Gli ordini del giorno per l’assemblea nazionale di sabato.
Un piccolo contributo per cambiare le cose.
A scanso di equivoci, questa volta chiederemo di votare. In ogni caso.
Gli ordini del giorno per l’assemblea nazionale di sabato.
Un piccolo contributo per cambiare le cose.
A scanso di equivoci, questa volta chiederemo di votare. In ogni caso.

Commenti
ehi, grillini, spammatori sistematici.
sapete qual’è la differenza fra grillo e civati?
che grillo i post come i vostri (ovviamente mutatis mutandis) li cancella.
qual è.
scusate eh.
sono molte le differenze tra grillo e civati. ma la principale è che grillo non ha paura di esporsi, mentre civati è un filino più calcolatore.
Ma baciati il culo che qui puoi scrivere quello che vuoi, mentre io sul blog di grillo no (ammesso che mai mi venisse in mente di perdere così il mio tempo).
E impara cos’è la democrazia, dalle basi, dai fondamentali.
https://www.youtube.com/watch?v=L2ZQHOcco48&feature=player_embedded
informatevi e divulgate, per il bene dei nostri figli
ecco qui una buona sintesi dell’elettorato attuale del pd, copyright eugenio orso
buona lettura
Se teniamo conto esclusivamente della base di consenso e dei quadri politici e sindacali di livello medio-basso del Pd e della CGIL – astraendo dal comportamento dei vertici per i quali (ovviamente) vale un discorso diverso – possiamo distinguere i seguenti gruppi principali, in ordine decrescente di consistenza:
Eh già, gli elettori del PD o ci sono (idiotizati, identitari, illusi) o ci fanno (ricattati e farabutti). O magari entrambe le cose.
L’analisi in realtà mi consola: idoti, identitari (due categorie nelle quali in altre discussioni di questo blog sono stato iscritto da menti eccelse) illusi, ricattati e farabutti non potranno sen’zaltro cambiare opinione, quindi il loro voto per il PD è consolidato….
PS Come qualificare l’Autore di questo post che prosegue nella sua abitudine di inserirsi costantemente in questo blog con post OT (ossai, che non c’entrano niente con la discussione) e sono invece chiaramente propagandistici?
il partigiano johnny?
Perchè senti tanto il bisogno di classificare? Io credo che di questi tempi molti cittadini sfuggano a classificazioni precise, così come i loro modi di guardare o vivere la politica. Corri il rischio di sempificarli inutilmente
Ecco. Sarebbe ora di essere un po’ più aggressivi ed efficaci. Basta col fare i bravi ragazzi. Questi ci spalmano come il burro sul panino. Non solo non vanno ritirati gli ordini del giorno, ma è necessario che queste cose escano dallo stretto giro dei blog per addetti ai lavori e che l’opinione pubblica sia informata.
Buon lavoro.
sono d’accordo, ora si devono mettere le carte in tavola, ancora meglio se ci fosse voto nominale…
Berlusconi sta studiando i video scaricati da youtube di Beppe Grillo perchè intende ripresentarsi alle elezioni del 2013. Il PD non intende rifare primarie e quindi presenterà Bersani. Pensa di avere la vittoria in mano, può darsi ma secondo me se il PD vincerà sarà per poco come nel 2006 con Prodi, anzi potrebbe anche perdere contro Berlusconi Terzo. Insomma, le primarie non intendono farle, la legge elettorale rimane questa ma chi si credono di prendere per i fondelli? Per me si sono già accordati per far rimanere in Parlamento i soliti nomi… Io non ci vado a votare mi dispiace. Non perchè non credo nel voto, nella democrazia, perchè non li ritengo all’altezza del mio voto. In queste condizioni, se tutto rimane così è meglio tenerci Monti.
http://www.youtube.com/watch?v=L2ZQHOcco48&feature=related
per i premi nobel dell’economia che anche su questo blog straparlano di debito pubblico
fatevi una cultura, invece di ripetere a pappagallo le veline di repubblica, corriere, unità e compagnia. smettiamola di tirarci martellate alla tafazzi e cerchiamo di capire veramente cosa ci sta succedendo
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=VBwqdKKjVxA
Scusa Johnny giacché la metti tu (non io) sul piano dei “premi nobel” con evidente ironia e, permettimi, anche un bel po’ di strafottenza: mi spieghi perché le parole di alberto bagnai dovrebbero essere di per sé più credibili di quelle di altri altrettanto (se non più) titolati che sostengono tesi diverse? Forse perché la pensa come te? e in questo caso, giacché pare tu lo consideri un aspetto importante, il tuo curriculum please?
