Forse avevo capito male io

Ma non dovevano dimezzare i parlamentari, nel corso della discussione della nuova legge elettorale?

Due anni fa proponemmo uno slogan molto semplice: metà parlamentari a metà prezzo.

Peccato che nessuno ci abbia ascoltato. Peccato.

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Commenti

  • none  Il 30 agosto 2012 alle 20:20

    scusate è vero che se si vota ad aprile il nuovo presidente della repubblica viene eletto da questo parlamento, ossia da questa sottospecie di parlamentari (con qualche eccezione )

    pare che se si vota entro Marzo invece si eleggerebbe con il parlamento a venire, che credo difficile peggiore di questo

    allora il PD ha un’altra occasione e non la sprechi, faccia cadere in una data che faccia si che le elezioni siano entro marzo;

    credo che anche chi sostenga monti con convinzione convenga che è meglio avre monti per 1-2 mesi in meno che votare il presidente della repubblica con questi parlamentari

     

    • Riccardo  Il 31 agosto 2012 alle 06:01

      Penso che in ogni caso, qualsiasi sia la data delle elezioni, il Presidente della Repubblica verra’ eletto dal prossimo parlamento. Mai da questo.

  • Massimo Balliana  Il 30 agosto 2012 alle 14:24

    Ho un’idea per fargli rispettare l’impegno; lo slogan va così cambiato: “gli stessi parlamentari a metà prezzo”. Secondo me così dovrebbe funzionare. Si dimezzano subito! :-)

  • Luca Sacchi  Il 30 agosto 2012 alle 10:13

    Pippo, la realtà è che sto PD congelato nel tempo, con i suoi bersanoidi incapaci di capire quello che stà succedendo, merita solo il colpo di grazia…

    La cosa buffa è che il PD crede di poter vincere le elezioni così conciato…

    Luca

    • Alessandro  Il 30 agosto 2012 alle 11:07

      Bè, in realtà pare proprio che la vincerà.

      Cioè, il PD è straordinariamente al di sotto di qualunque ragionevole aspettativa, ma abbondantemente al di sopra della media dei suoi concorrenti (la minestra riscaldata di B., l’ammucchiata clientelar-centrista, la narrazione onirica della sinistra estrema, il nulla della destra estrema / leghista … pure Grillo più di tanto non farà, tempo di farli conoscere al grande pubblico, i suoi giannizzeri incazzosi, e la frittata sarà fatta).

      Il paese questo ha da offrì …

  • Alessandro  Il 30 agosto 2012 alle 06:59

    Scusi, Maestà, chi sono i loro che dovevano ? E Lei … quindi … adesso che fa ?

     

    • Sonoazionistadiquestostato  Il 30 agosto 2012 alle 08:01

      Si chiama democrazia partecipativa. Si sta dentro per cambiare. Le scissioni sono un problema soprattutto della sinistra. I laburisti iglesi accettano i risultati dei congressi e non cambiano partito. Lottano affinchè le loro proposte diventino maggioranza. Vi piacerebbe vincere facile…

      • Alessandro  Il 30 agosto 2012 alle 09:16

        Ci piacerebbe … a noi bersaniani ?

      • johnny  Il 30 agosto 2012 alle 09:21

        quando un sistema politico esprime la stessa dirigenza per 40 anni, è palesemente non contendibile. questo è un dato di fatto, non un’opinione. ora, non prendere in considerazione i dati di fatto è piuttosto grave. è il sintomo di qualcosa che non va… lo si può fare per ignavia o per interesse. e siccome non voglio attribuire ignavia a una persona intelligente come civati… ;-)

        • Alessandro  Il 30 agosto 2012 alle 09:33

          Quello che ha di fronte Civati non è un problema, ma un vero e proprio dilemma: non prendere atto della definitiva cristallizzazione del PD è infantile (da dentro, da lato, da sopra e da sotto, qui non si cambia un cazzo, piuttosto morti – come da limpida intervista di Bindi di un paio di mesi fa), ma non è che fuori ci siano chissà quali spazi di manovra, anzi … sono più gli aspiranti ad un ruolo che i ruoli disponibili.

          E quindi ? Forse converrebbe ripiegare, congelarsi ed andare in sonno …

        • lucasaini  Il 30 agosto 2012 alle 10:16

          Johnny

          mettiti il cuore ed il cervello in pace ed evita di ripetere il solito ritornello trollista.

          Il fatto é che morisse il PD bisognerebbe farne un altro partendo dalla spirito iniziale in cui molti hanno creduto e credono. Al di fuori del PD esiste una nuvolaglia seppur consistente  di partiti e raggruppamenti vari che sono o fortemente identitari, legittimi ben intenso ma inadatti, da soli, a rispondere alle esigenze di governo e cambiamento che il paese ha bisogno, oppure sono a forte carattere personalistico e molto poco democratico nonchè fortemente dipendenti dallo stato umorale in cui si sveglia la mattina il capo/santone.

          Dopo di che convengo che i cambiamenti che il paese ha bisogno devono avvenire non solo nell’azione di governo del paese ma anche dentro i partiti, PD incluso e nella società in generale.

          Quindi a seconda delle preferenze di ognuno, credo ci sia spazio di azione e pensiero in varie direzioni senza continuamente insistere nell’imporre dove uno debba  stare o non stare.

