Accesso al futuro a Vimercate
Domani, venerdì 1 luglio, ore 21, alla Festa dell’Unità di Vimercate, si parlerà di Accesso al futuro, la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dai Democratici di Sinistra e dalla Sinistra giovanile. Con me ci sarà Alessio Campi della Sinistra giovanile regionale, per dare il via, anche in Brianza, ad una campagna di grande importanza per la nostra proposta di governo, rivolta com’è alle giovani generazioni, per troppo tempo dimenticate dal dibattito politico italiano.
Il segreto di Alex
Annuncio con grande soddisfazione l’uscita del mio primo romanzo: sarà in tutte le librerie a partire da questa settimana. Si intitola Il segreto di Alex ed è edito da Limina.
Lo presenterò per la prima volta mercoledì 29 giugno 2005, alle ore 21.00, presso la libreria Il Libraccio di piazza Indipendenza, 4, a Monza.
Dal risvolto di copertina:
Alex ha trent’anni, è un giornalista sportivo che ama il calcio fin da quando, ancora piccolo, fu accolto in uno strano posto in riva al mare, l’Accademia, dove Osvaldo, Colore, Omero e Clavicola raccontano il calcio come se fosse la vita stessa. A un certo punto della sua storia, in un giorno di autunno che ricorderà per un grave «infortunio» sentimentale, la sua vicenda incrocia quella dell’altro Alex, il capitano della Juventus, campione assoluto eppure perseguitato da una strana sensazione di incompiutezza.
Alla ricerca del segreto di Alex, nel senso di Del Piero, e del perché il Capitano sia alle prese con una inspiegabile crisi di gioco e di ispirazione, Alex è alla ricerca di se stesso e della sua serenità. La ritroverà, per caso, come l’aveva perduta, mentre l’Accademia si trova di fronte a una scelta decisiva per il proprio destino.
Il segreto di Alex è la storia di una passione, di un’educazione sentimentale e di un calcio raccontato con le parole di chi ancora crede che possa essere un bel modo per descrivere la vita di ciascuno di noi e i suoi segreti.
Attendo ovviamente i vostri commenti…
Il sonno della Regione, genera…
…incredibili ritardi. Il consiglio regionale lombardo terrà la propria seconda seduta soltanto martedì 28 giugno. In Piemonte ne sono già stati celebrati cinque, di consigli, e la Lombardia si ritrova ad essere il fanalino di coda delle Regioni italiane. Ciò comporta notevoli ritardi, come denunciato dal vicepresidente del Consiglio, Marco Cipriano (DS): «Se andiamo avanti così, il DPEFR – documento di bilancio fondamentale e strategico – rischia di slittare dopo l’estate». Ovviamente il “sonno della Regione” è determinato dalle note divisioni all’interno del centrodestra e a quella vera e propria “lotta” per la visibilità fatta di presidenze di commissioni e di incarichi a cui tutti – ma proprio tutti – non vogliono rinunciare. E si rimane così, in attesa che i ‘vincitori’ finiscano con le trattative interne e la distribuzione degli incarichi: un lavoro ‘usurante’ e complicato se è vero che i primi 100 giorni della strepitosa terza legislatura di Formigoni se ne sono – già – andati così.
Via Manzoni, 58: lo strano caso del club di Forza Italia e dei finanziamenti regionali
Da Pianeta Monza Brianza in distribuzione questa settimana:
La Regione Lombardia ha negato il finanziamento a un progetto dell’ente pubblico premiando quello di un soggetto privato.
E’ questa la scoperta del segretario dei DS di Monza, Giuseppe Civati, neoeletto consigliere regionale al Pirellone.
«Nel piano di finanziamento per 4 milioni e 196mila euro su progetti per la formazione nella Pubblica amministrazione risulta escluso il progetto presentato dall’Università Bicocca insieme alla Provincia di Milano con il CFP Pertini, l’Itc Mosé Bianchi, il Consorzio Desio Brianza e le agenzie territoriali Sviluppo Brianza, Caam e Agintec, afferma Civati». Risulta invece finanziato per oltre 280mila euro un progetto di tale Consorzio servizi di Monza e Brianza che guarda caso ha sede in via Manzoni al civico 58, proprio negli stessi uffici del Club Forza Italia “Libertà Monza”.
Non solo, ma il presidente, l’amministratore delegato e due dei quattro membri del Consiglio di amministrazione del Consorzio risultano essere presidente e membri a vario titolo dello steso Club e anche il numero di telefono del Consorzio figura sugli elenchi anche con l’intestazione “Club Libertà Monza”.
