Il problema della leadership

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Commenti

  • michele  Il 26 gennaio 2012 alle 09:51

    ballarò, una compagnia di giro. Ma come fate a gaurdarlo ancora per più di un minuto? Crzza, magari, poi si cambia canale…

  • Marco63  Il 25 gennaio 2012 alle 19:45

    Se agli elettori del PD piace Monti, che dire …… in Cina mangiano i cani ed alcuni ebrei yemeniti le locuste ( anche se è dubbio se siano kosher, non ci sono indicazioni univoche degli studiosi della Torah, e non sto scherzando in modo irriverente ), quindi de gustibus non disputandum est.

    Faccio notare che le liberalizzazioni di Bersani ( attuale segretario PD ) erano state molto più coraggiose ed efficaci ( e vantaggiose per i cittadini ) delle “liberalizzazioni” di Monti e della sua gendarmeria dei poteri forti.

     

    • Gianni  Il 25 gennaio 2012 alle 20:09

      Più efficaci? Cosa aveva fatto con i notai e gli avvocati? Aveva semplificato come Monti l’apertura di un’azienda?

      Cmq non è che non piace Bersani, è che Monti sta effettivament e facendo, e forse a molti elettori PD non interessa tanto il rispetto di parole d’ordine “de sinistra” come molti, che hanno voce e mezzi di comunicazione a disposizione, piace fare pensare. E ho idea che questa fiducia non diminuirebe molto neanche con un riforma che dispiaccia molto a lady Camusso.

      • Marco63  Il 25 gennaio 2012 alle 20:26

        Leggendo questo blog, sono agghiacciato dal vedere molti elettori del PD su posizioni di estrema destra ( roba da repubblicani americani ) e desiderosi di una feroce vendetta sociale, ad esempio contro il lavoro dipendente, che si sognano solo i più duri tra i confindustriali. Evidentemente siete ricchi e vivete tutti con il culo ben al caldo, ben dotati di “relazioni”  e rendite che vi evitano le vicissitudini del comune cittadino. Che infatti vi “fiuta” e poi vota B., che vince.

        Bersani ? Abolizione del balzello di 5 euro di ricarica dei cellulari ( sfidando le potenti compagnie telefoniche ); possibilità di disdire le assicurazioni pluriennali ( sfidando le altrettanto potenti compagnie di assicurazione ) ed altro ancora. Per le tasche del comune cittadino, dei vantaggio, anche se chi ha il culo al caldo magari dice che sono “piccolezze”; il tutto con solo 2 voti di vatnaggio al Senato. Per il comune cittadino il governo dei tecnocrati e dei banchieri che cazzo ha fatto ? Solo stangate e voglia di massacro.

         

         

        • uqbal  Il 25 gennaio 2012 alle 21:12

          Marco63

          Agghiacchiati pure. Poi, quando hai finito di agghiacciarti, cerca di capire se quel 69% sono tutti folli e cinici arrabbiati, oppure se per caso c’è qualche conto che non torna nelle tue analisi.

          Altrimenti rischi di fare la fine di quel vecchietto che imboccò l’autostrada contromano. Alla radio sentiva dire che c’era un matto sull’autostrada che andava contromano e la sua conclusione fu: “Uno solo? Qua sono tutti matti!”.

          Anzi, a meno di voler fare a chi è più forte tra Monti e Bersani, tutto sommato le distanze non sono poi così siderali: che le liberalizzazioni servano siamo tutti d’accordo, e al limite a Monti bisognerebbe chiederne di più (Fassina però in un vecchio documento che ora non so ritrovare si lamentava proprio del fatto che di liberalismo proprio non voleva sentire parlare…).

          • Marco63  Il 25 gennaio 2012 alle 21:25

            A dire il vero, quel 69% non è uno dei fattori che determinano i miei conti.

            Dal 1994 sono sempre stato un oppositore di B. in quanto lo ritenevo incapace di governare un paese europeo moderno, mentre la maggioranza del paese ( compresi Monti e Passera e tutti gli oligarchi, unica eccezione Carlo De Benedetti, per onestà lo devo dire ) lo idolatrava.

            I fatti, che sono testardi, mi hanno dato, anche se drammaticamente, ragione.

            Mi daranno ragione anche con Monti ed il suo governo.

            A Monti chiedo liberalizzazioni che vadano a vantaggio delle tasche dei cittadini e non degli oligarchi.

            Faccio un esempio : serve di più liberalizzare gli orari dei negozi ( ammazzando chi ci lavora ) o liberalizzare i saldi ?

            p.s. anche in Grecia hanno proposto la libertà di orario per le farmacie. Non è che c’è qualche format, magari scritto da qualche società di consulenza internazionale, che gira per il Sud Europa ?

