philfilippini
anch'io te lo ripeto: in Italia, almeno per ora, i parametri fiscali da sottoporre ad accertamento quali indici di reddito li stabilisce la legge posta dall'amministrazione finanziaria.
Fai un po' come vuoi, ma è così.

Umberto

quando manca la terra sotto i piedi ci si rivela per quello che si è davvero.
ai comunisti incominciano a mancare le prede da spolpare ed eccoli parlare di patrimoniali, aumento senza limite dell'imposizione fiscale, eliminazione fisica di chi non si piega, negazione di processi equi contro le follie dell'agenzia dei ladri.
ma non per aumentare il progresso, la ricchezza e la libertà.
la vostra unica finalità è eliminare la differenza tra chi è bravo e chi no, umiliare la capacità, trasformare il merito in colpa.
voi comunisti non volete che l'economia prosperi e che la ricchezza aumenti, questo è un pensiero che neppure vi sfiora, non parliamo del diritto di ciascuno di ricercare la propria felicità che per voi è come bestemmiare in chiesa.
voi volete che tutti siano uguali e basta, che tutti si allineino al più miserabile, che i migliori si adeguino al più incapace, che i più intraprendenti si adagino sui ritmi dei più lazzaroni, che tutti muoiano ugualmente di fame.
perché voi non avete un principio morale, perché l'unica cosa che vi guida è la vostra invidia sociale.

comunismo fuori legge subito!

io leggo solo belpietro e http://www.thefreemanonline.org/

Ringraziamo Ganon che ci ha informato della convention dei 30-40 enni PD all'Aquila;

e dicci Ganon, quali altri eventi assolutamente inutili e insignificanti si sono avuti nel week-end?

Io ascolto solo Cruciani

philfilippini
se tu fossi un po' più informato sapresti che le auto di lusso e le imbarcazioni, che non sono beni astratti ma beni molto precisi e concreti da individuare per il fisco, sono in numero molto maggiore di coloro che dichiarano alti redditi.
Questi sono dati diffusi più volte da tutti i mezzi d'informazione economica.
Dunque, secondo il tuo ragionamento, 2+2 deve fare 5 oppure 6, altrimenti siamo demagogici.
Ma bravo !
Vallo a raccontare a quel 20% di giovani in stato di povertà assoluta.

Umberto

Siamo alle  macchine di grossa cilindrata.
Aspetto che qualcuno fissi la cubatura massima, così avremo di nuovo le Uno Turbo e le Ferrari 208.
Povera Italia… le ricette demagogiche che l'hanno affossata sono sempre pronte ad essere riutilizzate per gabbare la generazione seguente.

@ solito anonimo

Secondo la tua logica, a Wolfsburg non si costruirebbe piu' nessuna VW e l'Europa occidentale sarebbe una landa deindustrializzata.

Non e' cosi', evidentemente.
Si delocalizzano le produzioni labour intensive e il tessile comune era morto nel resto d'Europa ben prima che collassasse in Valgandino, o a Crespi d'Adda, dove abito io.
Delocalizzano gli imprenditori mediocri, senza capitali, senza idee e che preferiscono investire in SUV e yacht piuttosto che nella loro azienda, e di questi l'Italia e' piena.

Il divario dei redditi comincia a crescere in USA negli anni '80, prima della caduta del muro e della globalizzazione, usate poi come scusa e ricatto per comprimere gli stipendi.
Ganon rileva giustamente che anche nel PD alcuni stanno cambiando idea a proposito del pensiero unico che ci ammorba da trent'anni.
Sfortunatamente sui media hanno molto piu' spazio le cazzate di un Fioroni o di un Renzi.

