Tutto quello che non avreste voluto sapere

E vedere, a proposito delle elezioni tedesche (la Spd che perde sei milioni di voti, per dire), lo trovate qui.

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lucianoEidefix scrive:

Quando a sinistra c’è il silenzio o la confusione oppure quando la sinistra somiglia troppo alla destra, la sinistra perde. Non mi pare sia tanto complicato.

Eì così difficile ritrovare la forza e l’orgoglio di alcuni princìpi cardine? Uguaglianza, giustizia, redistribuzione del reddito, via le intromissioni della politica dalle università e ospedali, lotta alla grande criminalità, immigrazione giusta e accogliente, diritti civili, lotta al privilegio, scolarità di massa, servizi pubblici, tassazione progressiva, energie pulite e rinnovabili, laicità vera, recupero del territorio, lotta seria all’evasione fiscale? Ormai a sinistra, a dire queste cose, sembra di tirar giù bestemmioni.

utente anonimo scrive:

@ #16

ahahhaahahahahhahahahahahaha

utente anonimo scrive:

Su tutti quelli che hai detto circolano un sacco di leggende nere, in effetti.

Del resto, hanno perso la Guerra Fredda e la storia la scrivono i vincitori.

utente anonimo scrive:

leggende nere? quali sarebbero le leggende nere? mao? polpot? stalin? kim Il sung? ceausescu?

utente anonimo scrive:

#12 ma a chi ti riferisci? vaneggi?

utente anonimo scrive:

#12 ebbasta con queste leggende nere.

La storia la scrivono i vincitori, lo sai o no?

Sveglia.

utente anonimo scrive:

il comunismo fa orrore anche in teoria, se lo leggi.

poi la storia umana è fatta di pratica, e allora dall’orrore si passa ai cimiteri riempiti come neppure la peste in tutta la storia umana.

prima di dire stupidaggini, abbia almeno pietà di chi si è preso una pallottola sulla nuca tra gli applausi dei tuoi leader, storici e attuali.

utente anonimo scrive:

A me pare che il risultato tedesco (come quello francese, italiano e con tutta probabilità inglese prossimo venturo) sia di un’assoluta linearità rispetto a quanto avvenuto nel corso degli anni Novanta.

E mi pare che, ciscuno a suo modo, molti commenti qui ne centrino il senso: la (cosiddetta) sinistra perde semplicemente perché nel corso degli anni Novanta ha smesso di essere sinistra e ha cavalcato il “mercatismo” (per dirla con Tremonti). Ora che il “mercatismo” è entrato in crisi, la sinistra si trova del tutto afona e incapace di dare una risposta che3 la identifichi chiaramente come alternativa alla destra, la quale, per di più, ci ha impegato 4 secondi a registrare i fatti e cambiare strategia.

E’ notizia di ieri che Mandelsono, il libersita sedicente laburista, potrebbe andare con i conservatori. Ecco, le cose stanno andando al loro posto.

La differenza abbastanza evidente tra Germania (e Francia) e Italia è che lassù, a fronte del crollo della sinistra swedicente tale, per lo meno è cresciuta una sinistra che prova a essere davvero tale. Qui, semplicemente, uno se ne sta a casa oppure vota selettivamente centrodestra laddove intravede in filigrana una qualche opzione di sinistra.

Su una cosa (solo una) sono semper stato d’accordo con Bersani: “La sinistra esiste in natura”. Proprio per questo troverei assolutamente salutare che il PD chiudesse baracca e burattini e lasciasse che la sinistra di natura si ricollochi in un quadro finalmente privo di velleità, aprendo contraddizioni tra le forze attualmente di centrodestra (dal momento che non abbiano né Chon Bendit né Die Linke).

E invece il PD -qulle rarissime volte in cui anziché guardarsi l’ombelico prova a guardarsi attorno- sta lì a fare il tifo perché berlsuconi venga giù senza pensare (come non pensò quando c’era da tirare giù Craxi) a cosa potrebbe venire dopo e facendo -concretamente- gli interessi delle forze più retrograde e conservatrici (Draghi e i suoi amichetti di Repubblica).

daniele,milano

utente anonimo scrive:

Merkel chiede, Fini dice, Tremonti vuole ecc. ecc. ecc.