             

        • Gianni  Il 25 gennaio 2012 alle 21:21

          Vendetta sociale???? Vendetta sociale voler pagare meno avvocati, notai e farmacisti?  Altro che ricarica del cellulare!!

          Le liberalizzazioni di Monti se permetteranno l’ingresso sul mercato di giovani avvocati ora schiavi degli studi o in nero, daranno lavoro a migliaia di farmacisti, permetteranno l’avvio di un’attività a giovani ora costretti alla partitia IVA forzata come dipendenti, saranno una grande opera di redistribuzione, perchè toglieranno a chi ha molto nelle professioni per darlo a loro.

          sul lavoro io penso a giovani magazzinieri e personale non specializzato, come per esempio mio padre in tempi migliori, che devono poter avere un contratto con ferie, malattie e contributi, anche se sono poco produttivi e sono interscambiabili, e che ora fanno la girandola di contratti a somministrazione lavoro, interinale, a progetto senza vere malattie, o ferie, e GIA’ ora non hanno nessun art 18 e devono avere una speranza di essere assunti in modo permanente (come si dice in Irlanda, anche se senza inamovibilità)  senza una scadenza, neanche di 3 anni (alla Boeri), senza condizioni che impediscano come ora all’imprenditore di assumerli perchè si tratterebbe di “sposarli”.

          • Marco63  Il 25 gennaio 2012 alle 21:32

            Perchè, con Monti pagherai meno tutti questi servizi ? Intanto ti sta spennando con l’inflazione, se hai un reddito fisso. Ma, da come scrivi, credo che tu non abbia alcun problema nè di tipo economico nè di lavoro. Beato te.

            La proposta di Boeri sul contratto unico è molto buona, ma hai notato che Confindustria e la Fornero, che vogliono la soluzione di forza alla Sacconi, non ne vogliono nemmeno sentir parlare ? Hanno scartato in malo modo anche la proposta Ichino. Il contratto unico semplicemente non lo vogliono, vogliono ridurre chi ha ancora un contratto a tempo indeterminato come invece i precari senza diritti.

            Vogliono fare tornare il paese indietro di cento anni come la Grecia, perchè è l’unico modo rimasto per difendere i privilegi dell’oligarchia che tiene in pugno il paese e di cui Monti ed il suo governo sono la rappresentazione.

            p.s. la frase “sposare” il lavoratore è degna dei confindustriali più reazionari

             

          • Gianni  Il 25 gennaio 2012 alle 22:04

            Purtropo “sposare” rende perfettamente l’idea invece, soprattutto il perchè tante assunzioni non ci sono e sono fatte in modo precario. Non mi sembra nessuno abbia rifiutato in toto la proposta Ichino, se non la Camusso.

            Io da te vedo troppe frasi fatte, e tanto vecchie, come sull’inflazione. Vorresti la scala mobile? Anche i lavoratori, anzi soprattutto loro, comprano beni, bella roba provocare inflazione al galoppo, soprattutto quando non siamo per nulla competitivi con l’estero.

            Se non ci sono tariffe minime, mi sa tanto che ci saranno avvocati che franno prezzi più bassi di ora, o pensi sia possibile fare cartello tra migliaia e migliaia di soggetti?

            E l’orario dei negozi è una cosa sacrosanta proprio per i lavoratori che hanno ritmi vincolati, compresi i lavoratori che faranno turni festivi, che potranno trovare beni ai loro orari, quando escono dal lavoro.

  • marea  Il 25 gennaio 2012 alle 17:15

    la leadership… ok è andata di moda per quasi 20 anni, adesso parliamo d’altro?

    Condivido gli argomenti di gap.

    Finalmente ci sono obbiettivi (abbastanza) trasparenti e condivisi; e azioni politiche coerenti con questi obbiettivi. troppo facile?

    Ad esempio mi sembra che Bersani ministro sia stato uno dei momenti migliori del centro sinistra degli ultimi anni; ripartiamo da lì, senza farci dettare l’agenda dai “tassinari” o dai padroni dei padroncini.

    il ponte sullo stretto? …meglio tanti ponti nel resto d’Italia che una piramide da far ammirare ai posteri; meglio difendere quel poco di territorio che ci rimane invece di consumarne in continuazione per far cassa.

    il lavoro? torniamo ad insegnare ai nostri figli (come è sempre stato prima del ’900) che bisogna trovarsi un mestiere e non un “posto”. E creiamo le condizioni perché la scuola gli insegni un mestiere da difendere con passione.

    forse quello che piace agli elettori del PD è la Politica, quella che non deve cercare consensi con i titoli sui giornali ma quella coraggiosa che se li guadagna con i risultati e riscuote alle urne

    • uqbal  Il 25 gennaio 2012 alle 18:08

      Marea, la risposta ai problemi è il XIX secolo?