Ti faccio un esempio a rovescio: io delle tesi di Ichino sul mercato del lavoro condivido molto poco (lo ammetto: non niente, ma molto poco), ma a chi le condivide, magari dopo averci rfilettuto e studiato seriamente, non mi permetto di dirgli “fatevi una cultura”. Discuto con loro nel merito e non a citazioni del tipo l’ha detto tizio piuttosto che caio, quasi dando per presupposta la loro “malafede” o, nella migliore delle ipotesi, scarsa preparazione. La verità in tasca non ce l’ho io come non ce l’ha il signor Bagnai. Né tu per suo tramite.
bagnai dice una cosa molto semplice, che procede da un dato storico incontrovertibile: la storia dell’economia insegna che ogni volta che si è verificato l’aggancio di un’economia debole (lui la chiama ‘di periferia’) a un’economia forte (‘del centro’), si è giunti a un punto di rottura (default, fallimento, chiamalo come vuoi) dell’economia periferica, con conseguente inevitabile sganciamento dalla moneta forte.
cile 1982
italia 1992
messico 1994
thailandia 1997
corea 1997
russia 1998
brasile 1999
argentina 2001
turchia 2001
si chiama ciclo di frenkel. e noi ci siamo dentro.
inoltre dice un’altra cosa importante, che riguarda la disinformazione: la crisi attuale non è una crisi del debito pubblico, come ci vogliono far credere, per colpevolizzarci e distogliere l’attenzione dalla verità dei fatti. è una crisi causata dal debito privato.
infatti i dati ufficiali del FMI (non del leoncavallo, attenzione) dichiarano nero su bianco e con un’evidenza che solo i mistificatori professionisti dei giornali e delle televisioni possono nascondere, che dall’ingresso nell’euro il debito pubblico di italia, grecia e irlanda è SCESO, in alcuni casi di molti punti percentuale, mentre quello privato (famiglie e imprese) è salito in alcuni casi anche del 100%.
è questa l’origine della crisi: un debito privato fuori controllo, cresciuto per l’irresistibile tendenza alla speculazione dei mercati, che una volta diventato insostenibile ha causato il risanamento da parte dello stato (socializzazione delle perdite – privatizzazione dei profitti), che con i soldi dei cittadini ha rimborsato le banche (too big to fail, mentre le famiglie e lo stato sociale possono tranquillamente andare in malora).
riassumendo:
- gli speculatori, attratti dagli alti tassi di interesse dei paese con le economie ‘periferiche’ concedono prestiti in misura eccessiva
- questo causa un aumento esponenziale del debito privato (finanziamenti alle imprese, mutui)
- quando il debito non è più ripagabile, interviene lo stato che risana i debiti per non far fallire le banche (soldi pubblici alle banche)
- a questo punto, inevitabilmente, sale anche il debito pubblico
è tutto spiegato molto chiaramente qui (i dati sono sempre quelli ufficiali del fondo monetario internazionale)
insomma, il tristo compito di monti e del governo sostenuto dal pd è quello di spolpare il paese per trovare i soldi necessari a sostenere questo simpatico sistema finanziario, per non far fallire le banche (di cui monti è dichiaratamente un rappresentante). e per farci digerire tutto questo ci sono gli appositi giornali e telegiornali, che ci fanno credere che la crisi è dovuta al debito pubblico, ai fannulloni della pa e sostanzialmente al popolo pigro e vizioso.
quindi ha perfettamente ragione grillo: il vero delitto è che non ci sia innanzi tutto una corretta informazione su questi temi vitali, ma ci si limiti a ripetere a pappagallo le veline dei giornali. è una responsabilità civile quella di informarsi su questi temi, divulgarli e discuterli. chi vi si sottrae e pratica il conformismo e l’ignavia sta minacciando il futuro dei nostri figli, li sta condannando a vivere in una società sempre più squilibrata e asservita a dinamiche finanziarie che fanno gli interessi di pochi con conseguenti sofferenze e miseria per i molti. il contrario della democrazia.
