Ultimi preparativi in vista di Canossa:
Il Pd deve maturare una propria posizione su questi temi. Altrimenti li regala all’antipolitica. Ma l’unico modo è farli propri. Il Partito democratico non ha perso voti per un caso, sia Penati o Lusi, ma certo ne avrebbe guadagnati interpretando i temi che hanno sollevato e dicendo chiaramente cosa intende fare perché non si vierifichino più, serve maggior rigore e coraggio, anche nell’ammettere che non si hanno ricette pronte. Ma bisogna arrivarci. Non basta limitarsi a frasi di circostanza tipo «ci auguriamo che la Magistratura faccia chiarezza al più presto». E’ un po’ poco e l’imbarazzo non è una categoria della politica. E’ un po’ quello che succede con altre battaglie, come quelle sulle primarie per i parlamentari, o il limite ai mandati degli eletti. Sono tutte questioni ritenute eversive ma secondo noi sono quelle che in realtà farebbero vincere le elezioni al Pd. Gli organizzatori puntano a dimostrare che l’etica pubblica è possibile, subito. Ogni spesa per la giornata di Canossa e le successive tappe sarà rendicontata puntualmente sul sito. Un buon inizio.



Commenti
Complimenti a Civati e a chi parteciperà alla giornata di Canossa. Certo che l’elenco dei partecipanti sembra fatto apposta per creare uno strappo con la dirigenza PD. Leggo sul Fatto “Tra gli altri arriveranno a Reggio i giornalisti del Fatto Quotidiano Marco Travaglio e Peter Gomez, la giornalista del Foglio Nunzia Penelope, l’ex numero uno di Asìa Napoli Raphael Rossi, Elio Veltri” Insomma tutta gente amatissima…complimenti per il coraggio e avanti così. Fossi solo un filo meno montiano e un po’ meno minoritario all’interno del PD, si potrebbe riprendere in considerazione di darti il voto…
Travaglio e Gomez amatissimi? Come si diceva una volta (e come dice uno che a Civati e al suo partito il voto glielo darà) da certi amati mi guardi Iddio che dagli altri etc….
Plaudo all’iniziativa ma, come avevo già fatto notare dopo quella di Bologna, ricordiamoci che fuori dai nostri confini c’è un mondo del quale dovremmo parlare più spesso:
http://www.youtube.com/watch?v=US70ijbOC8c
un suggerimento per una discussione contro l’antipolitica: l’articolo di ieri di Barbara Spinelli “Il welfare da salvare”.
gap grazie della segnalazione grandissimo articolo. I timori che la Grecia sia un laboratorio per una ricetta venefica da applicare anche a noi fa rabbrividire…vale la pena mettere il link http://www.repubblica.it/politica/2012/02/29/news/salvare_welfare-30676091/
Quello che dovete domandarvi è: che ne facciamo delle partecipate spa scarl cooperative srl holding su cui, gli organigrammi del partito dirottano le scelte politiche dei territori (invece di pensare al bene comune)?? Il grande inciucio è lì
.
le società controllate dagli enti pubblici sono un tema enorme, per molti aspetti il nodo da cui passa la democraticità delle scelte pubbliche e i costi.
posso dirti che di questi incontri per l’italia dove si parla solo di pd mi suscitano l’interesse di una presa elettrica?
o vi svegliate, vi fate affiancare da qualche d’uno che capisce di fisco ed economia e uscite con proposte chiare sui punti fondamentali e cercate di organizzarle in una mozione da presentare al congresso, oppure lasciate perdere perché qui diventiamo vecchi a raccontarci quanto è stronza la bindi.
La parola “rottamatori” non sarà appropriata, ma ho l’impressione che il dibattito spingerà molto anche in questa direzione a giudicare dal parterre.
Comunque il tema mi sembra interessante e assolutamente condivisibile nei suoi punti.
La mia riflessione un po’ stizzita sul fatto quotidiano deriva dalla consapevolezza che questo tipo di definizione (rottamatori) sminuisce la portata dell’evento e le ragioni dei partecipanti, e ci mette in cattiva luce agli occhi delle cariatidi del PD (intese, per me, come i dirigenti del mio piccolo circolo).
Anyway ci vediamo a Canossa!
Perchè il fatto quotidiano deve sempre semplificare e strumentalizzare? A Canossa si riuniscono i rottamatori o semplici persone di buona volontà che vogliono cambiare in meglio la politica e il PD? Io vado a Canossa perchè mi riconosco in questa seconda categoria.
Sono d’accordo con Marco, anch’io mi riconosco nella seconda categoria, ma le semplificazioni sono, purtroppo, una caratteristica del giornalismo di tutto il mondo, in particolare di quello italiano…
Almeno il Fatto ne parla, gli altri tacciono.