd. Avanti così, mi raccomando.

E bravi anche i parlamentari di M5S. Spero che ora si possa avviare un dialogo tra queste due parti politiche, sarebbe davvero un grande passo avanti per l’Italia.

Grande risultato non tanto per le persone scelte ma per il fatto che si incomincia a cambiare prospettiva. Sapete il fatto che milioni di ITALIANI possano pensare che i politici sono tutti uguali non e’ colpa di propaganda o altro ma dal fatto che noi del PD abbiamo fatto sempre scelte ‘opache’. Queste sono state scelte chiare , risultato : due persone degnissime alle presidenze delle camere. Un risultato politico eccellente (Bersani non e’ un morto che cammina). Il M5S che dimostra che Grasso non e’ uguale a Schifani (non siamo tutti uguali). Grillo che non ci capisce niente, prima twitta che e’ tutto merito suo per il salto di qualita’ e poi l’anatema (dal suo blog) ai senatori traditori.

Adesso per il Governo (battaglia durissima quasi imposibile) persone fuori dagli schemi di partito (Franceschini, Letta, ……) ed avanti con Bersani.

Forza … che il vento sta cambiando …

Applausi Civati. Speriamo questa giornata abbia insegnato qualcosa a tutti noi. Si gioca all’attacco e non si insegue nessuno

Bravo Pippo, bravi coloro che obtorto collo stanno cominciando a capire. Mi ero molto, molto allontana dal pd per la totale mancanza di prospettiva e incapacità di vedere l’ovvio sotto il naso e la pervicace insopportabile resistenza a non voler cambiare. Adesso è tutto ancora più difficile, perché come dopo una malattia, la convalescenza e la riabilitazione comporta molti inciampi e rischi di ricadute ma, stasera vado a dormire pensando che, sì, è stata una bellissima giornata (anche per la vittoria dell’Italia del rugby). Chissà che non si colga anche l’importanza di dare un segnale fortissimo per il candidato (la candidata, in cuor mio, e non c’è certo bisogno di fare nomi se vogliamo cogliere il vento del rinnovamento) alla più alta carica dello Stato. Buonanotte Pippo, e grazie ancora

bravo pippo, bravo.

sarà durissima mettere insieme un governo, ma presentare soluzioni spiazzanti, candidati dal curriculum irreprensibile e “nuovi” alla vita parlamentare è la via maestra per far emergere le divisioni nel m5s. e per metterli di fronte a responsabilità ineludibili.

Bravi! Avete dato a tutti una grande lezione di Politica e un vero segnale di cambiamento, oltre a mettere  i 5S in evidente difficoltà. Avanti così.

Grazie, caro Pippo: come vorrei che l’errore fatto dalla giornalista il primo giorno in Parlamento non fosse tale, cioè che tu fossi davvero un deputato della mia Regione, il Friuli-Venezia Giulia….posso solo consolarmi pensando che sarai il nostro prossimo Segretario! ne sono straconvinta, e se pensi che negli ultimi sei mesi tutte le mie “analisi/previsioni” politiche si sono fino a ieri, ahinoi, realizzate, di chances ne hai da vendere.

Sai che credo che i “Due vicini di banco” non abbiano scelto tanto casualmente di sedersi dietro a te? Secondo me si son detti: “Andiamo a tener d’occhio ‘sto Civati, curiosiamo un pò su come si fa politica con la gente di oggi, chissà che non possiamo rubargli qualche idea….” e meno male! Credo che ci auguriamo tutti che lo facciano molto spesso, praticamente sempre….Scusa se l’ho buttata tra il serio e il faceto, ma dopo tanto sconforto finalmente ho visto un raggio di sole per questo nostro Paese e per questo Partito.

Tua affezionatissima

Ottima mossa II. Per i risultati e anche perhé ci ha permesso di vedere di che pasta sono fatti i vari player.

Aver studiato filosofia sbirciando Lenin ogni tanto aiuta. E Baldo sarà sempre meglio di Mike Bongiorno.

Complimenti Civati,

continui così e buona avventura parlamentare, con la sua solita serietà e con il suo impegno.

Oggi, i “grillini” hanno finalmente dimostrato che nessuno può essere telecomandato e d’ora in avanti bene farebbero ad  usare la loro testa per servire il popolo che li  ha espressi. Bisogna costruire, non soltanto distruggere e scompaginare, con  la  scusa del “fa tutto schifo”. Si può cambiare con la collaborazione di tutti e specie di coloro che, con il buon senso e con la competenza, vogliano lavorare per il bene comune. Si può.

C’è tanto bisogno di persone come lei che portino, con il coraggio delle proprie idee,  innovazione e cambiamento all’interno di un partito che, fino a qualche giorno fa, voleva ancora proporre… vecchi attori di una politica che ha ormai fatto il suo tempo.

Auguri e grazie della sua onestà.

Gabriella Seu

Grazie, e’ stata un’emozione ascoltare i discorsi dei neoeletti presidenti di Camera e Senato. Non succedeva da tempo.

Si viva, bene e sempre affascinante Pippo, però… Si poteva pure votare un candidato dei due del M5S senza chiedere nulla in cambio, avrebbe sparigliato… Diciamo un sontuoso pareggio.

Ma perchè il “bel gesto” è sempre chiesto al PD e gli altri se ne fottono dei gesti ?

se il pd fa scelte chiare, nuove e in modo compatto avrà maggiori possibilità di fare un governo o comunque starà facendo la migliore campagna elettorale possibile se si dovesse tornare a votare in pochi mesi

Diciamo che è andata bene, ma non vedo grandi motivi di ottimismo.

