Gli articoli in Italia non corrono il rischio di invecchiare. Di Ilva e di Taranto scrissi due anni fa, così.
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Commenti
Bersani dovrebbe spiegare perché Riva ha dato 98000 euro al PD, perché Ferrante (che na sa nulla del ciclo dell’acciaio, né di finanza) è diventato presidente dell’Ilva. Perché il Pd ha attaccato i giudici che hanno disposto il sequestro dell’Ilva, perché ha solidarizzato con i manager Ilva arrestati (che taroccavano i livelli di diossina nell’aria). A Taranto muoiono le persone, l’Ilva deve pagare i danni: se io scarico diossina fuori da casa mia, e il figlio del mio vicino muore, io vado in prigione e devo risarcire la famiglia del bimbo. I Riva hanno lucrato sulla morte di persone innocenti, e il governo, i sindacati, i partiti tradizionali (Pd, Pdl e Udc) stanno difendendo la proprietà dell’Ilva.
Il punto è che a noi, non del pd (bullo non fa testo, visto che al pd lui è iscritto), ci farebbe piacere vedere la minoranza sollevare non solo questioni di metodo ma anche di merito. La logica secondo cui la produzione è sacra e non si può fermare (in qualche modo perché sciolta dalle leggi, e dalla magistratura, quindi ‘assoluta’) ci piacerebbe sentirla mettere in discussione – quella logica malata e sviluppista – in qualcuna delle assemblee del partito. Senza troppi peli sulla lingua. Qui c’è gente che diffondeva diossina a certe ore per non farla risultare. La diossina è quella cosuccia che fuoriuscì a Seveso, se ti ricordi… Ora che il Pd accetti danaro da chi fa cose del genere (e non è da oggi che si sanno che cosa fa l’Ilva) e piazzi un suo uomo alla presidenza della stessa Ilva, beh è qualcosa che gliela si porebbe pure fare notare a Bersani. Magari dicendogliela in modo chiaro, senza l’uso del classico politichese. Ecco se a uno della minoranza (ovvio che noi pensiamo a Civati) venisse in mente di dire le cose come stanno, senza giri di parole, ecco noi potremmo poi pure crederci a un partito che ha una dialettica interna reale. Ovvio che gli Uqbal e i Filippini di turno non sarebbero d’accordo…
Caro Pippo, ieri un articolo sul Fatto parlava di Portovesme (in Sardegna) come della Taranto di quell’Isola. Io, che conosco bene quei posti, qualche anno fa scrissi al Presidente Soru prospettando una radicale alternativa per quei luoghi. Riflessioni valide anche per Taranto (a mio modestissimo avviso).
La lettera la trovi qui: https://www.facebook.com/notes/benedetto-ponti/oltre-portovesme-lettera-al-presidente-della-regione-autonoma-della-sardegna_lug/10150455187445404
Un caro saluto
Benedetto
qui, invece, il reportage su Portovesme, sul Fatto di ieri: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/08/16/veleni-portovesme-taranto-della-sardegna/203533/
Che noia questi ambientalisti, spero che il Pd li espella tutti perchè sono contro la crescita. Come dite? ah, già non serve espellerli, perchè tanto se ne stanno buoni e nel pd non contano un cacso.
Passera, sempre sia lodato, ci ha appena spiegato che il futuro dell’Italia si chiama PETROLIO e noi siamo certi che è così. Io aggiungerei che dovremmo pure costruire molte più centrali a CARBONE, e non solo nei parchi, come nel delta del Po, ma ovunque, magari al posto dei campi di mais, che tanto non cresce, perchè non piove, e poi la polenta è roba per leghisti.
Quanto alle preoccupazioni sull’EFFETTO SERRA e per i cambiamenti climatici, ormai, dopo questa breve e freschissima estate, dovremmo essere tutti convinti che si trattava di una favola inventata da Al Gore, senza alcun fondamento. Viva il PIL, viva Passera, abbasso il futuro.
Sarà che Riva finanzia i maggiori partiti, PD’e PDL inclusi. Quand’è che apriamo un dibattito sul finanziamento privato ai partiti ?
Claudio
Se posso permettermi, qui l’ambientalismo non c’entra nulla. Se lo intendiamo come conservazione. Qui si parla di tutela della salute pubblica, di non morire di tumore. Ambientalismo o non ambientalismo, tutti dovrebbero essere d’accordo. E invece Pd e Pdl difendono gli interessi di un’azienda che ha fatto profitti truccando i dati di rilevamento dei livelli di diossina (!) nell’aria. Sono cose che sappiamo grazie alla pubblicazione di intercettazioni che sempre PD e Pdl (con l’alto patrocinio di re Giorgio) vogliono in futuro rendere impossibili.
