A furor di popolo (e a maggiore ragione)

Il documentario è di due anni fa. Una sua visione attenta eviterebbe certe dichiarazioni sbandate agli anti-anti-politici, ovvero ai dirigenti nazionali dei partiti che dichiarano – a ripetizione e parecchio a vanvera – sul M5S.

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Commenti

  • michele  Il 11 maggio 2012 alle 16:54

    E hanno nominato De Gennaro sottosegretario. Quello indagato per Genova e Blzaneto, accusato di vaer istigato i poliziotti a render false testimonianze. Io temo che il governo Monti, o chi per esso, non cada solo in ngenuità o errori, ma stia lucidamente provocando. Perchè questi segnali a qualcuno parlan chiaro. Si prevede una crisi lunga, della quale probabilmente ilpeggio non è ancora arrivato. Chi meglio, allora, di un personaggio senza scrupoli e resumibilmente depositario di segreti “indicibili” per tener a tiro tutti coloro che chiedon più democrazia ed equità? E dovranno chiederla nelle piazze e nelle strade?

    • isa  Il 11 maggio 2012 alle 21:07

      ..e intanto Fini ha detto: ..’guai a far cadere il governo Monti’..   tracciando una coordinata.., non mi stupisce l’invito di Fini.., anzi,   trovo invece osceno che si continui ad appoggiare il  governo…arrivato a questo punto..  Con la nomina di De Gennaro si sta, penso, oltrepassando il fondo..

  • Andrea P.  Il 11 maggio 2012 alle 16:40

    Il times chiude il sua articolo sul fenomeno Grillo con un monito che riprende la campagna di Occupy PD. “Per coloro che vogliono che i loro partiti sopravvivano, il messaggio non dovrebbe essere “abbottonarsi”, ma “aprirsi“. In caso contrario, non dovrebbero sorprendersi se gli elettori prenderanno in prestito una citazione di Beppe Grillo per dire loro cosa fare di se stessi.”

    Il problema è come si fa ad aprire il PD alle nuove richieste sociali se la dirigenza del PD continua ad allargare il solco tra la “Base” ed i vertici che è diventato grande quanto quello che divide le istituzioni ed il paese. Mi pare quantomeno una contraddizione che l’invito ad occupare venga rivolto a chi già abita la casa dei Democratici. Penso che occupazione del PD non sia proposta che debba partire dall’interno, ma che chi è all’interno debba prodigarsi per aprire il partito e far crescere quella politica dal basso fino a travolgere la dirigenza nazionale sempre sorda o che recepisce sempre in ritardo e quando conviene. Il vento è cambiato e non è certo con l’arrivo di Beppe Grillo che ce ne siamo accorti.

  • rhino  Il 11 maggio 2012 alle 13:18

    http://goo.gl/TmeJ0

  • marco D  Il 11 maggio 2012 alle 12:52

    Chapeaux

  • d.o.  Il 11 maggio 2012 alle 12:21

    Quoto Michele.  d.o.

  • michele  Il 11 maggio 2012 alle 11:11

    “siamo orfani di un sogno”. E gli orfani aumentano, perchè i sogni promessi e svaniti son ormai troppi. E proprio mentre ci stan chiedendo, in concreto e tra mille sacrifi, di credere ancora  a sogni inariditi le cui evidenze son disarmanti. Democrazia, Europa, futuro, equità, giustizia: ogni giorno son contraddetti nei fatti, pesantemente. Poi, però, a fronte dell’evidente calo di chi crede nelle loro promesse, rimproverano a chi ancora vuol sognare di sceglier altre strade.

  • Roberto  Il 11 maggio 2012 alle 10:39

    Continuo a pensare che Civati sia l’unica speranza per il PD.

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