è andata bene anche al M5S (Se avessero eletto Schifani…)

Gli eretici saranno presto riportati all’ordine e la questione della fiducia è ancora tutta lì. Cerchiamo di eleggere un Presidente all’altezza di Napolitano perché  avremo bisogno di lui. Almeno la legge elettorale va fatta. Poi, a meno di improbabili insurrezioni e spaccature, vediamo di non tirarla per le lunghe che proprio non possiamo permettercelo.

imho.

Grazie, si respira un poco.  Fino ad ora la situazione era piuttosto angosciosa. Il nuovo parlamento sta mettendo in evidenza una classe dirigente finalmente decorosa. Per fortuna riuscite a tamponare le inadeguatezze della campagna elettorale. Mi piace soprattutto la solidarietà e il senso di equilibrio che non lacerano il partito (come sarebbe potuto accadere), ma lo orientano (e credo che si capisca bene che cosa intendo). Mi aspetto invenzioni e proposte, anche fuori dagli schemi anche per la presidenza della povera nostra Repubblica e/o del Consiglio. Sperando che siano donne….

Oggi è una giornata memorabile. Sembra che i morti non siano morti invano. Sembra che siano vivi , sotto la cupola del Senato, le loro idee scandite con coraggio e dignità dal neo-Presidente del Senato. E i vivi ammutoliti dalla sconfitta sembrano loro i morti, morti perché le loro idee sono le solite, sono vecchie . La libertà è vicina per le persone di buona volontà, talmente vicina che sembra impossibile. Basta un piccolo gesto e il cancello della prigione si aprirà e la libertà arriva per chi ha sempre perso. Un piccolo gesto. Che farebbe di uomini normali degli uomini grandi. Come i nostri morti. Come Moro che proprio oggi fu rapito. Come i carabinieri della sua scorta che come oggi furono ammazzati e non tornarono più a casa. Dopo questa giornata memorabile continuo a sperare che ce ne siano altre. Possiamo farcela. Dobbiamo avere fiducia tra di noi ( noi inteso come quel grande popolo che abbracci apartiti e movimenti e semplici simpatizzanti della sinistra ) e continuare a discutere ed ascoltare. Ascoltare e discutere come è stato fatto ieri , stanottte, oggi e la notte che verrà.

credo che quello che è successo 35 anni fa sia uno spunto di riflessione molto importante per la politica di oggi. c’è chi è morto per unire anime politiche profondamente diverse come la dc e il pci solo e unicamente per il bene del paese

Grazie per il tuo preziosissimo contributo e per il tuo grande impegno, è per merito di persone come te che ancora ho la forza di credere nel PD.

Pippo, ho vissuto questa giornata con un’emozione  particolare, un senso di liberazione “dall’angolo ” buio e angusto in cui il risultato elettorale mi aveva cacciato, mortificando il mio entusiasmo e la mia passione . Ora , leggendo il tuo post (cosa che  faccio con regolarità anche se raramente scrivo commenti) mi sento riconciliato  con la politica ( a cui ho dedicato oltre 40 anni di attività appassionata per quanto umile) e col mio Partito. Mi sento riconciliato per le scelte  fatte dal partito ( Boldrini e Grasso), che segnano un’assoluta e irreversibile discontinuità col passato  e per i particolari assolutamente importanti che tu narri nel tuo post, particolari che mi fanno pensare che questa discontinuità sia destinata ad essere il filo conduttore di questa fase politica. Grazie , Pippo, a te e ai tanti volti nuovi e giovani del nostro partito che hanno reso possibile questa svolta.

Beh, forse si potrebbe  anche dire :  stringi i denti  Bersani e avanti così, bravo! Le prossime scelte saranno ancora più difficili e personali, ma sono convinto saprai decidere bene. Ci contiamo.

Qualche commentatore sbruffoncello del blog si arroga il merito delle scelte Boldrini e Grasso, io credo  sia prima di tutto una bella pagina del centrosinistra.  Parte del merito va comunque anche al M5s.

Obiettivo governo: se Bersani riuscira’ a trovare i voti per farsi dare la fiducia al senato ben venga, altrimenti governo di alto profilo con il M5S. Si scrive insieme il programma e si scelgono le persone.

Pippo, non mi hai deluso,lo sai io ci sono.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Caro Pippo e cari commentatori,
ancora commossi per le straordinarie parole finalmente di buon auspicio pronunciate da 2 presidenti delle camere che sono la prima vera grande buona notizia dal giorno delle elezioni.
Osiamo un altro consiglio davvero “utopistico”, ma che potrebbe sparigliare davvero le carte come lo splendido UNO-DUE oggi al Parlamento: un gesto di generosità del PD e del suo segretario che proponga un governo “tecnico” con gli 8 punti ed una squadra ridotta di ministri di alto profilo a guida Don Ciotti.
I buoni politici oggi sono quelli che fanno e parlano concretamente di buona politica e sono credibili . Anche l’obiezione più ovvia “te lo immagini Don Ciotti che tratta con la Merkel ?” a nostro avviso è la vera forza ! Sì ce la immaginiamo e crediamo che sarebbe la tecnocrate che parla a nome dei mercati e non di milioni di europei ad essere davvero in difficoltà ….
E se l’utopia non avesse successo e si dovesse votare … come spiegherebbe Grillo il no davanti ad un cambiamento simile rifiutato per pura bottega? 3 milioni di voti PD passati a 5Stelle potrebbero davvero vacillare…
Sarebbe bello Pippo se pensassi seriamente a questa proposta e chiediamo anche a tutti i commentatori a provare nelle prossime ore a farla germogliare …

Complimenti Civati per l’impegno a far svoltare, almeno su queste nomine, il PD.

