Quelli nati dopo il 1994

Eccone uno.

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Commenti

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 16:35

    Ma pensa, e io che pensavo che per entrare all'FMI ci volesse una laurea in corso col massimo dei voti nelle più rinomate università mondiali, almeno 2 lungue straniere parlate fluentemente, esperienze all'estero, pubblicazioni, più una fase di selezione interminabile.

    Fortuna che c'è il solito anonimo che mi ha illuminato. Ma anche no.

    Ganon

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 15:56

    @ ganon

    abbiamo due vocabolari di italiano diversi.

    l'FMI è un organismo governativo cui fanno parte 188 stati, aver avuto un incarico significa che si è amici di qualche d'uno al governo in carica del proprio paese non che si è dei brillanti economisti.

    http://www.imf.org/external/country/index.htm

    il solito anonimo

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 15:12

    Anche la Lagarde, capo FMI, ha dichiarato più volte che le manovre di austerità di questo periodo stanno diventando eccessive.

    Tra l'altro anche Fassina viene dall'FMI.

    Ganon

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 15:09

    @solito anonimo

    Ho letto quelle frasi, e in nessuna parte dice di eliminare i vincoli di bilancio.

    Se per te i "vincoli di bilancio" sono le demenziali manovre fatte in grecia e in italia, allora il discorso è diverso. E' autoevidente a chiunque capisca qualcosa di macroeconomia che tagliare il deficit di 5 punti di Pil in 1-2 anni è ridicolo, visto che i mercati certe favole non se le bevono. La conseguenza molto semplicemente è che di colpo spariscono 5 punti del PIL annuale del paese, senza che gli investimenti privati o i consumi abbiano il tempo di compensarli, con conseguenti minori entrate fiscali. Basta aver fatto l'esame base di macroeconomia.

    Infine, il fatto che il centro-sinistra finalmente smetta di idolatrare "l'europa" è un fatto solamente positivo, l'idolatria non è mai cosa buona. E non nego che ero francamente a disagio quando ai tempi di Prodi qualunque cosa dicesse l'europa era onsiderata vangelo.

    Ganon

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 14:50

    @ ganon

    dopo aver detto in generale che "l'austerità cieca nelle politiche di bilancio pubblico, la crescita è impossibile per un lungo periodo", dopo aver specificato il caso italiano "nonostante le correzioni di circa 70 miliardi previste per quell'anno, saremo lontani dal pareggio di bilancio", dopo aver illustrato le conseguenze ""in tale contesto la situazione dell'occupazione … va inevitabilmente in drastico peggioramento. … la regressiuone della nostra distintiva civiltà del lavoro; alla fine le democrazie delle classi medie".
    poi propone le soluzioni: "i progressisti europei propongono un'inversione di rotta di 180" ed in particolare l'"allentamento delle politiche di bilancio e sostegno alla domanda aggregata" che si sostiene con emissione di "eurobond" che anche se non li vuole nessuno perché insostenibili sarà comprati dalla bce che effettuerà "acquisti illimitati sul mercato secondario dei titoli di stato in sofferenza".

    non so tu che link abbia.

    il solito anonimo

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 14:29

    @solito anonimo

    Dov'è che Fassina avrebbe scritto che non servono vincoli di bilancio? Non certo nell'articolo che ho linkato io.

    Ganon

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 14:17

    Solito anonimo, come al solito, ben detto :-)

    Il ragazzino ha 16 anni all'anagrafe, ma 160 nel cervello.
    Se queste sono le prospettive della sinistra europea, viva il comunismo (cinese).

    Alessandro Storti

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 14:13

    ringrazio ganon per l'articolo che ha linkato.
    invito tutti a leggerlo: nessun vincolo di bilancio, obbligo per la banca centrale europea di buttare i soldi dei contribuenti in acquisto di titoli nazionali che il giorno dopo valgono zero, via alla spesa pubblica senza freni.
    un secondo dopo la francia e la germania e tutti i paesi del nord europa lascerebbero la attuale UE e ne costituirebbero un'altra perché di tassare i loro contribuenti per pagare le pensioni italiane, spagnole e greche non ci pensano neppure.
    due secondi i nostri titoli di stato sarebbero invendibili o con spread insostenibili, percui dichiareremmo default.
    io sono francamente sbigottito dalla superficialità e dalla spocchia con la quale viene etichettato come neoliberista qualsiasi cosa che non preveda la assoluta irresponsabilità dei governanti nella spesa.
    se questo è il responsabile economico del pd, arridateci il pci e le sue scuole quadri!

    il solito anonimo

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 11:55

    Sono gia` vecchio a 20 anni! aiuto.

    efn

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 11:31

    Bene, viene finalmente smentito il falso mito che i laburisti britannici siano  tutti favorevoli a puttanate tipo la "terza via iBBeral-democratica" . Era ora, si sono svegliati dopo il decennio di buio blairiano. Positivo anche il fatto che a smentire questo mito sia stato un ragazzino, si spera che molti della sua età la pensino allo stesso modo.

    Nel frattempo, oggi eccellente articolo di Fassina sull'Unità:

    Lasciamo subito il neo-liberismo
    http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=14U0XM

    Tempi duri a sinistra per i liBBeral "contro ogni conservatorismo". 

    Ganon

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 11:18

    Anche in Italia ce ne sono a montagne di giovani in gamba come questo; la differenza con l'UK è che non gli viene mai data la parola, da nessuna parte, tantomeno nei partiti.

    Nur

  • utente anonimo  Il 28 settembre 2011 alle 11:17

    Ti hanno clonato? :-)

    Ciao,
    Alex

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