Bagnai non è un premio Nobel per l’economia come chi in questo blog straparla di debito pubblico ma (con tutto il rispetto) un professore associato all’Università G. D’Annunzio di Pescara. A occhio e croce le sue tesi non stanno convincendo quasi nessuno dei suoi colleghi economisti in giro per l’Italia, forse anche loro tutit al soldo di Repubblica e del Corriere… ma per fortuna hanno ottenuto la piena attenzione del nostro Johnny.
Il tempo dirà qual è il valore di tali previsioni.
alti tassi di interesse de chè? hai mai acceso un mutuo o comprato una macchina a rate? Vediamo se ho capito: lo speculatore cattivo (che siamo sicuri faccia credito al consumo?) offre prestiti ad un alto tasso d’interesse (più alto di quello che c’era sul mercato prima che l’economia periferica entrasse in rapporto con quella centrale) e i boccaloni delle economie periferiche corrono a indebitarsi? Non è il contrario, che i bassi tassi d’interesse hanno alimentato l’indebitamento?
OK, posso capire un modello in cui se nel paese A centrale posso prendere a prestito al tasso N molto basso, e posso prestarlo nel paese B periferico a N+x perchè comunque è competitivo con il tasso che c’era nel paese B che magari era N+3x… ma comunque la colpa non è dello speculatore, ma della banca che non ha valutato la solvibilità del cliente o la redditività dell’investimento.
infatti uno dei problemi principali è proprio la vicinanza (spesso l’identità) tra banche e speculatori. una delle misure proposte, in effetti, è quella di limitare l’attività speculativa delle banche.
comunque signori, la grecia ha fatto default (è praticamente ufficiale). la spagna è commissariata e ha ceduto parte della sovranità nazionale in cambio degli aiuti alle banche (too big to fail). a madrid ci sono stati i primi scontri di piazza, che inevitabilmente degenereranno dei prossimi giorni, vista la macelleria sociale che si prospetta d parte di rajoy.
noi siamo i prossimi. i numeri sono ostinati. tra qualche mese (c’è chi dice tra qualche settimana) faremo default e dovremo sganciarci dall’euro. non prima però di aver subito una nuova tranche di paduli formato monti, che agitando lo spettro del default (che sa benissimo essere inevitabile, e non da oggi) ne approfitterà per portare avanti l’agenda di massacro sociale che gli è stata commissionata. mentre il pd gli fa da palo. che vergogna. pensate ai vostri figli, se ne avete, invece di inventarvi risposte impossibili e astiose contro di me, che non c’entro niente io, sono solo uno che riporta i fatti che non leggete sui giornali. capitelo una buona volta.
quindi, per essere chiaro, tra qualche mese, o tra qualche settimana, ci ritroveremo fuori dall’euro E con uno stato sociale massacrato. e i diritti che abbiamo perso nel corso di questa crisi non li riguadagneremo dall’oggi al domani. ci vorranno anni di lotte e di sangue per ripristinare quello che ci siamo fatti sfilare sotto il naso in questi mesi, nei quali monti e la fornero ci svaligiavano la casa mentre il pd stava fuori a fare da palo.