Per fare gran filotto ora ci vorrebbe un bel Rodotà al Quirinale…

Ottimo lavoro onorevole Pippo !

Credo che questo risultato non debba essere motivo nè di dramma in coloro che si sono “spaccati” nè di rivalsa o scherno in coloro che “hanno spaccato”. Quando le divisioni avvengono sulle singole questioni ed idee ben vengano le spaccature. E questo spero possa valere in futuro anche per altri. Se esiste una cosa che in passato è stata calpestata è proprio la centralità del parlamento e delle idee, relegate in secondo piano offerte e scambiate fra loro. Il risultato è stato spesso o un pastrocchio o peggio un compromesso al ribasso.

Ecco,  se si volesse rendere questa legislatura efficace, bisognerebbe sempre far emergere l’intelligenza delle idee a dipsetto di qualunque altro tipo di calcolo. E come ben si vede mai come in questo parlamento l’intelligenza non manca.

Una giornata importante. Si è visto chi ha l’intelligenza e la forza per cambiare. La rotta è tracciata. Bravi tutti.

Bravi. E’ la dimostrazione che usando il senno di ora e non solo il “senno di poi”, si possono fare grandi cose

Occhio, Civati, che il pdl tenterà, ora, di tornare a votare a tutti i costi col pocellum; cambiate anche solo la legge elettorale: del resto, a questo giro, sarà chiarissimo chi non lo vorrà fare; se rimarrà il porcellum, è perché anche il 5s l’avrà voluto mantenere (e su questo non ci saranno più dubbi).

Fabio.

Bravissimo tu e tutti coloro che sono capaci di guardare al di là delle proprie antiche certezze, magari anche onorevoli ma ormai palesemente inadeguate. Grazie
Carlotta

Inorridito dalle parole nei confronti di Laura Boldrinidi (“Una vita spesa per occupare cadreghe”) da parte dell’ex europarlamentare, ex-consigliere comunale, ex onorevole, di nuovo ex europarlamentare, oggi di nuovo deputato (???) Matteo Salvini…

Orgoglioso dei nuovi presidenti di Camera e Senato!!

Alessio

Hanno detto che ha fatto un discorso di parte …. La violenza sulle donne e’ un tema di parte? La lotta alla mafia e’ un tema di parte? … Beh, guardandoli bene in faccia, forse, si ;)

per avere sostenuto questa tesi, cioè della tua importanza in questa giornata mi hanno detto che facevo UNO SPOTTONE AL MIO BOSS…ahahahhaha

come ascoltavo oggi da te a radio1 bisogna superare logiche correntizie, bene così.

è un giorno importante, oggi a prescindere da tutto gli elettori del pd non si sono pentiti della scelta, ne vanno orgogliosi.

Avanti cosi’.

Spero che il PD mostri lo stesso coraggio e generosita’ nella formazione del governo.

Spero che Franceschini e Bersani chiedano piu’ spesso suggerimenti per i compiti a casa a quello bravo, seduto nel banco davanti.

f

Bravi, qst è il PD che mi piace! Adesso stesso coraggio per l’elezione del Presidente della repubblica e la formazione del Governo. Possiamo ancora sperare e fra poco è anche primavera :)

Innanzitutto bravo, e buon week end!

non roviniamo tutto, adesso, mandando a sbattere bersani, sprecando anche un sacco di buone cartucce.

di candidati di altissimo profilo e che raccolgono unanime stima ne abbiamo a mazzi,

pensiamo adesso a un governo che risponda alla stessa logica con cui sono stati scelti questi presidenti, con una guida possibilmente e veramente sopra le parti.

 

 

 

Bene Pippo, anche solo con questo contributo ti sei già guadagnato l’elezione.

Vorrei riportare le parole di Luis Alberto Orellana: «Come persone Grasso e Schifani non sono equivalenti: una è una scelta in continuità con il passato. Mi sono espresso personalmente contro la scelta del collega Schifani». Una posizione e un commento molto intelligente. Magari non ci si riuscirà, ma a questo punto con una proposta di alto profilo per il Governo forse qualcuno sentirà ancora il dovere di fare un ragionamento costruttivo. Speriamo che qualcun altro ti chieda come la vedi…

 

Hai dimenticato di aggiungere che a precisa domanda ha risposto: “Grasso? Non lo conosco…”

Vabbé, mi piace vedere il bicchiere mezzo pieno… diciamo che il fatto di conoscere bene quell’altro è bastato per prendere una buona decisione.

Caro Pippo bravissimi… adesso Bersani dovrebbe dire una cosa: “Bravo M5S ad averci dato il coraggio di cambiare”. Spiazzerebbe tutti e li metterebbe in crisi! Fate in modo che siano gli altri a dirvi che siete bravi!

Condivido la soddisfazione e ringrazio tutti quelli che hanno lavorato per questa soluzione. Penso che questa non è “una mossa” ma deve diventare una impostazione. Non c’è alternativa. Persone e programmi a cui è difficile dire di no. E se si dice di no, bisogna poi andarlo a spiegare agli elettori.

