Sempre attivi
Vi segnalo che martedì 3 maggio, alle ore 21.00, a Limbiate si terrà l’attivo degli iscritti sui risultati elettorali e sulle prospettive future. Lo stesso succederà a Monza, presso la Sala Maddalena, alle ore 21.00 di mercoledì 4 maggio. Il giorno 6 di maggio, alle ore 21, presso la sede di via Arosio, 6 (a Monza) presenteremo a tutti coloro che fossero interessati le ragioni dei 4 sì ai referendum di giugno, e le iniziative che assumeremo, insieme agli altri partner del comitato referendario. Spero di incontrarvi.
Primo maggio tra Monza (circolo Martiri della Libertà e coop Jonas) e Vimercate (San Maurizio, alla festa in cortile) per una festa importante. Auguri, per un futuro (e un lavoro) più sicuro.
Vittorie e Vitoria
Lunedì 2 maggio, alle ore 10.30, in via Mercalli, presso la sede dell’Università Statale di Milano, avrò il piacere, come ogni anno, di tenere una lezione sulla comunicazione politica, presso l’aula Merclab, ospite del laboratorio del dott. Dario Moretti. Alle ore 16.30, presso l’Aula Crociera Alta di via Festa del Perdono 7 (sempre in Statale, dunque), parteciperò al seminario – incontro sul tema: Vitoria e la guerra giusta insieme a Davide Bigalli e Marco Geuna (Università di Milano) e a Carlo Galli, autore dell’edizione italiana del De iure belli di Francisco de Vitoria. Per scoprire che nel Cinquecento si ponevano temi e problemi analoghi a quelli di cui si discute sulle prime pagine dei giornali. Per scoprire differenze e analogie tra i conquistadores e George W…
Legge ‘tirannica’
Così Giulio Giorello, professore di filosofia della scienza all’Università di Milano, ha definito – ieri sera, a Vimercate – la legge sulla fecondazione medicalmente assistita, richiamandosi a una concezione laica e liberale dello Stato che – credo – dobbiamo tutti auspicare.
L’incontro di ieri sera è stato partecipatissimo, e credo sia importante che i DS e le altre forze politiche favorevoli al sì organizzino – in ogni Comune – una riflessione analoga. Sono personalmente a disposizione per organizzarle e per dare il mio modesto contributo (nel caso potete contattarmi all’indirizzo referendum@civati.it). Per ulteriori informazioni, invece, vi rinvio sempre al sito: www.comitatoreferendum.it.
Retescuole a Monza
Il Comitato Genitori e Insegnanti di Monza propone un momento di controinformazione e vi chiede, tra i tanti, anche lo sforzo di pubblicizzare e partecipare il più possibile a questa iniziativa importante: LA RIFORMA DELLA SCUOLA SUPERIORE. Istruzione e formazione professionale, giovedì 28 Aprile, alle ore 21, presso il Centro civico della Circoscrizione 3. Interverranno Mario Piemontese e Giansandro Barzaghi.
Personalmente sarò in Consiglio comunale a Monza e cercherò di fare un salto, per dare almeno un saluto a un’iniziativa che condivido e che mi interessarebbe poter seguire più compiutamente.
Non è una ricorrenza
Domani, come ogni anno, ci vediamo in piazza, a Milano, per la manifestazione nazionale della Liberazione. Il concentramento dei DS milanesi e brianzoli sarà, alle 14.30, in Corso Venezia all’altezza del Planetario. Quello dell’Unione, con Riccardo Sarfatti, poco più dietro, in piazza Oberdan. Mi dividerò tra i due spezzoni, proprio perché credo che i due spezzoni non siano affatto divisi.
Quello che chiedo a tutti, è di non mancare: c’è da festeggiare il sessantesimo anniversario della Liberazione, da mandare un segnale al Berlusconi-ter (che poi sarebbe l’abbreviazione di ‘terribile’), da rispondere a chi come il senatore Mantica – eletto a Monza (sigh) – sostiene che è ora di finirla con l’antifascismo. E poi c’è che il 25 aprile è una festa, delle persone perbene, dell’Italia che si riconosce ancora in quei valori fondanti del nostro vivere civile. Ed è una festa di amici. Che si incontrano. E si raccontano. E già questo è un motivo sufficiente per esserci. E per festeggiare la nostra libertà di cittadini italiani.