naturalmente in questo scenario ci sguazzano i pescecani. anzi i caimani. e chi ha orecchie per comprendere…
Non entro nel merito delle tesi di Bagnai, e nemmeno delle critiche a quelle tesi. Però non posso far a meno di notare che, singolarmente, mentre tutti – esperti compresi – sanno che l’origine della crisi è dovuta a ragioni anzitutto finanziarie, non sian state messe in campo iniziative che ne possan controllare i funzionamenti dannosi. Iniettare miliardi in una voragine aperta e attiva non è il modo migliore per chiuderla, anzi. Si rischia solo di perpetuarne la voracità. In USA, almeno, la stampa quotidiana ha denunciato che questi signori son tornati a comportarsi esattamente come prima del 2008, senza che nessuno dica nulla, nemmeno il governo. Qui in Italia, e in Europa, proprio non se ne parla, non esiste alcun dato pubblico non sulla attività di qualche speculatore con intenti dichiarati, ma di banche che sono sature di titoli di stato a rischio, di derivati improbabili, e che hanno raggiunto il core tier patrimoniale stabilito dai parametri UE solo tramite massicci finanziamenti praticamente a fondo perduto e artifici contabili. Si può discutere all’infinito se sia o meno prioritario salvare le banche, nelle quali si sta riversando una quantità di denaro micidiale, ma il problema mi pare che – aldilà di qualche controllo maggiore auspicato a livello europeo ma nn ancora definito (e peraltro sempre controllo finanziario e tecnocratico, non democratico) – all’orizzonte non si profila nulla, se non l’ampliamento di quella voragine destinata inevitabilmente, nei fatti, a coinvolgere le finanze statali (e cio le nostre tasche, e non solo il debito). Quest’è, e su questo bisognerebbe che politica e partiti rispondessero: perchè la finanza non vien messa sotto tutela, e nemmeno ci si prova? Attraverso qualsiasi strumento operi, banche fondi o quant’altro? Perchè alcune banche di fatto fallite non vengon nazionalizzate, quantomeno? A Mntepaschi son stati regalati milairdi in quantità superiore al suo valore patrimoniale: perchè non metterla sotto tutela allora? Ivece il suo ex ad Mussari – indagato dalla magistratura – relaziona alll’assembla dell’ABI di cui è diventato presidente e riceve persin gli elogi d Monti. Badate che questa non è solo na distorsionemorale, è la testimonianza di funzionamenti fianziariamente ed economicamente distorti, che prodrranno altri guai. E’ questo aspetto specifico a convincermi che alcune ipotesi fatte da Yohnny in modo tranchant siano veritiere: il sistema delle banche e della finanza, messo di fronte alla probabilità di fallire, cerca gli strumenti per scaricare il proprio salvataggio su tutti i cittadini. E la speculazione ne approfitta. Questi governi invocano l’emergenza, ma non la superano certamente, anzi: la ripropongono e aggravano, e la frase d Monti sul “percorso di guerra” che ci attende pè indicativa. Usano l’aspirina per curare il cancro delle le cause del male, e l’accetta contro le condizioni di vita cittadini In questo modo, Bagnai o non Bagnai, non se ne esce se non si aggredisce il nodo finanza. E nn può essr certo Monti, untorello al suo serivzio per culura, ideologia e prassi, ad aggredirlo. utto quel che fa tende a ridurre il perimetro della democrazia e ad alalrgare quello della tecnocrazia, con la sua politica e la sua cultura classista annesse. Non è cosa più moderna della lega bossiana o del prossenitismo berlusconiano.
dritti verso il baratro. altro che ordini del giorno, assemblee, direttivi e pu**anate varie.
questi professori pazzi stanno distruggendo il paese. con la complicità del pd.
si salvi chi può.
http://www.repubblica.it/economia/2012/07/10/news/inps_la_soppressione_dell_inpdap_mette_a_rischio_il_sistema_pensionistico-38847620/?ref=HRER1-1
Cioè: tu (INPS) sposi una tizia con uno scatafascio di debiti (INPDAP) in regime di comunione e la colpa dei debiti di cui adesso sei responsabile in solido è del prete o dell’ufficiale di stato civile che ha celebrato il matrimonio.
Pippo, anche l’altra volta gli ODG “si dovevano votare” e poi?
Stavolta non fidarti delle chiacchiere.
Non mi illudo che i presenti all’Assemblea Nazionale siano molto propensi a uscire dai binari dei loro “guru”, ma se riuscisse a montare un po’ la discussione.. anche dal punto di vista mediatico magari… anche i “Big” sarebbero costretti, obtorto collo, a ingoiare i rospi.
Buon appettito!!!
Esiste un Regolamento dell’assemblea nazionale? dato un determinato odg dei lavori contenuto nell’avviso di convocazione, si possono presentare documenti e mozioni liberamente indipendentemente dall’oggetto o devono necessariamente essere attinenti all’odg previsto? Potrebbe essere posta una questione di ammissibilità?