 Se la situazione è nuova ed inedita, perché stupirsi che le soluzioni che valevano per il passato sono diventate vecchie e inutili. Bisogna costruirne di nuove ed inedite, perché nuova ed inedita è la situazione.Vale anche per il governo e la sua guida, le cose che deve fare.

 Le crisi sono occasioni di cambiamento. O cambi o muori.

ah, ecco. bene. bravo.

e ricordati che quando noi siamo ingenerosi è solo per spronarti e darti coraggio. e infatti i risultati si vedono! ;))

ora avanti, proporre nomi nuovi e competenti al governo e presentarsi con questa proposta davanti al nappi. nel frattempo chiacchierare con i grillini, e anche aiutarli nelle loro battaglie, mostrarsi interessati per le loro scelte. aprire un corridoio unico. (io scavalcherei crimi però).

Bravo Pippo, bravo Bersani, bravi tutti!!
Continuate così, non sappiamo quanto durerà, temo poco, ma così costruiamo il nostro futuro.
E’ faticoso ma il Salmo di domani e’ “chi semina nelle lacrime mieterà nella gioia”.

Bravi. Bravo Pippo. Grazie per l’ottimo, commovente lavoro. Agendo democraticamente e con coraggio si agisce per il meglio. Potremmo diventare un paese fortunato ad avere voi in Parlamento!

E adesso? Bersani rischierà il salto nel buio di presentarsi al Senato senza maggioranza precostituita? A me sembra che siamo finiti in un vicolo cieco. Tutti.

Non si va in aula senza avere gia’ una maggioranza. I pontieri al lavoro e disponibilita’ al dialogo da ambo le parti. Responsabilita’ nei confronti del Paese o la gente gli chiedera’ di renderne conto.
Qualcuno ragionevole nel M5S si e’ visto, ma ora tocca fare un accordo politico con l’intero movimento nell’esclusivo interesse del Paese.
L’alternativa purtroppo non sono le elezioni (che non ci faranno fare) ma un governo istituzionale che rischierebbe di includere anche forze contrarie al cambiamento.

Vittorio, i 5stelle non sembrano intenzionati a dare fiducie ad alcuno. O si spaccano, il che mi pare improbabile, o Bersani fa “la rivoluzione”,il che mi pare ancor più improbabile. Non sarebbe meglio, allora, far fare il primo tentativo al m5s x vedere la loro proposta?

Intendi offrire loro la guida del governo. Personalmente lo ritengo un suicidio politico. Non per le personalita’ che sicuramente ci sono anche di alto livello fra loro, ma perche’ alle elezioni sono arrivati terzi. La maggioranza relativa degli italiani, anche se di poco, ha espresso fiducia nel pd e chi dice di voler portare la democrazia nelle istituzioni dovrebbe rispettare questo principio basilare.
Poi in alternativa si potrebbe anche concordare un nome comune fuori dai partiti, ma devono sedersi ufficialmente al tavolo delle trattative, non per inciucio ma per responsabilita’.

Terzi? Il m5s e’ la prima forza politica in Italia col 25.77%. Se conti anche le circoscrizioni estere, la seconda per un soffio.

Il PdL e’ al 20%… Terzo

Veramente, la coalizione era PD+SEL con candidato premier comune Bersani, che tra l’altro ho anche votato al ballottaggio delle primarie. Esistono anche gli elettori di SEL – me ad esempio – e, in misura molto minore ma in ogni caso con rappresentanza parlamentare, quelli del Centro Democratico e del Megafono di Crocetta: non dimentichiamoci di questo, specialmente ora con una presidente di Camera eletta come indipendente tra le liste di Vendola.

Scusa, perché SE conti le circoscrizioni estere… guarda che contano, non è questione di se e di ma.

Gli italiani hanno votato la coalizione ed il rispettivo programma di governo. Voi parlate sempre di programmi ma in questo caso fate il paragone fra partiti e non fra coalizioni. Complimenti, avete imparato il politichese immediatamente :)

Uno psicodramma alla volta, please! Ora vedremo cosa sapranno inventarsi i nostri affezionatissimi.  L’elezione di Grasso e Boldrini non era affatto scontata.

Bravi. Bravi. Bravi.
Era una vita che non provavo questa emozione di limpidezza, freschezza, anche fiducia, diciamolo, assistendo a una seduta parlamentare. Più o meno da quando c’era presidente Nilde Iotti, che rispondeva ai messaggi di auguri che le mandavamo dalla nostra classe elementare.
Grazie e speriamo bene.

Yes We Can: 2 Presidenti eccezionali. Pare che i m5s siciliani abbiano avuto paura di tornare a casa..tra Grasso e schifoschifani hanno votato usando il cuore/cervello e non l’apriscatole! Grazie a Giuseppe&co per il cambio di strategia..continuate così:”A muso duro”. Stasera si brinda e buon vento per i prossimi giorni! “Fatti forza ragazzo..” Caponetto

Certe reazioni o azioni avvengono solo in presenza di determinati catalizzatori. E tu in parlamento sei uno di questi.  Se andate avanti con lo stesso criterio adottato per camera e senato riuscite a fare anche il governo.

Bene così. e adesso avanti con questo spirito per un governo che presenti al paese le belle cose concrete che sono state dette dai due presidenti. Una bella giornata.

Due discorsi di alto profilo con contenuti diversi e fra loro complementari che hanno ricaricato le pile di noi poveri frustati elettori e militanti del PD, se il buongiorno si vede dal mattino e’ un inizio incoraggiante. Vi invitiamo a non perdere la voglia di avere il coraggio di osare.