           

        • arnaldo ventura  Il 3 settembre 2012 alle 15:39

          Scusi, ma dove è vissuto negli ultimi 40 anni? Se ha un difetto, il centrosinistra è proprio quello di cambiare dirigenza politica ad ogni stagione: Occhetto, Prodi, Rutelli, Veltroni, Bersani. E che è? Una trottola?

    • Riccardo  Il 30 agosto 2012 alle 08:43

      Soprattutto, un non parlamentare difficilmente fara’ delle leggi..

      • Alessandro  Il 30 agosto 2012 alle 09:18

        Si, che, al succo, la partita consistesse nel mandare Pippo a Montecitorio, s’era già capito al congresso 2009, la mia domanda, ieri come oggi, è: ma siamo sicuri che così ia si fà ?

        • Riccardo  Il 30 agosto 2012 alle 11:24

          No. Con “Pippo” a Montecitorio non cambierebbe una cippa.. ma se invece fosse lui e la maggioranza del PD, perche’ si vincono le primarie.. forse qualcosa cambia.

  • rita  Il 29 agosto 2012 alle 21:05

    Davvero acuto, Johnny. Ma il poster non e’ del tutto calzante. Come minimo lo devi declinare al plurale.
    Siamo milioni a essere incompresi. Tutti dotati di diritto di voto. Cioè: se ce lo ridanno.

    • johnny  Il 30 agosto 2012 alle 07:32

      ok, però c’è chi fa seguire le azioni alle parole e chi no. se non mi ritrovo più in un progetto politico, io cerco altre strade. non rimango dentro a lamentarmi, anno dopo anno, sempre delle stesse cose. forse sarà che io non prendo 15.000 euro al mese per rimanere dentro. sarà quello…? il dubbio viene ;-)

      • Sonoazionistadiquestostato  Il 30 agosto 2012 alle 08:16

        Il tempo del centralismo democratico è finito da un pezzo. Chi dice che Civati non si riconosca nel progetto di un PD riformista, moderno , di sinistra non ideologica? Oltre a lamentarsi mi sembra che si muova, proponga…io da iscritto del PD non conoscevo Civati fino a 6 mesi fà…ora lo conosco e apprezzo molte delle sue proposte. Si semina e si raccoglie…

        • johnny  Il 30 agosto 2012 alle 09:28

          il tempo dell’attesa è finito. altrimenti diventa millennarismo mistico. dove sono i risultati? sai da quanti anni (e dico ANNI) civati e quelli come lui dicono le stesse cose? quali sono le scadenze? il piano d’azione? le prospettive? ma cos’è, politica o una setta? i CIVATIANI?

  • Zac  Il 29 agosto 2012 alle 18:43

    Spettacolare il commento di Johnny.

    Ciao

    Zac

  • Massimo Perriello  Il 29 agosto 2012 alle 18:28

    hanno dimezzato il loro q.i.

    E’ QUASI lo stesso..

  • Luigi Contessa  Il 29 agosto 2012 alle 18:19

    Caro Pippo non è possibile che questi personaggi (non tutti naturalmente) legiferino contro stessi. Poi se non vengono rieletti come fanno a tenere in piedi le loro fondazioni?….
    Il nostro sistema politico (e non solo) è marcio, Grillo anche se usa sempre modi violenti spesso ha ragione da vendere e le condizioni in cui il paese si trova ne sono la prova.
    Oggi Letta si preoccupa del chinotto…. http://www.corriere.it/politica/12_agosto_29/letta-tassa-bibite-gassate-salviamo-chinotto-e-spuma-bionda_cf1c7f1a-f1f5-11e1-975b-225a9f9609c6.shtml invece di preoccuparsi del Sulcis. ..
    Sono veramente demoralizzato e sfiduciato anche perchè persone come te hanno poco spazio in questo partito. Mi sono tesserato nel 2011 per la prima volta proprio grazie a te e a quelli di Prossima, volevo dare un contributo ma mi rendo sempre più conto che la politica non è fatta di idee ma di interessi di potere. Bisogna vincere perchè bisogna comandare e spartirsi la torta.
    http://luigicontessa.blogspot.it/2012/08/13-governi-in-20-anni-3-leggi.html

  • mario  Il 29 agosto 2012 alle 17:20

    pienamente d’accordo ma bisogna passare dalle parole ai fatti ,e x ora i fatti non si vedono.caro Civati  io sono di sinistra ma spiegami  xchè dovrei votare ilPD ha detto che modificava la legge Fornero e non l’ha fatto ma ha votato a favore delle pensioni d’oro ,x gli esodati  stendiamo un pietoso velo l’equità e la crescita la stiamo ancora aspettando, i parlamentari del PDnon si sono toccati un euro Bersani da del fascista a GRILLO facendogli un favore invece di rispondergli con i fatti.se una persona si permette durante un dibattito di criticare viene tacciato di disfattismo (successo al sottoscritto con MISIANI E SERRACCHIANI questa presa di posizioni come me la spieghi?la politica è servizio non farsi servire .gradirei una risposta grazie

  • johnny  Il 29 agosto 2012 alle 17:05

    però secondo me dovresti cambiare il titolo al blog: da ciwati a

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