Meglio tardissimo che mai

Il primo manifesto nazionale del Pd per i sì all'acqua pubblica (l'ho trovato sul sito del Pd). Sono commosso.

referendum_acqua

Qui il mio appello a Bersani del 31 marzo, dopo la direzione nazionale. Qui la voce del 'territorio'. Qui le mie preoccupazioni di un anno fa. Qui l'intera rassegna.

Commenta oppure fai il trackback: Indirizzo trackback .

Commenti

  • utente anonimo  Il 16 maggio 2011 alle 09:43

    Caro Pippo,
    scusa se mi permetto di correggerti.

    ''La posizione del Pd sui quesiti relativi alla gestione dell'acqua – spiega Letta – e' di votare per il 'si' al primo e per il 'no' al secondo''

    http://ceccanti.ilcannocchiale.it/post/2636952.html

    Andrea

    PS: ovviamente non so se nel frattempo, dal 3 maggio, la posizione sia cambiata.

  • Eremo  Il 15 maggio 2011 alle 12:40

    Linkerei volentieri il blog.
    Ma sembra che non sia possibile; vero?

  • civati  Il 14 maggio 2011 alle 20:13

    Caro anonimo,
    acido non direi, al massimo acquoso, visto che mi sono esentato dal commentare. Ho solo richiamato una posizione che personalmente ho assunto nel maggio del 2010 e che il Pd assume ora.
    Quanto al quarto quesito, il Pd nazionale all'inizio non si è espresso, rinviando alla propria proposta di legge e lasciando – di fatto – libertà di voto. Con questo manifesto, invece, mi pare che si dica sì, senza fare troppe distinzioni.
    In ogni caso, si tratta della prima presa di posizione a favore dei referendum, sul piano della comunicazione del partito, e questo, benché tardivo, mi pare utile.
    Come pare sia utile vincere dappertutto e non mi pare di avere mai sperato in un risultato negativo, come ha fatto qualcun altro, per una resa dei conti interna. Anzi.

  • Eremo  Il 14 maggio 2011 alle 08:28

    Il privato, per definizione, è privato.
    Al "vecchio" PCI era chiaro il concetto che chiunque investa in qualcosa, si aspetta di ricavarne un utile.

    Se è privato, l'utile sarà privato; se è pubblico……..

    Se, in nome del pragmatismo,  li coniughiamo e li cooperativizziamo, il privato non saprà fare altro che vampirizzare il pubblico.

    C'è bisogno di portare esempi?

    Inoltre, il plusvalore, come si diceva una volta, il privato lo porta dove gli pare…….nei paradisi fiscali; se ne serve per acquisire altre quote pubbliche…….. 

    Menando il can per l'aia; con partiti che, sempre di più si privatizzano, dicendo che anche il privato può concorrere al bene pubblico, oltre ai consensi elettorali, state perdendo amche gli ultimi tratti identitari di un grande partito di massa.
    Contenti voi;
    Eandiamoamietereilgrano
     

  • utente anonimo  Il 13 maggio 2011 alle 11:22

    @ EmilianoR

    La tua osservazione mi sembra corretta. Probabilmente resteremo in questa incertezza ancora per qualche giorno (fin dopo i ballottaggi?).

    Invece sulla questione del "vertice che finalmente ascolta la base" la mia opinione personale è che si è venuta a creare una situazione in cui metteremo alla prova l'idea stessa di leadership condivisa. Che fare se la base vuole votare sì e la segreteria è per il no? Siamo proprio sicuri debba averla vinta la base?

    La risposta (almeno per quanto mi riguarda) a dopo le amministrative…

    Andrea

  • utente anonimo  Il 13 maggio 2011 alle 11:10

    lunedi sera ne riparliamo

  • EmilianoR  Il 13 maggio 2011 alle 11:01

    Per @Andrea:

    Se si guarda il video di Bersani effettivamente la posizione del PD nazionale in data 28 marzo è quella dei tre SI ed una proposta di legge.
    Se invece si guardano i soli manifesti (perchè al momento non vedo articoli ufficiali relativi al referendum) la tua osservazione è più che legettima.
    Spero che la posizione sia cambiata e che anche il PD nazionale sia chiaramente a favorevole dei 4 sì, come del resto lo sono molti Circoli di Partito, basta fare qualche ricerca in rete per rendersene conto.