E’ questa la linea di Bersani che vince e convince: volti nuovi, personalità di alto profilo in grado di incarnare il rinnovamento che il Paese chiede. Non si torna indietro, ora con lo stesso registro va affrontata la partita per il Governo e quella per il Quirinale. Sarà chiaro così chi lavora per costruire nei fatti il cambiamento e chi si chiamerà fuori. Bravi tutti coloro che hanno concorso a questa duplice soluzioni. Vogliamo credere che il meglio debba ancora venire.

Bravo Pippo per quel che hai fatto e per questo report dal quale evinco che stanotte non si è riunito il “caminetto”. Ne ero convinto che se evitavamo il caminetto qualcosa di buono poteva venire fuori.

Bravi. Bravi. Bravi.
Era una vita che non provavo questa emozione di limpidezza, freschezza, anche fiducia, diciamolo, assistendo a una seduta parlamentare. Più o meno da quando c’era presidente Nilde Iotti, che rispondeva ai messaggi di auguri che le mandavamo dalla nostra classe elementare.
Grazie e speriamo bene.
Gianni

Il vero dato politico dell’elezioni di Grasso è la rottura dell’autoreferenzialità del Gruppo grillino, ma non dobbiamo prenderla come una “vittoria”, nè tanto meno pensare che la strada per il governo sia ora in discesa.

La vicenda delle Presidenza delle Camere dimostra con i fatti quello che Civati e l’area  “critica” del PD sostiene da tempo e cioè che solo un Partito Democratico di nome e di fatto, capace di fatti e scelte politiche concrete e coerenti, può fare politica con  speranza di successo e trovare consenso nelle istituzioni e tra i cittadini.

Il cammino da fare è ancora lungo, l’impressione che si ha dalla periferia e che ancora il gruppo dirigente nazionale non si renda veramente conto del disagio e del malessere sociale e del discredito che colpisce  tutta la politica, anche noi del PD.

Speriamo che la giornata di oggi non sia l’eccezione, ma un ‘inzio.

Concordo, ma anche il pd deve evitare di diventare autoreferenziale. Qualche possibilita’ di far nascere un governo la vedo solo se si propone una figura nuova, di qualita’, attenta ai diritti. Ci vuole coraggio anche li. Penso che alla fine Bersani fara’ il passo indietro necessario a far nascere il governo, ma anche i grillini devono scendere dall’aventino.

Per adesso il m5s è stato al di sotto del compito che si è dato e delle splendide possibilità che la situazione offre loro. Vediamo se si ripigliano, se cominciano ad entrare in una logica sensata. Vediamo.

Altrimenti, come ho gia’ ripetuto, verranno ricordati come ‘coloro che visser senza infamia e senza lodo’. E alle prossime elezioni la giusta rabbia della gente si riversera’ anche contro di loro, che ormai fanno parte del sistema (e ne hanno imparato subito i meccanismi).
Ma ora occorre osare e proporre una figura di alto profilo per il Governo del Paese.

Veramente il risultato e’ stato ottimo – fino a ieri sera i nomi del PD erano Finocchiaro e Franceschini, cioè’ il politburo. Tenere sotto pressione e ottenere un cambiamento vero mi sembra la strada da seguire se i risultati sono questi.

Adesso tocca a Bersani farsi da parte per lasciar spazio a un governo dei cittadini.

Beh, oggi al Senato il M5S di fronte ad una proposta sensata del PD ha dimostrato la capacità di lasciar scegliere ai suoi Parlamentari, secondo coscienza, come dovrebbe sempre essere.

Vedremo se come dice Daniele il suo programma è veramente quello di generare una pressione per ottenere un cambiamento. Cosa che sarebbe positiva, ma che richiede, di votare almeno la prima fiducia al Senato in modo da far nascere un Governo.

Se la condizione fosse la rinuncia a Bersani ed un Premier di alto profilo credo che non sarà nemmeno lui ad opporsi. In fondo ha già dimostrato una volta di essere responsabile.

Speriamo sia davvero cosi’ e che i partiti capiscano che devono tenersi fuori dal governo. Il governo dovrà’ semplicemente eseguire i dettami del parlamento, e non ilcontrario come è avvenuto fino ad oggi con governi che hanno governato con le fiducie e i decreti legge.

Veramente il problema italiano è sempre stato, durante la repubblica, la totale dipendenza dell’esecutivo dal Parlamento. Nella prima repubblica abbiamo avuto 50 governi in 50 anni.

Inoltre, ma qua faccio il costituzionalista un tanto al chilo, a me pare che il principio liberale moderno sia basato sulla divisione dei poteri. In Italia per paura di una revanche fascista, il potere esecutivo invece è stato reso del tutto dipendente da quello legislativo, e staccato dall’espressione direttamente popolare.

In ogni caso, è vero, la si può leggere, la giornata di oggi, anche come dice Daniele X: il M5S fa un po’ da silenziosa coscienza degli altri partiti, e questi hanno evitato di farla fuori dal vasino. Però è anche vero ceh non sembrano avere le idee del tutto chiare.

Vediamo. Io sono molto aperto e possibilista nei confronti del M5S. Spero che non mi deludano, anche se non sono un loro elettore.

 

Vedi Daniele, questa tua affermazione si può quasi sottoscrivere. Dico quasi perché in nessuna parte del mondo l’esecutivo non è espressione della politica, e ciò perché spesso la funzione esecutiva  richiede una rapidità di decisione e attuazione che non può passare dal Parlamento, e non può perciò essere svincolata dalla dimensione politica.