  • Sara_stones  Il 25 gennaio 2012 alle 16:59

     

     

    Tomorrow to be to late… Stavo ascoltando una canzone ora che fa più o meno così..

    Beh, se non ci spicciamo a cambiare registro, non solo in materia di leader fisico, ma pure di contenuti e di rifondare la sinistra democratica, allora domani potrebbe essere troppo tardi

  • uqbal  Il 25 gennaio 2012 alle 15:51

    Povero Bersani.

    Questo vuol dire che l’elettorato PD è molto più avanti del PD stesso. Non mi stupisce.

  • Marco 67  Il 25 gennaio 2012 alle 15:35

    E se fosse che per gran parte degli elettori del PD la leadership passa in secondo piano?

    Personalmente appoggio senza grandi riserve il governo Monti. Aldilà dei toni, della competenza e della serietà, ho una ragionevole fiducia che quello che sta facendo (giusto o meno giusto) lo fa nell’interesse del Paese (l’Italia prima di tutto).

    Finalmente c’è una discussione sui temi europei e sul ruolo che il nostro Paese deve avere all’interno di essi, si aggrediscono seriamente temi da noi quasi rivoluzionari come l’evasione fiscale e le liberalizzazioni, si cerca di porre rimedio a 2o anni e più di sostanziale immobilismo nel lavoro, nelle infrastrutture, ecc.  senza farsi condizionare troppo dagli strepitii degli interessi particolari o elettorali e dal deleterio “benaltrismo”.

    Sugli aspetti più discutibili gli concedo le attenuanti della situazione di reale emergenza (che spesso molti tendono a dimenticare o a sorvolare).

    Naturalmente è troppo presto per fare consuntivi (e potrei ricredermi), ma stando a quello che si annuncia e a quello che finora è stato fatto in toto e in parte, in futuro non avrei la minima pruderie a votare un governo Monti sostenuto dal PD. E non per questo mi sentirei poco di sinistra (centrosinistra).

    Del resto Bersani ha sempre parlato della necessità di una fase di ricostruzione civica e non solo del Paese.

    • gap  Il 25 gennaio 2012 alle 15:50

      Ma in cosa cambiamo le linee guida di questo governo da quello precedente?  Le politiche sociali sono ugualmente feroci. Quindi Berlusconi non andava bene solo per le sue donnine, ma si poteva sostenere politicamente?  c’è da restare basiti a leggere gli interventi di questo blog.

       

      • Gianni  Il 25 gennaio 2012 alle 16:00

        Sono state fatte riforme che Berlusocni non aveva fatto, per vari motivi. Solo un cieco non lo vede. Ma a vedere il sondaggio di ciechi ce ne sono pochi.

      • Marco 67  Il 25 gennaio 2012 alle 17:05

        E quale sarebbe la continuità con il precedente governo?

        Consapevolezza della crisi e sul fatto che fosse necessario porvi rimedio subito? (i ristoranti sono pieni, l’Italia è il paese che ha superato meglio la crisi)

        La lotta all’evasione? (condoni, scudi fiscali scandalosamente gratis, “capiamo chi evade”, far pagare le multe dei furbetti del latte alla collettività,  ecc.)

        Quale liberalizzazioni ha fatto il precedente governo? (mi pare che molti di loro fossero in piazza con i tassisti ad esempio).

        Quale politica dello sviluppo? (se dovevamo aspettare Tremonti…, ma probabilmente è che non ne aveva proprio idea.)

        Quale politica industriale e infrastrutturale ha messo in campo? (lasciar fare a Marchionne senza mettere becco, spartirsi la torta di opere ” a carattere di emergenza” con la cricca e tirare fuori la cartina, la stessa di 20 anni fa, su cui appiccicare le bandierine del “faremo” ad ogni elezione)

        E sul lavoro? (ah sì la detassazione degli straordinari, grande idea in tempi di crisi)

        Proposte per disincentivare il precariato?

        Per l’occupazione giovanile?

        Ha fatto la riforma fiscale? (di certo l’ha annunciata decine di volte)

        giustizia?

        Sul piano europeo e internazionale poi non ne parliamo (dilettantismo puro allo sbaraglio).

        Ecc. ecc. ecc.

        Sbaglierò, ma a mio avviso nulla è come prima.

  • Filippo Filippini  Il 25 gennaio 2012 alle 15:22

    Il PD ha la vocazione inequivocabile del partito di governo. Mettiamola così.

  • Rudy  Il 25 gennaio 2012 alle 15:17

    M’hai fregato la foto? ;)

  • rita  Il 25 gennaio 2012 alle 14:41

    Da suicidio. Per i più direttamente interessati.

  • Gianni  Il 25 gennaio 2012 alle 14:40

    Qualcuno se ne accorge. Altro che le stranzzate della Camusso e dei duri e puri. Monti piace più di tutti soprattutto agli elettori PD.

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