Nessun torto al Grugnotorto

Alla luce della discussione sul Rondò dei Pini, sempre viva in città, segnalo una pagina del programma di Penati (p. 40) in cui è ribadito l’impegno per la tutela e promozione dei parchi sovracomunali:

«La pianificazione territoriale si deve anche sostanziare nello sviluppo del sistema dei parchi esistenti, quali elementi essenziali dello sviluppo sostenibile: parchi intesi come restituzione ai cittadini di valori ambientali, paesaggistici, naturali, agricoli e sociali. Occorre procedere allo sviluppo, attuazione e qualificazione dei parchi locali di interesse sovra comunale (Plis) e all’avvio della progettazione del parco fluviale del Severo La Provincia di Milano partecipa infatti con quote sociali consistenti, alla gestione di tutti i parchi presenti nella Provincia di Milano».

Uno di questi parchi è il Parco del Grugnotorto che potrebbe utilmente raggiungere la città di Monza, per consentire la realizzazione di un corridoio ecologico che muova attraverso il Rondò, lungo il Villoresi, includendo anche l’area della Boscherona. E che in città prosegua idealmente, lungo il canale, con la pista ciclabile che lo seguirà dal Rondò, appunto, fino a Sant’Albino, come previsto dal piano delle opere pubbliche del Comune di Monza.