Che Antonio abbia ragione. E che si debba unire il turno delle primarie regionali al ballottaggio delle primarie nazionali. Cioè il 2 dicembre.
Sarebbe la cosa più semplice e più partecipata, meno gravosa per i volontari e più utile per dare il segno che le primarie regionali hanno un valore analogo a quelle per la scelta del premier.
Votare il 15 dicembre, il sabato dei regali di Natale, non sarebbe la stessa cosa.
E francamente non capisco quale sarebbe il rischio di inquinamento di un voto rispetto all’altro. Chi vuole votare per entrambe, si registrerà per entrambe, chi sceglierà di partecipare a una sola delle due competizioni, ritirerà una scheda soltanto. E sinceramente non vedo alcun pericolo: sempre di centrosinistra si tratta, no?
E per di più segnalo che nello stesso weekend del 15 dicembre, anche il Pdl terrà, forse, le proprie primarie. Confondendo il messaggio che riguarda le nostre.
Nessuna polemica, dunque, da parte mia e nostra. Solo un consiglio che sfiora l’ovvietà.







Commenti
Ma perchè quando arriva una proposta semplice semplice, il PD deve diventare un Ufficio Complicazione Affari Semplici?
l direzione provinciale bresciana del pd ha deliberato proprio questa indicazione da mandare a milano: se (è stato messo in dubbio da molti) si faranno le primarie, si facciano il 2 dicembre.
è stato anche richiesto qual’è lo stato dell’arte per le primarie dei parlamentari (anche queste votate dalla direzione prov.) e dei 6 referendum pd…. qualcuno ha lumi a riguardo?
Anche perché tra doppia raccolta firme e tutto il resto i militanti sono stanchi e gli elettori perplessi.
Trackback
[...] Sostiene Civati che sia meglio fare le primarie lombarde il 2 dicembre, in concomitanza con il ballottaggio di quelle nazionali. E allega tutta una serie di ragioni, che condivido. [...]
[...] per fortuna non sono il solo….. http://www.ciwati.it/2012/10/31/continuo-a-pensare/…..http://antonioriccipv.com/2012/10/30/non-facciamoci-del-male/ [...]
[...] Fatte in quella che è la data più ovvia. Vota:MoreLike this:Mi piaceBe the first to like this. [...]
[...] C’è anche chi pensa che le primarie non sia il caso di farle: non il segretario nazionale e regionale del Pd, sia chiaro, ma nel centrosinistra più d’uno vorrebbe ‘chiudere’ prima di dare il via alla competizione. E questo non mi piace, né capisco i motivi che hanno portato a optare per soluzioni bizzarre. [...]
[...] C’è anche chi pensa che le primarie non sia il caso di farle: non il segretario nazionale e regionale del Pd, sia chiaro, ma nel centrosinistra più d’uno vorrebbe ‘chiudere’ prima di dare il via alla competizione. E questo non mi piace, né capisco i motivi che hanno portato a optare per soluzioni bizzarre. [...]
[...] C’è anche chi pensa che le primarie non sia il caso di farle: non il segretario nazionale e regionale del Pd, sia chiaro, ma nel centrosinistra più d’uno vorrebbe ‘chiudere’ prima di dare il via alla competizione. E questo non mi piace, né capisco i motivi che hanno portato a optare per soluzioni bizzarre. [...]