«Non voglio affermare che si tratti di un finanziamento occulto o che dietro a questi fatti ci sia un illecito, ha dichiarato Civati. Vorrei però sottolineare il significato politico di questa “coincidenza”: l’episodio è infatti molto significativo perché esprime la volontà della Regione, da 10 anni feudo di Formigoni e di Forza Italia, di penalizzare le istituzioni pubbliche a vantaggio degli operatori privati, così come è stato fatto nella sanità, nella scuola e nella formazione professionale».
Accesso al futuro
Invito tutti a documentarsi sulla proposta di legge di iniziativa popolare «Accesso al futuro» (www.accessoalfuturo.it), promossa dai Democratici di Sinistra e dalla Sinistra giovanile, per rappresentare i bisogni e le aspettative della generazione tra i venti e i trent’anni, in un momento di grave difficoltà per il Paese. Un’iniziativa importante per porre al centro del dibattito politico i temi dell’accesso al lavoro, al credito, ad un’abitazione. Quelle soluzioni ‘materiali’ che bene si sposano con la prospettiva di un Paese più moderno, per quanto riguarda i diritti, le libertà personali e gli stili di vita. Mi piacerebbe che l’organizzazione del partito – su questa legge, come è già avvenuto con la legge per le politiche per l’infanzia – si mobilitasse. Sarebbe un segnale importante di apertura verso i giovani e di attenzione ai temi più attuali della nostra società. Segnalo, tra l’altro, che presenterò personalmente la legge venerdì 1° luglio alle ore 21.00 alla Festa dell’Unità di Vimercate (zona piscina).
Città possibili
Stiamo organizzando la seconda edizione del festival delle città possibili (per ulteriori info: www.cittapossibili.it). Si terrà in autunno e sarà una rassegna dedicata alla Cultura e alle sue città, con il contributo di amministratori e politici delle principali città italiane.
Dopo la prima edizione, sperimentale, vorremmo che fosse un’occasione di approfondimento e di riflessione per tutti gli amministratori della nostra area.
Presto maggiori dettagli.
L’esito del referendum ha rattristato molti di noi. Il quorum molto basso ci consegna un giudizio severo, anche se determinato da tanti elementi che vanno considerati (a cominciare dall’usura dello strumento referendario). L’unico dato positivo che mi piace sottolineare è che il nostro partito si è mobilitato su una questione importante, rilanciando un dibattito sui diritti, sulle libertà e sugli stili di vita di grande importanza per il nostro Paese. E per la sua modernità. In questo senso, non credo si tratti di una battaglia persa, tutt’altro. Credo anzi che una riflessione profonda ci potrà consegnare in futuro molte soddisfazioni in questo ambito. Farò di tutto perché questo accada.
La libertà del laico
In attesa di andare a votare per il referendum e fare la croce su quattro sì, mi sono dedicato oggi alla lettura di un testo che mi sento di consigliare vivamente a tutti. Si tratta dell’ultima ‘fatica’ di Giulio Giorello, Di nessuna chiesa. La libertà del laico pubblicato da Cortina (75 pagine, 7,50 euro). Un volume significativo fin dalla manchette: i laici tendono a difendersi, è tempo di attaccare. L’orgoglio insomma di una prospettiva ispirata a una vera cultura liberale e laica, di cui questo nostro Paese ha tanto bisogno. La prosa di Giorello è al solito brillante ed efficace e la sua riflessione attraversa con efficacia le parole-chiave del dibattito politico attuale: relativismo, Europa, Occidente. E fa proprio uno spirito ‘aperto’, come quello che troviamo nelle parole di John Harsanyi: «Gli interessi di ciascun individuo devono essere definiti fondamentalmente nei termini delle sue proprie preferenze personali e non nei termini di ciò che qualcun altro pensa sia ‘bene per lui’». Buona lettura, quindi. E buon voto a tutti.
Ultimo giorno, si parte
Si inizia alle 7.00 alla stazione di Carnate per il volantinaggio sui treni, si passa a Vimercate per lo sciopero dei metalmeccanici presso l’IBM e la ST, si prosegue al mercato di Vimercate, sempre per la campagna referendaria. E’ l’ultimo giorno di campagna per i sì e per il quorum. Non lasciamo niente di intentato…
Il mattino ha l’oro in bocca
Vi aspetto questa sera in piazza Roma (Arengario) a Monza per la chiusura della campagna referendaria del comitato per il Sì. Anzi, per i 4 sì ai 4 referendum sulla fecondazione medicalmente assistita. Si incomincia alle 21.00, con un concerto e con gli interventi di alcune figure locali e nazionali, a cominciare dal vicesindaco attuale Roberto Scanagatti (DS) e quello precedente Lele Petrucci (FI), per concludere con interventi di esponenti nazionali del comitato del sì, e il mio personale contributo.
Nel frattempo, un’indicazione importante: andare a votare presto, per fare salire la ‘temperatura’ dell’affluenza e per dimostrare che il mattino ha l’oro in bocca. E anche il quorum.