Linkiesta scrive così:

Da questo punto di vista il nome in cima alla lista di Napolitano resta quello di Giuliano Amato. Specie dopo che Mario Monti avrebbe rifiutato la sua candidatura, preoccupato dai pochi numeri di cui godrebbe la sua maggioranza a Montecitorio. Allo stesso modo, Mario Monti non potrebbe accettare la poltrona di ministro dell’Economia in un governo guidato da altri.

Giuliano Amato, come nel 1992. Il ventennio della marmotta, potremmo dire.

  •  
  •  
  •  
  •  

Commenti

commenti