Kurtz

 
 

@ kurtz

non è il lavoro che è svalutato, è che nel 1984 la cina era un fortino chiuso e nessuno si sognava non dico di andare a produrre lì oppure in india o in brasile, ma in romania c'era ceausescu.
benvenuto nel 2011, dove le aziende manifatturiere o si trasferiscono o chiudono.
tu sei di bergamo, perché non vai a farti un giro a leffe? se passi dalle nostre parti, percnhé non fai un salto a parlare con un sindacalista a tua scelta della candy, una delle ultime medio-grandi industrie del nostro territorio?
fammi sapere.

il solito anonimo

Se, com'e' evidente, l'aumento della poverta' giovanile e non e' il risultato di leggi che hanno svalutato il lavoro e aumentato il divario tra ricchi e poveri, allora queste leggi, che non hanno sconfitto la piaga del lavoro nero come si ripromettevano, vanno riscritte.

Se e' vero che non si puo' tornare a prima del 1984 (anno in cui entra in vigore il Contratto Formazione Lavoro), e' altrettanto vero che si possono rendere meno convenienti i contratti flessibili, tornando al concetto che si cedono tutele in cambio di piu' salario e piu' contributi rispetto ai "garantiti".

Naturalmente, per proporre una cosa del genere, bisogna uscire dalla nozione di "bene comune" e decidere che fra datori di lavoro e dipendenti si sta con questi ultimi.
Dovrebbe essere una cosa lapalissiana per un partito di csx, specialmente in Italia, ma va preso atto che nel PD sono in maggioranza quelli che, a queste proposte di sostanza, preferiscono la grande alleanza estesa all'UDC per fare le riforme costituzionali.

Poi vai a chiederti perche' si perdono le elezioni….

Kurtz

le macchine di grossa cilindrata non vengono guidate dal consiglio di amministrazione, ma da una persona.
Si deve sanzionare tale persona.
Il contributo di solidarietà deve esserci, anche se porta solo 1 euro in più.
Chi deve pagare di più, chi guadagna meno ?

Umberto

@ umberto

va benissimo.
le macchine di grossa cilindrata sono nel 99% dei casi beni strumentali delle imprese.
con il contributo di solidarietà non si raggiungevano i 100 miliioni di euro di extragettito nella migliore delle ipotesi.
altre idee?

il solito anonimo

Di soluzioni alla crisi possono essercene diverse.
Di certo non è stato attuato quel cosiddetto contributo di solidarietà che doveva colpire i redditi più alti.
Perché ?
Io partirei anche di lì.
Poi farei un censimento analitico di tutti i beni di lusso mobili registrati, come grandi auto e barche: per sottoporre a giusta tassazione i relativi proprietari.
Ma in un'ottica contraria al precariato ed alla flessibilità estrema.

Umberto

si, c'è la crisi economica per fortuna ogni tanto arriva la caritas a dircelo che se no non ce ne saremmo accorti.
ora bisogna decidere cosa fare da grandi, se andare dietro ai centri sociali e ai cobas oggi mediaticamente riciclatisi come indignados, oppure presentare delle proposte di governo: una linea chiara, 2 o 3 elementi qualificanti, i provvedimenti da prendere nei primi 100 giorni.
in mezzo a questo risposte nette sui temi che oggi la realtà ci pone davanti: aggressione del debito pubblico o deficit spending, aumento o diminuzione delle imposte, specificare cosa si intende per "rendite" ad esempio i bot, gli investimenti in obbligazioni e azioni, le proprietà immobiliari, riforma delle pensioni o status quo, quale riforma per far diminuire i tempi dei processi.

il solito anonimo

Sara hai perfettamente ragione!
Nella mia esperienza Il CCNL non viene quasi più rispettato. Se cerchi di difendere un diritto sancito dal contratto si rifanno sugli interinali, sugli apprendisti (da me ci sono apprendisti di 28 anni!!!!) o sulle mille persone con contratti a tempo determinato che ti vedono quindi come un nemico. Per cui o rinunci anche tu ai tuoi diritti o peggiori la situazione dei tuoi colleghi meno fortunati!
 Insomma una guerra tra poveri al ribasso.

Bibi

Giovani e meno giovani Pippo! Sono più di una generazione lasciata allo sbando, perchè anche chi è nato tra gli anni '60 e '70 anche se ha goduto di contratti normali attualmente si trova scippato il proprio futuro proprio perchè sono decadute le vecchie garanzie, tutto è precario. Rimangono gli statali e basta.