Mi pare di ricordare che serva un numero minimo di firme per una mozione. Forse 30?
Mi terrei pronto perché potrebbe essere una obiezione tanto formalmente ineccepibile quanto politicamente “insuperabile” (naturalmente se fondata)
Osservando la situazione da elettore ormai disilluso del PD, tutti i top-manager della macchina partito sono autoreferenziali , al massimo rappresentano solo se stessi e i loro famigli. Ormai siamo veramente all’ultima spiaggia ed è inderogabile che si ottenga un pronunciamento chiaro sulla questione del coinvolgimento dei sostenitori e potenziali elettori del partito che rimane pregiudiziale ad una rapida definizione del programma e delle alleanze. Se non succede niente anche questa volta , e vista la paura espressa dai top-manager per primarie e preferenze ho la quasi certezza che sarà così, il PD si dimostrerà strumento spuntato inutile ed anche dannoso , come dice bene Matteo da Milano
Bisogna esigere di votare su questi punti, non è sufficiente chiedere.
Non sono i vostri elettori a chiederlo, e non è neanche il partito, è l’Italia che lo chiede! Un po’ di patriottismo e amor proprio!
Se non succede niente neanche stavolta vuol dire che il PD è uno strumento spuntato e inutile. Di più: dannoso.
Perfettamente d’accordo con te! Anzi ti dirò di più, se non si riesce a ricavare nemmeno un ragno da una buca, allora prendiamo il progetto “prossima italia” e trasformiamolo in un partito politico e basta Santo Dio!
Mi raccomando, si mettono al voto in ogni caso, altrimenti sarebbe una perdita di credibilità inaudita…
Domanda da 1 milione di euri (la forma invariabile “euro” non mi è mai garbata, che ci volete fare): che fate se questi tre bei documenti (soprattutto le primarie dei parlamentari, che ritengo di gran lunga il più importante di tutti) ve li càssano?
Bene, siamo al redde rationem quindi! Sulle deroghe direi che avete cercato di mantenervi nel contesto dello Statuto. Certo se passassero solo le primarie per il premier sarebbe una sconfitta, altro che! Devono passarne almeno due allora potremo dire che la battaglia e’ vinta, altrimenti non cambia nulla…
E aggiungo che uno dei due deve essere le primarie per i parlamentari, obbligatoriamente!
Il M5S contro tutti
Premessa: nessun partito e nessuna istituzione vogliono tra i coglioni il MoVimento 5 Stelle. Il boom dei cittadini offende orecchie disabituate al cambiamento. L’attuale fregola per modificare la legge elettorale deriva dalla paura di mollare le poltrone, e forse anche il governo. Con il Porcellum, del quale per tutta una legislatura non è fregato nulla a nessuno, il M5S potrebbe ottenere il premio di maggioranza. Per i partiti sarebbe notte. Pece nera. Da qui al 2013 ci sono quindi vari scenari possibili all’esame dei partiti:
Primo scenario: due coalizioni, Pdl+Lega, Pdmenoelle+UDC+SEL+ “chiunque altro ci voglia stare” si presentano con il Porcellum. I leader dei due raggruppamenti si combattono aspramente in campagna elettorale, raccattano tutti i voti possibili e, subito dopo, danno vita a un governo di unità nazionale per “il bene della nazione“. Unica opposizione in Parlamento il MoVimento 5 Stelle. Questa ipotesi presenta una controindicazione. Se il M5S facesse il botto e risultasse primo, il piano fallirebbe.
Secondo scenario: pungolati da Napolitano, i partiti riscrivono finalmente la legge elettorale. La scrivono ovviamente pro domo loro, disegnandola sull’esclusione del M5S dal Parlamento o per una sua ridottissima rappresentanza. Questa ipotesi non ha controindicazioni, ma è di difficile attuazione per la mancanza di tempo e la ritrosia dei segretari di partito a mollare il Porcellum che consente di eleggere madri, amanti, figli e cognati.