Infatti i reati er iq uali sono indagati i vertici dell’ILVA,e i loro eventuali complici nelle false ispezioni e attestazioni,sono di natura PENALE, non civile. Se la magistratura non avesse dato corso a inchieste, indagini e processi,sarebbe stata a sua volta perseguibile e imputabile. Questo dovrebbe esser chiaro a tutti, ed è il punto primario. Che poi si abbia un ministro dell’ambiente di tal fatta, e partiti che guardano anzitutto al voto locale costi quel che costi (secondo me, sbagliando pure i conti…), è il solito disastro tipicamente italiano. L’inquinamento ILVA non proviene solo dalle lavorazioni , ma in gran parte dai depostiti di materiali a cielo o a capannoni aperti. Ucide, e uccide in conseguenza di reati: lasciarli continuare a farlo sarebbe come lasciar che un Killer, colto con le mani sul fatto e dopo aver fatto vittime, possa continuare ad agire. La magistratura ha fatto bene a intervenire, sennò l’andazzo continuava. E il ministero dell’ambiente, che se si fosse comportato correttamente ora sarebbe parte lesa, dovrebbe accomodarsi accanto agli altri imputati, altro che pretender di imporre condizioni.
Zitti tutti, parla il Maestro:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/16/decreto-salvakiller/326663/
Il Maestro perché di tutti i missili terra aria che lancia nessuno è mai riuscito a confutarlo.
Grandissimo.
L’articolo di Travaglio risulta, per la verità, avuoto. Poche informazioni, molto confuse. Argomenti polemici dell’altro secolo. Analisi zero. Ironia da scuola media inferiore (quindi appena meglio rispetto ai livelli consueti). Invece che abbandonarsi al culto della personalità sarebbe meglio informarsi, e non sempre Travaglio è la fonte più affidabile, anche quando se ne condividono a grandi linee le idee. Zero informazioni e quindi zero confutazioni: missili terra aria lanciati nel vuoto. Le panzane di Vendola meritavano più accurate stroncature.
Vendola è responsabile al pari di altre istituzioni. Il fatto che abbia ridotto l’inquinamento, significa nulla:li doveva far rispettar la legge per quanto di sua competnza. E impugnare e denunciare pubblicamente quel che non andava, adendo leui stesso le vie giudiziarie, con urgenza
Vendola nel dicembre 2009 ha fatto approvare un’ottima legge contro l’inquinamento, che prevedeva controlli e limiti, tre mesi dopo, nel marzo 2010 l’ha modificata, con previsioni di controlli a campione, mentre i limiti delle emissioni venivano fissati da un compiacente ministero Berlusconi- Prestigiacomo (direttore generale Clini). Così si inquinava di notte e si verificava con preavviso.
Per non dire che qualcuno dovrebbe verificare la competitività dell’Ilva una volta che pagasse l’energia a prezzi di mercato e non con il nostro contributo: si sono arricchiti, in regime di monopolio (qui sta il trucco) senza investire né nella sicurezza né nella tecnologia, in compenso hanno rovinato una delle più antiche e belle città del Mediterraneo.. .
Clini, in quel ruolo, è l’equivalente di una autorizzazione a delinquere…E l’acciaio, in Italia, ha il futuro della FIAT: prima si assume questa consapevolezza, meglio è. Per non ritrovarci un altro fallimento di dimensioni colossali sul gobbo, tra dieci anni.
Bello l’ articolo dell’agosto di due anni fa.
Tremo all’ idea delle trivelle per il petrolio autarchico.
E vorrei piú informazioni sulle trivellazioni pre terremoto. In Emilia. Perché il PD non ha una cultura ambientalista? Ho ascoltato la responsabile nazionale a Ravenna, la vedo nei programmi della Feste dell’Unità e mi prende lo sconforto.
E a proposito di Feste, cercate il manifesto di quella di Bologna. Forse é l’annuncio delle primarie…
Beata te. A me prende lo scnforto (e l’incazzatura) ogni volta che sento unr esponsabile PD di qualcosa. Praticamente, irresponsabili, espressione di cultutre antiquate, nel migliore dei casi…