    Aggiungo un mio pensiero personale: fino a che non sono concluse le elezioni amministrative non avremo approfondimenti su questi temi, ma Pippo Civati con un suo intervento ci potrebbe aiutare a fare chiarezza sui due quesiti riguardanti l'acqua.

  • utente anonimo  Il 13 maggio 2011 alle 10:26

    @ EmilianoR

    quindi mi stai dicendo che secondo te il messaggio "vota sì al referendum", contenuto nel manifesto di cui stiamo discutendo, vale per entrambi i quesiti sull'acqua? Perdona l'insistenza ma sono uno zuccone e non capisco bene.

    PS: forse sono il solo ad avere questo dubbio. Nel caso mi taccio…

    Andrea

  • EmilianoR  Il 13 maggio 2011 alle 10:14

    Per @Andrea:
    I primi due quesiti riguardano l’abrogazione di alcune norme – decise dal Governo – riguardanti la gestione privata dell’acqua.
    Il terzo quesito prevede la cancellazione di numerose norme contenute in una serie di provvedimenti che il Governo Berlusconi ha predisposto per il rilancio del nucleare italiano.
    Il quarto quesito riguarda l’eliminazione della legge n.51 del 2010 riguardante il legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale.

    Per @Valerio:
    Grandi! Se avete fatto delle foto ti invito ad inviarmele contattandomi a questo profilo Facebook  abbiamo creato anche un gruppo dove inserire le immagini delle varie iniziative, inoltre, non sarebbe male raccontare le nostre esperienze.
    Ti aspetto!

  • utente anonimo  Il 13 maggio 2011 alle 07:57

    Dunque, aiutatemi a capire: i referendum sono 4. I sì del PD sono 3. Al posto del quarto referendum si propone una legge.

    La conseguenza è che per il quarto referendum l'indicazione (magari non esplicita…) è NO oppure c'è qualcosa che non capisco?

    Andrea

  • utente anonimo  Il 13 maggio 2011 alle 07:56

    qui quo e qua

    smettila!!!!!!!!!!!!! sembri una zitella acida

    e speriamo che si faccia filotto
    da Milano ai referendum

  • philfilippini  Il 13 maggio 2011 alle 07:52

    Di per sé non sarebbe neppure sbagliato farlo uscire adesso. Bastava averlo deciso 2 mesi fa. Rimane il dubbio: bisogna sempre tirare la corda per ottenere le cose giuste?

    Non si tratta di decisioni politiche: si tratta di gestire le decisioni politiche.
    Un semplice esercizio di project management, ma anche meno, un diagramma di gannt

  • Sara_stones  Il 12 maggio 2011 alle 23:37

    Giusto Michele :)

  • Sara_stones  Il 12 maggio 2011 alle 23:29

    Finalmente meglio tardi che mai!

  • utente anonimo  Il 12 maggio 2011 alle 22:32

    @Emiliano
    Hai fatto bene.
    Anche noi abbiamo fatto una cosa del genere, con i manifesti esposti sulle recinzioni delle case.
    Qualche persona si è fermata a chiedere: alcuni credono che i referendum sono stati annullati.

    valerio

  • utente anonimo  Il 12 maggio 2011 alle 21:40

    acqua privata subito!
    chi tocca il pozzo si prende una fucilata!
    comunismo fuori legge subito!

    io leggo solo belpietro, sallusti e giordano

  • EmilianoR  Il 12 maggio 2011 alle 20:38

    Vi invito a pubblicizzare i referendum sfruttando il metodo che ho usato io mercoledì 11 maggio durante il Giro d'Italia.

    Se tutti ci attiviamo possiamo dare maggiore visibilità a questi referendum e tentare di superare il quorum.

    Ho letto qualche parte , non ricordo dove, che il PD è favorevole a votare Sì a tutti e 4 i referendum, semmai cerco il link e ve lo posto.

    Un saluto

  • Eremo  Il 12 maggio 2011 alle 19:16

    Di tutti, tutti? Nel senso di tutti?
    Se qualcuno resta a casa, nel senso di paradiso fiscale, male non sarebbe.
    Facciamo tutti, meno i privati.
    Eraprile

  • utente anonimo  Il 12 maggio 2011 alle 18:47

    io sono commosso davvero.

    Filippo

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>