Terzo scenario: le elezioni vengono rinviate di un anno di fronte all’aggravamento della crisi economica (tra un anno sarà fortemente peggiorata). Uno scenario possibile sia per le attuali leggi che per la Costituzione. Rigor Montis viene quindi confermato nella sua carica di presidente del Consiglio dalla BCE, l’attuale rappresentanza parlamentare guadagna (in tutti i sensi) un altro anno ed elegge una donna, come auspicato da Napolitano, Emma Bonino, ultra liberista e frequentatrice del Bildeberg. Questa ipotesi ha come controindicazione l’esplosione di scontri sociali, ma in cambio consente l’assoluto controllo del Parlamento.
Quarto scenario: una coalizione Pdl, Pdmenoelle, Udc con Rigor Montis come candidato premier, si presenta alle elezioni con il Porcellum. Ottiene il premio di maggioranza. Tutto cambia perché nulla cambi rispetto ad ora per altri 5 anni. Nessuna controindicazione se non la presenza del MoVimento 5 Stelle in Parlamento.
Per ognuna di queste ipotesi va considerata comunque la possibilità di una crisi economica anticipata senza precedenti. In questo caso varrebbe una quinta ipotesi che contempla l’uso di centinaia di elicotteri per la fuga della classe politica che oggi, di fronte allo sfascio del Paese, di cui ha la totale responsabilità, discute soltanto di alchimie elettorali e di alleanze.
Quale ipotesi pensate sia più probabile?
Caro, mi spieghi come fai a rinviare le elezioni di un anno? Dico, tecnicamente.
Perche’
Art. 60.La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni.La durata di ciascuna Camera non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra.
Art. 61.Le elezioni delle nuove Camere hanno luogo entro settanta giorni dalla fine delle precedenti. La prima riunione ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni.
Imitiamo Il Ruggito del Topo con il grande Peter Sellers, dichiariamo guerra agli USA o alla Germania, sospendiamo le elezioni, poi perdiamo la guerra a ci facciamo aiutare con un bel piano Marshall?
poi, per i grillini: Pdmenoelle lo dici a tua sorella;
l’ipotesi che una coalizione con dentro SEL faccia una alleanza con il PDL richiede l’uso massiccio di sostanze psicotrope attualmente illegali;
Emma Bonino agente del Bilderberg… dirò di più, l’hanno vista aggirarsi nottetempo nei cieli con un aereo attrezzato al rilascio di scie chimiche mentre si congiungeva carnalmente con un rettiliano (chi vuole se la può rivendere a Militia Christi);
Infine, se i 5Stelle vincessero il premio di maggioranza e portassero avanti il loro programma (“usciamo dall’euro e lasciamo svalutare la nuova moneta del 50%”) finiamo in una guerra civile che manco Mad Max. O in una scilipotata di massa che il trasformismo storico sarebbe un esempio di rigore calvinista
Sulle coalizioni dimostra di non capire niente di politica (cfr. Pisapippa non vincerà mai) ma solo di comunicazione e marketing.
Questa storia dell’Euro é stata fraintesa (e chiarita in parte in un post recente), certo non si può stare ad ogni costo (la Grecia starebbe veramente peggio se fosse tornata alla Dracma 2 anni fa?).
Ah ah, allora visto che ci siamo dichiariamo guerra alla Svizzera come diceva Benigni, se si perde diventiamo Svizzeri, se si vince ci ripigliamo tutti i soldi che ci hanno fregato negli ultimi 150 anni!
è inutile che continui a mistificare. il programma del m5s non prevede l’uscita dall’euro. grillo ha detto semplicemente che sarebbe opportuno aprire un dibattito. ma tanto la slealtà non paga, oltre a essere meschina.
questa è mitica. Apriamo un dibattito e intanto dobbiamo continuare a vendere titoli. Un risparmiatore, o un gestore di risparmio altrui, davanti a un dibattito dal cui esito dipende se avrà indietro i suoi soldi con gli interessi maturati o la pizza di fango del Camerun di Cinzia Leone, secondo te li compra? Io no, e correrei da un avvocato a fare causa al gestore che li comprasse con i miei soldi.
e quante cause dovrebbero fare? e di fornte a quali tribunali? E quanti anni passerebbero prima che le cause fossero discusse e risolte? Siam sicuri che sceglierebbero quella strada, o piuttosto chiederebbero – anche loro – di ristrutturare il debito in modo più realistico? In Grecia, er dire, nnè che hanpotato a casa gran che, sinorra: anzi, han dovuto accollarsi buona parte dei debiti.
