Per contribuire singolarmente alla ricostruzione di Città della Scienza è disponibile il conto corrente, intestato a Fondazione Idis Città della Scienza – IBAN IT41X0101003497100000003256 – causale Ricostruire Città della Scienza.
Domani proporrò che lo faccia anche il Pd. Collettivamente.








Commenti
Ma poi l’hai fatta la proposta, in direzione? Mi piacerebbe sapere se il PD farà questa donazione collettiva, sarebbe un bellissimo gesto
Pippo ti ringrazio a nome di tanti amici Napoletani che hanno letto questo post ed hanno apprezzato tantissimo. Per farti capire ciò che significa Città della Scienza per la Nostra Generazione ti condivido il link di un mio breve pensiero e ricordo di qualche ero un bambino delle scuole elementari ….. http://gennaroacampora.wordpress.com/2013/03/05/citta-della-scienza-macerie-strutturali-macerie-culturali-macerie-generazionali-ripartire-impegno-di-tutto-il-paese/
GRAZIE E DOMANI IN DIREZIONE TI RACCOMANDO …. come sai fare tu
Un gesto odioso.
Parlo dei piromani naturalmente
Bravo Pippo ,Grazie !!!
E’ giusto che chi voglia possa dare una mano.
Io o farò quando vedrò negli elenchi dei donatori tutti i politici campani che hanno rinunciato ai loro rimborsi, emolumenti vari e privilegi economici oltre i cinquemila euro di stipendio mensile, da adesso e fino alla fine della carica ricoperta.
bene!
Grazie Pippo. Da napoletana ti ringrazio di cuore.
Non è un’idea mia ma l’ho fatta mia e voglio vondividerla qui:
Ma c’è tutta questa fretta? Aspettare un giorno o due e organizzare un po’ meglio questa raccolta fondi?
Io ho contribuito con una piccola donazione….serve tutto l’aiuto possibile.
C’è un senatore campano che vuole “rinascere” a nuova ed onesta vita. Gli chiederei 3 milioni di € sull’unghia. La quota mancante, può ripianarla con lavori forzati. Se si lamenta, al posto di Posillipo gli proponiamo la Karelia.
Pippo, premesso che è nobile diffondere il c/c e contribuire (e io sono il ragazzino che andò alla posta a fare il vaglia durante la trasmissione del LiveAid, quello originale), resto con il sogno di vivere in uno Stato che, se proprio non riesce a impedire il rogo della Città della Scienza, almeno interviene subito e stanzia le risorse per ricostruire al più presto
un IBAN per comprare le pallottole per fucilare i maledetti camorristi che hanno appiccato l’incendio, o per il noleggio di una adeguata autogru con capestri stileTeheran no? Il messaggio sembra chiaro “niente scienza, niente business incubator, qui deve rimanere il sottosviluppo perché col sottosviluppo noi comandiamo”. Al muro, a piazzale Loreto…
Ma pensarci prima e fare un’assicurazione contro incendi o eventi simili, no?!
Nessuna paraculata,é doveroso da parte di tutti dare un segnale.
sa un po’ di paraculata di sti tempi
Commento un po’ tipo “giustizia a orologeria”
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[...] aver postato il mio pensiero sul disastro di Napoli, vedo con colpevole ritardo questo post di Pippo. Oltre che per associarmi – nel mio minuscolo – alla sua idea di [...]