Ciò detto, non c’è dubbio che negli ultimi 20 anni il Parlamento è stato svuotato di significato diventando lui l’attuatore delle scelte dell’esecutivo. Un riequilibrio è senz’altro auspicabile. Credo che se M5S farà nascere il governo questo potrà accadere per alcuni mesi nei quali il Parlamento potrà legiferare in vari campi. Non credo potrà durare di più, ma darebbe un gran senso a questa legislatura. E concordo che Bersani dovrà fare un passo indietro a favore di una personalità che andrebbe ricercata con un ampio consenso. Vedremo.

La scelta di candidare la Boldrini e Grasso è stata ottima e infatti ha pagato. Chi ha proposto e sostenuto queste due candidature – e chi ha proposto e sostenuto il “cambio di prospettiva” rispetto alle proposte di ieri- è il degno artefice di questo risultato =)

Continua così, a raccontarci tutto con verità e sincerità. Di questo abbiamo bisogno, per cambiare davvero, e vincere.

Ottimo risultato! Sono felicissima. Congratulazioni anche ai senatori griliini che hanno dimostrato senso di responsabilità. Vedremo ,domani,che linea seguirà I  lfatto quotidiano.

Travaglio starà già scrivendo un pezzo sulle nefandezze della Boldrini o di Grasso….

Cmq su blob stanno ridando le immagini di quelli del Pdl che cantano l’inno d’Italia davanti al Tribunale di Milano. Sono immagini che fanno riflettere, chi ha il numero di qualche 5S gli giri se può un link da youtube così si rendono conto della situazione…

La scelta della Boldrini mi ha commosso e mi fa sperare finalmente in una sinistra di rinnovamento bravi

Oggi mi sento orgoglioso di aver sempre votato PD e sostenuto Bersani che quatto quatto ha messo nel sacco tutti gli altri, amici e nemici. Ora tutti uniti pensiamo al governo e al presidente della repubblica.

Se proponiamo scelte chiare e limpide potremmo anche perdere una battaglia, ma vinceremo la guerra.

Il risultato al Senato, mostra che al suo primo voto M5S s’è già spaccato, ognuno ha fatto quel che ha voluto (in primorepubblichese si direbbe che M5S ha i suoi “franchi tiratori”, beppegrillese “i suoi Scilipoti”).

Contraddicendo tutto quello che ho affermato finora, dico: il PD vada avanti proponendo un governo di minoranza suo con appoggio esterno di M5S o addirittura un governo PD-M5S. Tanto questi sono dilettanti allo sbaraglio.

daniele,milano

Sei patetico, fino a ieri auspicavi un’alleanza tra PD e PdL, con spartizione delle relative poltrone…

Non auspicavo un piffero, dicevo che l’alleanza PD-PdL mi sembrava l’univa cosa che realisticamente avrebbe potuto realizzarsi. C’è differenza – in politica – tra quel che desideri e quel che può accadere. Vedrai, imparerai anche tu.

E sostenevo quella tesi perché mi sembrava che M5S fosse più serio di quello che s’è poi dimostrato. Al primo voto – e mica su una quisquilia o su un provvedimento relativo a temi “etici” laddove è normale che i partiti lascino libertà di voto, bensì sulla seconda carica dello stato – vi siete spaccati come la DC al suo crepuscolo e come il PD sempre. Non c’è male per dei novellini.

Forse appena appoggiate le intonse chiappe sulle poltrone di Palazzo, ammirati i velluti e gli ori, tutto sommato il voto anticipato comincia a schifare anche un po’ i grillini eletti, come tutti gli altri.

Avanti così.

daniele,milano

Daniele, milano, io non leggerei questo comportamento così.

Credo che non si tratti di “franchi tiratori” o di “Scilipoti a 5stelle” ma di persone che hanno liberamente usato il loro cervello, secondo me rappresentando pro quota il sentimento dei loro elettori e (probabilmente) aiutando il M5S a non cadere in un trappolone. Cosa sarebbe accaduto se Schifani avesse raccolto una diecina di voti a sorpresa, magari di Montiani…

In ogni caso i Parlamentari di M5S, questo si, si sono conformati respèonsabilmente a quell’art. 67 della costituzione (libertà di mandato del Parlamentare) che a Grillo piace tanto poco ma è l’unica ragione per cui ha senso eleggere e pagare quasi 1000 persone per decidere, altrimenti basterebbero 6 leader ognuno con un  peso proporzionale ai voti raccolti… se lo hanno fatto una volta lo potranno fare ancora… magari anche solo per far nascere un governo (non guidato da Bersani) e vedere che leggi va a proporre… mantenendo certo la piena libertà poi di approvare solo ciò che li convince. Una situazione che così potrebbe reggere per pochi mesi, perché è evidente  che una finanziaria così non si potrà votare. Però forse si potrà rifare una legge elettorale, dimezzare i parlamentari… Oggi ci spero un poco (molto poco) di più.

FranzPa, io non metto certo in questione la libertà di mandato, ma quella va contemperata con la disciplina di partito. Altrimenti non servirebbero neppure i partiti, prenderesti un bel listone unico e scegli i tuoi 630 deputati e 315 senatori, no?