Emma Bonino agente del Bilderberg… dirò di più, l’hanno vista aggirarsi nottetempo nei cieli con un aereo attrezzato al rilascio di scie chimiche mentre si congiungeva carnalmente con un rettiliano (chi vuole se la può rivendere a Militia Christi);
quindi tu metti sullo stesso piano il gruppo bildergerg con i rettiliani? complimenti per la lucidità e il livello di informazione. emma bonino partecipa eccome alle riunioni del gruppo bilderberg (http://goo.gl/Cj6Gn), che per chi come te non lo sapesse (o facesse finta di non saperlo) sono incontri periodici tra i personaggi più influenti dell’industria e della finanza globale, i cui contenuti, guarda un po’. non sono divulgati pubblicamente. un fulgido esempio di democrazia e di trasparenza. e tu vieni qui a mistificare e gettare il fumo negli occhi con i rettiliani. davvero pessimo.
Nessuna. Te le smonto tutte e quattro, se vuoi.
Scenario uno: Vendola e Casini insieme è come alleare Batman e Joker, specialmente se consideri che SEL è in opposizione al governo Monti e sta guardando ormai a costruire un’alternativa di sinistra al montismo (per fortuna, aggiungo io). Idem per la Lega che – sempre assumendo che riesca ad entrare in Parlamento, cosa tutt’altro che scontata – non appoggerà mai Monti, poco ma sicuro.
Scenario due: è il più realistico, solo che anche se solo M5S dovesse prendere la metà dei voti che i sondaggi gli attribuiscono, non si potrebbe tenere fuori dal Parlamento ugualmente. A me M5S non piace neanche un po’, ma penso proprio che (a meno di disastri a Parma e/o qualche scandalo riguardante Grillo, che è pur sempre l’unico del gruppo ad avere visibilità) alla fine entreranno in Parlamento qualunque sia la legge elettorale (l’unica che può contenerli un po’ è il maggioritario con doppio turno e “cordone sanitario” alla belga/francese, ma non ne sarei così sicuro dopo aver visto i risultati di Parma stessa).
Scenario tre: semplicemente incostituzionale. Art. 60 della Costituzione: “La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni. La durata di ciascuna Camera non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra.”. Guerra, non crisi economica.
Scenario quattro: porterebbe allo spaccamento di due dei tre partiti di cui sopra, col grosso del PDL e (forse) una minoranza PD a tirarsi fuori da uno scenario simile. Una coalizione improponibile prima delle elezioni la cui somma aritmetica non arriva anche al 50% e in ogni caso perderebbe molti voti.
Ti do una notizia: le elezioni ci saranno, e ci saranno esattamente i partiti attuali. Al massimo il PDL si auto-imporrà un lifting seguendo il modello del suo supereroe della notte (una civica qua, un nuovo simbolo e nome là).
Ritengo la seconda la più probabile, un accordo magari su uninominale secca e con liste bloccate piacerebbe a tutti i politici (ma non ai cittadini). Potrebbero dire che i nomi si scelgono lo stesso, visto che c’é l’uninominale, ma in realtà per eleggere qualcuno bisogna essere in coalizione. Senza il doppio turno non si potrebbe avere l’effetto Parma. In alternativa un ritorno al Mattarellum, che avrebbe effetti simili seppur con una quota di proporzionale.
In ogni caso inizio a pensare che é probabile che di voti ANCHE nel 2015, soprattutto se vince questo PD.
Della serie: come farsi gli scenari su misura. Seguo da tempo i post di grillo sul suo blog e questo francamente è uno dei più stupidi.
Dopo le tue ultime 3 parole, ripropongo queste:Il postino Chinasky
A questo punto anche solo uno dei punti proposti è una vittoria! Prima delle ferie d’agosto dai!!
Tante buone cose… Almeno una di queste proposte da esaudire… Ma possibile che bisogna supplicarli?! Vogliono la morte del partito????