Wittenberg 2.0: Cooptama? No, grazie

E’ il caso di dirlo, e di affiggere un’altra tesi sul portone della cattedrale del Pd. Tutti (almeno per finta) sono alla ricerca dell’Obama italiano, del leader di una nuova generazione (e di nuova generazione) che possa salvare il Pd e la politica del centrosinistra. Massimo Giannini, nel suo ultimo (bel) libro, chiede di chiudere con il Novecento, e di guardare avanti, lasciando da parte gli specchietti retrovisori che continuiamo a fissare (con l’inevitabile risultato di andare costantemente a sbattere). Sarà perché sono parecchio disilluso, ma non ci credo. Per ora abbiamo assistito ad una fila di cooptazioni, di premi al conformismo, di promozioni del miglior yes man a disposizione o del più fedele. Molto lontano dal modello Obama. Così come è lontano dallo stesso Obama e dalla vittoria democratica del 2008, oltre che poco credibile, immaginare che sia questione che riguardi soltanto il leader. Credo piuttosto che ci voglia un nuovo gruppo dirigente, che si costruisca a partire dalla battaglia delle idee, dalla costruzione di iniziativa politica, dalla promozione di nuovi temi. E che faccia vincere, prima di tutto, il partito, così come è accaduto negli Usa, dove Obama è arrivato dopo la grande vittoria del 2006. Di questo si tratta, di fare politica. Non di affidarsi ad una figura messianica, soprattutto se questa viene indicata da qualcuno che ha pensato di essere il messia per tanti, tanti anni. E ora fa il Giovanni Battista. Cooptama? No, grazie.

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utente anonimo scrive:

sottoscrivo il post di cristina,la base aspetta, non lasciatela aspettare.

noi siamo pronti.

marcogambi

civati scrive:

Sono d’accordo, con Soru, e con te.

utente anonimo scrive:

se Renato Soru diventa leader del PD, quasi quasi mi iscrivo al PD… :-)

purtroppo però temo che il PD si libererà presto di Soru :-(

roberto

utente anonimo scrive:

molto felice di saperlo!

non lasciarci troppo fuori da questa fase però, anche noi non politici di professione, e magari nemmeno impegnati nei luoghi ufficiali della politica. Sarebbe bello se il processo venisse reso il più aperto e trasparente possibile, i mezzi ci sono, no?. Una pappa pronta e già decisa non la vorrei nemmeno da te!

Se non tu chi?

ciao

cristina

civati scrive:

Ci stiamo lavorando, caro Max.

utente anonimo scrive:

e quindi? sono d’accordo con te parola per parola ma vorrei che perosne come te che fanno poltica e hanno questa consapevolezza (e il tempo fisico per agire facendolo di mestiere) proponessero una piattaforma su cui agire concretamente.

Serve un elemento addensante il diffuso malcontento dei militanti e dei simpatizzanti/votanti verso questo gruppo dirigente.

Purtroppo all’inizio sembrerete soli come lo fu Obama per altro poi se saremo forti e capaci diventeremo la maggiornaza.

Due temi: sviluppo sostenibile partito del Nord chi ci segue?

Max Mele