Se Schifani fosse stato eletto sarebbe successo semplicemente quello che in una democrazia mi sembra ovvio che accada: che uno schieramento di opposizione che ha preso il 30,72 contro il 31,63 di quello di maggioranza relativa avrebbe avuto la presidenza di uno dei due rami del Parlamento. E’ sempre stata la regola prima che Berlusconi la infrangesse e, viste le proporzioni del voto, mi sarebbe sembrato giusto ristabilirla.

Oppure la centrodestra deve andare il Presidente della Repubblica? Oppure pensate che con queste con una divisione così radicale tra cittadini al centrosinistra possano andare tutte le 3 principali cariche dello Stato oltre che la Presidenza del Consiglio?

Quel 31,63% del 75% di aventi diritto che hanno espresso voto valido, significa che il centrosinistra vale neppure il 24% del consenso, cioè il 76% ha votato altro o non ha votato. E in queste condizioni, con almeno 60 MILIARDI di manovra da fare entro dicembre vi sembra ragionevole e conveniente (del giusto non me ne frega un tubo) che uno schieramento si pigli tutte le principali cariche dello Stato? A me sembra una follia.

daniele,milano

Sono felicissima. Dobbiamo continuare così :)

I montiani si sono comportati male, mi sembra. Facevo bene a non fidarmi.

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Molto bene. Mi unisco al grande applauso ai due nuovi presidenti. Ora occorre affrontare con il medesimo spirito le prossime due tappe.

“Aggiornamento delle 18.40: il fatto che qualcuno, tra i senatori del M5S, abbia votato Grasso, conferma la fondatezza della proposta. Per l’oggi e per il domani”.

Bravo! Soprattutto per il domani, ovvero per il governo e per il Presidente della Repubblica. Dovete dimostrarlo con i fatti perchè se i 5S dicono di non fidarsi più delle parole qualche ragione ce l’hanno o no? Ma anche a noi le parole non ci bastano!

Speriamo ora che le legislature migliori, per non dire dei governi, non siano le più brevi.

Ottimo risultato. Se saprete proporre anche un governo di cittadini il cambio sara’ completo, e il m5s come in questa occasione lo accompagnerà’.

Adesso qualcuno deve parlare a Bersani e fargli capire che il suo proporsi come capo governo fa solo perdere tempo al cambiamento e al paese.

Ma perche’ non fanno proposte per la compagine di governo anche i vostri parlamentari? Come avete visto nel centrosinistra ci sono molte persone attente e dialoganti. Non bisogna per forza volere tutto o niente ma ci si puo’ anche venire incontro. Un accordo di alto profilo e’ l’espressione migliore della politica.

Singoli esponenti di M5S hanno accompagnato la scelta, e solo al Senato, nel momento stesso in cui i capigruppo si ostinavano nel ritenere Boldrini e Grasso invotabili, fino a paragonare quest’ultimo allo stesso livello di Schifani (e ho detto tutto). Mi piacerebbe una maggiore consapevolezza del fatto che l’Italia non si può aggiustare imponendosi sull’Aventino e rifiutando di capire che non tutti sono uguali.

Non è un caso quello che è successo. Fino a ieri sera i nomi proposti dal PD erano quelli del politburo. Poi per fortuna la ragione ha preso il sopravvento. Spero continui cosi’, coi fatti e non con le chiacchiere. Il fiato sul collo cominciano a sentirlo.

 

Già inizio a sentire le fanfare grilline comiziare che i candidati sono un po’ loro perché “hanno costretto il PD”. Primo, non li hanno votati né appoggiati. Secondo, non possiamo avere la prova che ciò sia vero, ad esempio io sono convinto che la cosa sia da ritenere figlia di una discussione tutta interna al centrosinistra, con una base che evidentemente non era entusiasta di altri nomi che circolavano e una condizione di difficoltà parlamentare figlia del risultato elettorale, e quindi in nessun modo riconducibile al comportamento dei gruppi parlamentari M5S, a mio modo di vedere assolutamente deprecabile. Quando fallisci nel distinguere tra un Grasso e uno Schifani, o peggio ancora ti rifiuti ad ammetterlo pubblicamente, poi non puoi fare quell’elezione come tua, semplicemente.

Senza polemica, come vedi, Daniele, il Pd ancora non è finito e Civati i nostri post li legge.

Non so come andrà a finire, ma se come il Pd capisce che bisogns cambiare, anche voi cominciate a capire che l’aventino e il settarismo non rendono, magari qualche passo avanti si può fare.

Fuori Bersani? ok, ma fuori anche gli itransigenti dalla guida dei 5S, Crimi e la fascistoide su tutti.

Daniele,

tu dici che avete accompagnato il cambiamento, mentre il tuo capogruppo diceva che schifani e grasso sono uguali e io deliro?

dai su, sii onesto intellettualmente.

Dare della fascista alla capogruppo del m5s ti mette allo stesso livello di Capezzone che diceva che quelli del m5s sono tutti brigatisti dei centri sociali.

Poi alla fine contano i fatti, e quelli mi stanno dando ragione: se si fanno scelte di cambiamento vero, le cose cambieranno per davvero.

Attendiamo fiduciosi il passo indietro di Bersani e un governo di cittadini.

Non ho detto fascista, ho detto fascistoide e c’è una bella differenza.

rileggiti il suo blog con quella geniale affermazione e con la sua ancora più assurda rettifica e poi ne riparliamo.

I fatti, al momento, danno ragione a civati, non a te che ieri chiamavi su questo blog tutti alla chiamata contro il governo del patto tra pd e il caimano prossimo a venire.

ora è chiaro che se tra qualche mese si rivota e torna il caimano, certo non sarà solo colpa del pd.