Stanno al governo no? In particolare gli ultimi due mi pare che prdichino assai bene, ma quel che passa in concreto è il condono fiscale mafioso.

Stiamo ai fatti, per favore, altrimenti per ogni politico diventa facile persino chiedere il paradiso.

utente anonimo scrive:

@4

Vabbe che ormai persino l aparola comunista fa paura e ci si dimentica che le sue origini non son proprio quelle che immaginano in molte (staliniane, per dire…) però prima di scriver stupidaggini, pensa. Francia, Spagna, Portogallo, Svezia, ad esempio, non sono in Europa occidentale?

E in quei paesi è proprio accaduto quel che tu dici non esser mai accaduto.

utente anonimo scrive:

Credo ci sia molto da imparare e da riflettere. Senza fare ragionamenti alla Realacci: “Ve l’avevamo detto che la Socialdemocrazia è superata, è stato giusto fare il PD”.

Credo che bisogna trovare di dare risposta alle istanze di una società che non è più quella “azionista di maggiornaza” della socialdemocrazia.

Tuttavia le nuove risposte non passano attraverso la banalità di certo “ma anche” di veltroniana memoria.

Personalmente torvo molto interessante che, in un momento di protesta e di crisi economica, in Germania si voti poco o niente i partiti xenofobi o di estrema destra, al contrario che in Italia

Alessandro

utente anonimo scrive:

Se per un secondo smetto di pensare al grande dilemma del XXI° secolo (Franceschini o Bersani?) ed apro le orecchie,

con sgomento mi rendo conto che ormai le cose più di sinistra le sento dire da politici di destra (Merkel, Fini, persino Cameron e Sarkò), quelli almeno che evitano di sporcarsi le mani con pensieri “leghisti”.

Hiroo

utente anonimo scrive:

Rimane lo sgomento che provo nell’ascoltare la Merkel che chiede la Tobin-tax, come noi che eravamo a Genova, poi ascolto Fini che chiede il voto agli immigrati, come noi a Genova, poi sento Tremonti che vuole più regole contro una globalizzazione selvaggia, come noi a Genova.

E mi chiedo, ma perchè m’hanno menato, se avevo ragione?

Poi penso, che i politici di sinistra queste cose non le hanno dette allora e non le dicono ora.

Così capisco i risultati della Germania, Francia, Inghilterra e Italia.

utente anonimo scrive:

Chi farebbe un bello scambio?

CDU e FDP al governo in italia, e PDL e Lega in Germania.

Spero che sia chiaro che la destra che vince in germania è lontana da quella che vince in italia, tanto quanto la churchill era lontano da hitler.

utente anonimo scrive:

@ Mmv

nel mondo occidentale nessun partito riformista è mai salito al potere alleandosi con i comunisti, a parte l’italia di prodi e sulle cui ceneri siamo nati noi.

utente anonimo scrive:

Una lezione per il Pd.

Perde voti l’Spd, cresce l’astensione.

Quando, i partiti riformisti e progressisti, si ricorderanno che la loro collocazione naturale è a sinistra??? che non devono rincorrere la destra, appoggiare la destra??? (neppure in veneto, neppure contro la lega, per dire)

L’Spd deve capire (e in questo mi differenzio da andrea) che per l’Spd in germania non c’è alternativa a un’alleanza strutturale con Linke e verdi. Fare la stampella della destra, essere un partito centrista, porterà all’estinzione…

Mmv

utente anonimo scrive:

sono stati per 4 anni in un governo di centrodestra per colpa di un sistema elettorale idiota. quello che d’alema e bersani vogliono importare qui.

utente anonimo scrive:

E’ spaventosamente simile a quello che è accaduto al PD,

con la disaffezione di milioni di elettori delusi dalla politica così poco di sinistra,

con l’aggaravante che in Germania in parte sono stati intercettati da Grunen e Linke,

mentre in Italia hanno votato i “verdi” sbagliati,

la Lega.