Ampio schieramento per il sì
Siamo già al lavoro per raccogliere le più vaste adesioni per la campagna referendaria sulla parziale abrogazione della legge in materia di fecondazione medicalmente assistita. A Monza lo schieramento sarà il più largo e trasversale possibile, con il coinvolgimento di tutte le persone – non solo di centrosinistra – che si riconoscono in una campagna di civiltà. Chi vuole saperne di più, può scrivermi: sarò felice di dare tutte le informazioni del caso. In seguito, organizzeremo un appuntamento di approfondimento e di riflessione, per illustrare le tematiche del referendum, a Monza e in Brianza. Il consiglio che posso dare è quello di prendere seriamente questa campagna: perché parla di un tema delicato e importante e di un’occasione decisiva per il nostro Paese, per la sua cultura politica, per l’insieme dei diritti e delle libertà a cui tanto teniamo.
Ancora sulla strada
Stamattina ho ripreso il giro in Brianza. Un po’ mi mancava. Appuntamento a Brugherio, ore 10.00. La domenica è sempre un po’ un problema, e ti sembra di fare un comizio da sonnambuli. Comunque, è andata come previsto. A Brugherio (le preferenze sono state 972 e ottimo il risultato dell’Ulivo e dell’Unione) il clima è sempre buono. Sala piena. Relazione del compagno Giovannetti sull’analisi del voto. E riflessioni sul ‘che fare’, ora, in Brianza. E di idee ne sono emerse tante, che nei prossimi giorni approfondiremo. Partecipazione degli iscritti, coordinamento dei giovani tra i venti e trenta, formazione politica, una rete internet di qualità, l’archivio degli iscritti, la ricerca di un nuovo radicamento là dove siamo meno incisivi, il banco delle buone pratiche amministrative, tutte cose di cui discuteremo e che saranno ospitate nel volume Sulla strada. In viaggio attraverso la Brianza che vota a Sinistra che tra breve sarà pronto.
Per ora vi lascio con un’idea: in occasione della festa dell’Unità di Milano del 2001, avevamo pensato a un sito, www.salamella.it (titolo scherzoso, autoironico e, come si dice oggi, appealing. Poi a Milano non l’hanno più usato. Faccio allora una proposta: perché non adottare il sito per la nostra guida (una Michelin di Sinistra) per le feste dell’Unità della Brianza? Una guida internet e un opuscolo cartaceo, con le informazioni sulla cucina, quella vera, e sulla cucina politica, con dibattiti e appuntamenti. Per mettere in rete informazioni e curiosità delle nostre feste? Si accettano adesioni. Intanto, preparo il sito…
Per cambiare argomento, ma solo fino a un certo punto, vi segnalo l’ultimo film di D’Alatri, La febbre, con Fabio Volo (bravo). Un film che poteva forse essere migliore e che nel finale un po’ si perde, nel quale però si percepisce uno dei problemi di questo nostro Paese. La questione degli spazi di libertà nel mondo del lavoro, all’interno di un complesso e difficile rapporto tra le generazioni, bene declinato nel corso del film in un confronto serrato e a tratti drammatico, che fa segno anche a una visione morale da recuperare. Anche di questo ci dovremo occupare, se vorremo migliorare la vita dei giovani tra i venti e i trent’anni, alle prese con difficili accessi all’impiego, compromessi prematuri e, insomma, una realtà lavorativa spesso difficile e ostica. Per far passare la ‘febbre’ e per dare un po’ di speranza in più ai giovani, che per definizione dovrebbero averne…
Referendum: assolutamente sì
Bel convegno, stamane a Milano, per illustrare le ragioni dei 4 sì al Referendum abrogativo (parzialmente) della L. 40/2004. La libertà della ricerca, la salute della donna, la speranza di ‘dare’ vita all’interno di un sistema di regole certe, il rifiuto dell’art. 1 e dei principi generali della legge in questione, sono stati al centro di un dibattito a cui hanno partecipato, tra gli altri, Enrico Morando, Fabio Fazio e Barbara Pollastrini.
Sono emerse posizioni articolate e ragionate, senza ideologismi di sorta, nella convinzione che si tratti di una campagna importante per il nostro Paese e per la cultura politica che esso esprime. Una campagna che faremo con entusiasmo, dal primo all’ultimo giorno, fino a domenica 12 e lunedì 13 giugno, la data quasi estiva che il governo ha indicato, nella speranza che il quorum non si raggiunga. E invece il quorum si raggiungerà, e sarà sì il voto per i quattro referendum. Sarebbe grave se ciò non accadesse. Credo che i DS – anche a Monza, anche in Brianza – debbano dare fondo a tutte le energie perché il risultato si raggiunga. Nei prossimi giorni indicheremo appuntamenti e occasioni di confronto e di approfondimento. La Festa dell’Unità di Monza e della Brianza sarà dedicata a questi temi. All’insegna di quel principio, spesso richiamato nell’ultima campagna elettorale, secondo il quale la politica deve tornare – laicamente e nel senso più squisitamente liberale – a occuparsi della vita delle persone. Noi, anche questa volta, ci proveremo.