Ho letto il blog e non ci ho visto nessun inneggiamento al fascismo, anzi e’ un attacco ai neofascisti. Sulla ricostruzione storica, niente da dire : Mussolini veniva dal PSI era stato il direttore dell’Avanti e il primo programma del suo partito rispecchiava quella provenienza.

Ma il vizietto di bollare con etichette le persone lo volete perdere o no? Usare la testa magari visto che ne hai una?

Daniele,

lasciatelo dire: una cosa sono la storia e la storiografia, un’altra sono i bignami o le cose che trovate tu e la Lombardi su wikipedia.

se vuoi ti mando qualche link per una buona bibliografia.

con tutto il rispetto (per te, non per lei), se la difendi anche su questo o sei poco informato o sei in malafede.

e comunque,

per ripetermi e tornare al merito, “I fatti, al momento, danno ragione a civati, non a te che ieri chiamavi su questo blog tutti alla chiamata contro il governo del patto tra pd e il caimano prossimo a venire”.

Daniele, con tutto il mio rispetto, prova a spiegare alla Lombardi che Mussolini al potere ci arrivò con la marcia su Roma del ’22 che non fu esattamente un processo democratico… questo è il fascismo di prima, non quello di poi delle leggi razziali del ’38…; nel ’24 ricorderei che fu rapito ed ucciso Giacomo Matteotti e che fu Mussolini a dichiarare in un celebre discorso alla Camera:

« Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto….Se il fascismo è stato un’associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! Se tutte le violenze sono state il risultato di un determinato clima storico, politico e morale, ebbene a me la responsabilità di questo, perché questo clima storico, politico e morale io l’ho creato con una propaganda che va dall’intervento ad oggi. »

Che fra il prima e il poi delle leggi razziali ci sia stata l’invenzione dell’Inps e la costruzione delle ferrovie nessuno lo nega, ma il punto è che il fascismo è giunto al potere con lo squadrismo e la violenza.

Insomma, la storia è meglio studiarla per bene prima di fare certe affermazioni che si possono anche elegantemente evitare quando non si sa molto… e comunque, nulla vieta di precisare meglio il proprio pensiero senza distinzioni fra prima e dopo che non hanno senso

è inutile spiegarglielo.

La lombardi (e daniele che la giustifica) rispecchiano veramente questo ceto politico e il peggio dell’italiano medio: la storia è un’optional, oppure è uno strumento di lotta politica….

bisognava giustificare grillo che apre a casa pound? voilà riscriviamo la storia distinguendo tra fascismo delle origini e fascismo del “poi”..

quarant’anni di storiografia italiana buttati all’ortica in un post solo per giustificare il leaderuccio del momento…

manco schifani e Pansa con la tiritera sui “vinti” sono arrivati a tanto…

 

Franzpa, Stefano: siete due ignoranti senza speranza. Vi basti dire che un mio parente è stato fucilato in piazza a Lissone dai fascisti, per dire come conosco quello che hanno fatto. Il mio esame di storia contemporanea all’Università’ lo ricordo con piacere, cosi come il voto e la lode.

Questo e’ il primo programma con cui si sono presentati alle elezioni:

http://www.circolorussell.it/index.php?doc=158

La Lombardi dice: casapound si rifà al fascismo nella sua versione che conosciamo, delle squadracce, olio di ricino, fucilazioni – quella che si manifesta qualche mese da quel programma e in contraddizione con esso.

La vostra conclusione: Lombardi è sicuramente fascista o fascistoide. Noi che deteniamo la sacra verità abbiamo sentenziato. Augh!

Questa vostra presunta superiorità morale e ignoranza sulle persone che ci circondano rappresentano la parte penosa del PD, quello che esperto avvenga con un cambio di mentalita’  e persone, per andar oltre questa cultura meschina che cerca solo las demonizzazione del diverso, per usare una terminologia che ci è cara e forse riuscite a comprendere.

 

ripeto: non conosci la storia e la  storiografia degli ultimi trent’anni e parlate, tu e la lombardi, di cose che non conoscete.

tutto per giusificare il vostro leaderino che apre a casa pound.

un’apertura vergognosa, su cui vedi bene di svicolare…

non sono io snob, siete voi che “usate” la storia; siete più in malafede di gasparri e la russa.

Beh Daniele X, dire che “il m5s come in questa occasione lo accompagnerà’ ” mi pare francamente un po’ esagerato. Che fai? Salti sul carro dei vincitori? Scherzo, non te la prendere.

Diciamo che offrendo noi qualcosa di nuovo abbiamo visto che qualcosa di nuovo si può anche ricevere. Poco più di un segnale. Si aprisse una nuova fase anche solo all’ìnsegna del non insulto reciproco avremmo fatto insieme un bel passo in avanti.

Chissa  cosa scriverà Daniele, ora che sicuramente almeno una parte dei cittadini/Senatori del M5S hanno votato per Grasso.

Bravo, bravi. Questa breve legislatura durerà in maniera proporzionale a scelte e proposte di QUESTO tipo.

Bravi, ma ora cercate di avere la stessa prospettiva anche per il governo. Con tutta la stima che ho nei suoi confronti, ma non sarebbe il caso che Bersani faccia un passo indietro a favore di una personalita’ di prestigio, mantenendo comunque gli 8 punti proposti?

concordo. bravi, bella mossa. purtroppo Bersani dovrebbe farsi da parte, se questo volesse dire un governo di questa portata