Ridursi a vietare il Tai Chi

Succede a Biassono, Monza e Brianza, una delle poche amministrazioni leghiste rimaste. E si capisce anche il perché.

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Commenti

  • pier  Il 11 luglio 2012 alle 11:34

    Il primo istitnto sarebbe veramente di mancarceli direttamente e/o seppellirli di risate.

    Ma a ben ragionare nella mentalità di questi (legaioli o destra, la formae mentis è quella)  ci sta.

    Sono andato ad informarmi e pare che tra le motivazioni addotte dall’amministrazione di Biassono ci sia che pratiche come queste sono più adatte ad una palestra che ad uno spazio “pubblico”.

    L’idea che si utilizzi uno spazio appunto pubblico come un parco per finalità in fondo di aggregazione è da combattere, a costo di sfidare il ridicolo.

  • Dario Cavagna  Il 11 luglio 2012 alle 10:17

    Siccome qua in Brianza ci eravamo dimenticati di loro e di quanto sono imbecilli, avranno sentito il bisogno di ridarsi visibilità.

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